Regione Piemonte

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Formarsi per formare

Polizia Municipale ed educazione alla sicurezza stradale

foto corso 2006

Dal 1991 l'impegno della Regione Piemonte-Assessorato alla Polizia Locale- è indirizzato agli interventi di prevenzione dei comportamenti a rischio sulla strada curati dalle Polizie Municipali piemontesi: abbiamo prodotto un primo opuscolo, "Educazione stradale vuol dire anche prevenzione", cui ha fatto seguito nel 1995 e nel 1997 la pubblicazione "La strada: educare per prevenire".

Nel 2000 sono stati avviati percorsi formativi specifici sull'argomento, con l'obiettivo di qualificare e rendere sempre più efficace l'intervento degli Operatori di Polizia Municipale che si recano nelle scuole di ogni ordine e grado, al fine di raggiungere criteri omogenei e qualitativamente significativi.

Si ritiene importante che gli interventi educativi nelle scuole affianchino le competenze di sorveglianza e repressione, non solo per il messaggio positivo verso le famiglie e la cittadinanza ma anche per la ricaduta gratificante sottolineata da molti Operatori dei Comandi piemontesi conseguente a un buon rapporto pedagogico con le giovani generazioni.

I nostri interventi presso le scuole sono mirati ad incidere significativamente sui comportamenti abituali di sicurezza, per modificarli o introdurli ex novo, ed orientarli verso forme di mobilità urbana alternative all'uso del veicolo privato individuale.
Educazione alla sicurezza stradale quindi non solo come trasmissione di consenso alle regole, ma anche come influenzamento verso scelte di mobilità sostenibile, nei ruoli di pedone, ciclista, utente del trasporto pubblico.

Organizzazione degli incontri formativi

Il progetto formativo è stato elaborato da un gruppo di studio composto da dirigenti della Polizia locale e da psicologi del traffico.
Si compone di tre fasi:

  1. Seminario base, di sensibilizzazione
  2. Seminari di approfondimento
  3. Seminario di verifica
1. Seminario di base
foto 2 corso 2006

E' composto da due giornate formative , ciascuna con una durata di sette ore suddivise in quattro moduli didattici.
Il gruppo di partecipanti può essere anche numeroso (circa 150 operatori), in quanto la metodologia didattica prevede soprattutto la lezione frontale con analisi e discussione di materiali video-registrati.
Le relazioni sono curate da ufficiali ed agenti di Polizia Municipale impegnati nelle attività di educazione alla sicurezza stradale e da formatori con specifica formazione ed esperienza nel settore.

La partecipazione è indispensabile per proseguire nell'iter formativo; al termine dei quattro moduli viene rilasciato un attestato di presenza.

2. Seminari di approfondimento

Prevedono la suddivisione dei partecipanti in gruppi di lavoro (circa 20 partecipanti per gruppo), individuati in base all'ordine di scuola interessato, per un totale di 12 ore per ciascun seminario:

  • gruppo a: interventi per la scuola materna
  • gruppo b: interventi per la scuola elementare
  • gruppo c: interventi per la scuola media
  • gruppo d: interventi per la scuola superiore.

Gli obiettivi di ciascun seminario di approfondimento attengono a:

  • costruire un linguaggio comune
  • diffondere e consolidare la metodologia specifica per gli Operatori di Polizia Locale
  • elaborare un intervento per la fascia di età considerata, finalizzato sia a sensibilizzare sui rischi per la circolazione sia a proporre esperienze di autoprotezione.

Contenuti

Il programma formativo resta fisso per ogni gruppo nelle linee generali, si differenzia nei contenuti specifici in quanto ogni gruppo prende in considerazione un diverso ordine scolastico.
In occasione del primo incontro, gli iscritti sono invitati a portare ed illustrare ai presenti una descrizione strutturata degli interventi già realizzati.

Organizzazione

Ogni gruppo partecipa a tre incontri di quattro ore consecutive, per un totale di dodici ore.
I corsi vengono attivati in base al numero di iscritti.

Al termine dei lavori di ciascun seminario di approfondimento è prevista una prova finale scritta con valutazione per il rilascio dell'attestato di Formatore.

3. Seminario di verifica

A distanza di circa 3 anni dai seminari di approfondimento , viene organizzato un seminario di verifica degli interventi realizzati.
Costituisce un momento di scambio fra gli operatori di Polizia Locale dei diversi Comandi, che mettono a confronto le esperienze ed i risultati conseguiti, in un quadro di riferimento teorico basato sui processi psicologici e sulle metodologie didattiche specifiche per le diverse fasce evolutive.
Il confronto professionale e paritario sulle difficoltà, e la ricerca di soluzioni per migliorare l'approccio al mondo dei bambini e dei giovani, consente la raccolta di idee e nuovi stimoli, la cui elaborazione successiva confluisce in supporti didattici coinvolgenti e differenziati per le scuole dei diversi ordini.
Vista la complessità del compito educativo, gli obiettivi si allargano anche alla ricerca di nuove forme di dialogo con l'organizzazione scolastica e di coinvolgimento delle famiglie anche attraverso i mass media locali, nella convinzione che solo lavorando in sinergia sia possibile realizzare interventi finalmente efficaci e risolutivi.