Di e con
Carolina Khoury
Tutti inseguiamo un sogno. Spesso, dopo tanto cercare, la sorpresa: il tesoro tanto agognato è così vicino da risultare inaccessibile. Due panini sono la chimera e il miraggio di Pepita, suo sogno irraggiungibile e nostra imprevista e incantata delizia. E' infatti difficile rimanere insensibili davanti a questo spettacolo di mimo danza e clownerie tutto in equilibrio che è un vero coup de coeur, un piccolo dizionario itinerante delle innumerevoli strategie che si possono mettere in atto per raggiungere i propri obiettivi. Ci è vicina la sua ostinazione - asini intenti a sospirare dietro alla nostra carota - e facile è riconoscere in quella sua continua e inappagata ricerca, stratagemmi possibili e impossibili, scaltrezze e prudenze, atteggiamenti imprevedibili, condotte improvvisate. Una bella economia di mezzi per il massimo del divertimento: cosa non si farebbe per un tozzo di pane!
Dopo una breve ma intensa carriera in qualità di orafa, Carolina Khoury è restituita al teatro. Dopo la scuola di Teatro Fisico P.A.U.T. diretta da Philip Radice approfondisce il linguaggio del clown con Jean Menigue, Pierre Byland, Loco Brusca e Angelika Georg; quello teatrale con Roberta Carreri, Tage Larsen (Odin Teatret) e Naira Gonzalez. Studia danza Butoh con il maestro Tadashi Endo. Collabora con il Teatro della Caduta di Torino e con la compagnia Action Theatre e la Fondazione TRG come attrice e burattinaia. E' autrice di alcuni spettacoli, tra cui Petita Baguette che la porta ad esibirsi in numerose piazze e festival italiani.