La trentennale esperienza maturata da Stalker Teatro nel nome di una sperimentazione teatrale incentrata sul rapporto fra teatro e arti visive, e nella produzione di spettacoli che spesso prevedono il coinvolgimento diretto degli spettatori, è senza dubbio il filo rosso che sapientemente unisce - nel corso della performance - teatro, musiche originali eseguite dal vivo, danza e video. A dipanarsi, in atmosfere di grande suggestione, è il racconto rituale di un'umanità che - trasformate le labirintiche foreste in scarne capanne in cui rifugiarsi, la natura in architettura - si trova a dover ricontrattare le regole dello stare insieme. Il percorso comincia con la ricerca di tripodi (rami triforcuti che, ribaltati diventano suggestivo elemento architettonico) nel territorio piemontese, e il cerchio si chiude grazie al cibo, simbolo universale di ospitalità, che viene offerto al pubblico partecipante.
Tripodi. 3 punti tra il cielo e la terra è il primo atto di Non ci manca che il mare a risplendere forte, un unico grande evento di spettacolo dal vivo in tre parti (eseguibili autonomamente) nato nel cuore di Piemonte dal Vivo dalla collaborazione di 10 festival piemontesi di musica, teatro, cinema e danza, 4 registi, 23 attori, 7 danzatori, 2 coreografi, 8 musicisti, 3 compositori, 1 cantante, 3 scrittori e 4 filmaker. Nello specifico Tripodi è nato dalla collaborazione tra Differenti Sensazioni di Stalker Teatro, Interplay dell'Associazione Mosaico, Linguaggi Jazz del Centro Jazz Torino e il Festival Teatri di Confine organizzato da Faber Teater: manifestazioni piemontesi d'eccellenza, da sempre attente al racconto delle nuove forme della drammaturgia, della coreografia, delle arti circensi, degli interventi nell'ambiente e di strada, e della composizione musicale e visiva.