Teatro Politeama Boglione , Bra (Cn)
29 novembre - 1 dicembre 2007
A sei anni dalla nascita delle Residenze Multidisciplinari, il Piemonte si è dato appuntamento a Bra in occasione di un seminario nazionale, una tre giorni di incontri, confronti, riflessioni ed eventi teatrali nata dalla necessità condivisa di confrontarsi, di fare il punto, di tracciare insieme i possibili sviluppi del progetto, da sempre finalizzato alla creazione di un sistema teatrale regionale organico, capace di far interagire realtà pubbliche e private, e di cogliere nel contempo gli importanti obiettivi di sviluppo sociale e culturale delle comunità locali.
Incoraggianti i dati raccolti dall'Osservatorio Culturale, e illustrati da Cristina Favaro: gli indici quantitativi risultano essere tutti in positivo, e ad emergere è lo sguardo di un pubblico - eterogeneo socialmente, culturalmente, economicamente - che vede nella R.M. un'occasione di arricchimento per il proprio territorio, e non solo dal punto di vista dell'offerta culturale. All'esperienza della residenza sono infatti riconosciuti un importante potere aggregante, e una notevole capacità di fare comunità, non direttamente dipendenti dalla tipologia di attività svolta sul territorio. Il panorama complessivo rintraccia esperienze tra loro molto diversificate, dettate ogni volta dal connubio tra il progetto artistico della compagnia affidataria e le esigenze di servizio al territorio espresse dall'ente locale, dalle modalità di inserimento nella rete di interconnessioni associative preesistenti e dalla capacità dimostrata di proporsi come un progetto di residenza, come una risorsa nuova per il territorio, piuttosto che come ennesimo cartellone teatrale. Consolidata l'esperienza di start-up non rimane che confrontarsi, per rintracciare strategie di più lungo periodo, stimolati in questo senso anche dalle modifiche al D.P.G.R. che rende rinnovabile la convenzione dopo i primi sei anni di attività, solo a fronte di un sostanziale e verificabile rinnovamento e sviluppo progettuale o territoriale della residenza.
Fanno ben sperare anche la notizia dell'approvazione da parte della Regione Friuli Venezia Giulia di una legge sulle R.M. e il progetto sempre più radicato sostenuto in Lombardia dalla Fondazione Cariplo, e sono di conforto le parole di Ninni Cutaia, direttore generale ETI - Ente Teatrale Italiano, dopo la notizia del non riconoscimento dell'esperienza delle residenze nel decreto ministeriale: "Il sistema piemontese delle Residenze è il più evoluto in Italia" e poi ancora "la struttura progettuale che avete costruito è certamente di primaria importanza, anche nel quadro europeo, non solo in quello italiano".
Sono intervenuti, moderati da Antonio Damasco di Piemonte delle Residenze, e facendo seguito ai saluti del responsabile dell'Ufficio Manifestazioni del Comune di Bra, Beppe Manassero:
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