Fino a qualche anno fa, in Italia, per percorrere la carriera circense dovevi fare armi e bagagli e trasferirti a Cesenatico: quella era l'unica scuola esistente, ed era solo un inizio. Il desiderio di continuare a formarti ti spingeva infatti alla frequentazione di ben più specializzate scuole straniere. Se le cose stanno cambiando, anche grazie alla ventata d'aria fresca che il Nouveau Cirque ha portato con sé, un posto in prima fila è da riconoscere alla Regione Piemonte, che ha risposto da subito con concretezza ed entusiasmo a questo vento venuto d'oltralpe. Basti pensare che le sole strutture formative italiane riconosciute dalla FEDEC - la Federazione Internazionale delle Scuole di Circo - sono la Scuola di Cirko di Grugliasco e FLIC, la scuola della Reale Società Ginnastica di Torino. Non stupisce, dunque, che l'Europa del Nuovo Circo nel marzo scorso sia sia data appuntamento a Bardonecchia per Bazar, la prima vetrina italiana di settore, e che la Regione Piemonte abbia recentemente finanziato la ristrutturazione di alcuni locali all'interno del Parco Culturale Le Serre di Grugliasco destinati alla futura Casa del teatro di strada e del circo contemporaneo. Sarà uno dei primi luoghi in Italia, forse il primo, a mettere a disposizione degli artisti una sede permanente di promozione e diffusione della cultura artistica di settore, ove studiare, provare, realizzare spettacoli, coinvolgere le nuove generazioni, condividere con gli appassionati il ricco materiale del centro di documentazione.
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