Compagni di viaggio in un cielo lungamente adorato, il funambolo Andrea Loreni e Le Baccanti si incontrano in Aria n°3, progetto che fa dell'architettura urbana la sua cornice privilegiata. Ancorandosi alla realtà di ogni singola città, delle sue piazze e dei suoi edifici, i tre artisti tendono i loro tessuti e i loro cavi su precipizi che ci appartengono, mischiano le loro carte e - sfidando quelle paure che tengono tutti noi ancorati al terreno - ci coinvolgono in evoluzioni aeree spettacolari. Il quotidiano è sospeso, il respiro e il pensiero si volgono verso l'alto, alla ricerca di un nuovo equilibrio. E' Andrea Loreni a condurre il gioco, in bilico sul filo alto cui Le Baccanti affidano i duetti acrobatici dei loro tessuti aerei, in un invito comune a lasciarsi andare, sedotti dal fascino ipnotico di ogni vertigine.
Una sfida, un sogno, un pezzo di poesia scritto su un cavo d'acciaio: questo il mantra di Andrea Loreni, artista eclettico formatosi alla FLIC di Torino, alla Circus Space di Londra, e con Jean Mening e Luis Loco Busca. Tra le manifestazioni che hanno scandito il suo percorso professionale figurano L'Heineken Jammin Festival, FerraraBuskersFestival, i Festival di Burgos e Viladecans, la Biennale di Venezia e i Campionati Europei di Tiro con l'Arco. Come Loreni, anche Le Baccanti hanno ricevuto il Premio della Regione Piemonte per la valorizzazione delle espressioni artistiche in strada. Allieve della Flic, si sono specializzate in trapezio, cerchio e tessuti. La loro versatile preparazione le ha portate ad esibirsi anche in contesti non tradizionalmente legati al teatro di strada: le Olimpiadi Invernali Torino, i Campionati Europei di Tiro con l'Arco, le Universiadi Invernali Torino sono alcune delle collaborazioni più istituzionali.