PROFUGHI, PRESENTATO IL VADEMECUM PER L’ACCOGLIENZA

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Un vademecum per l’accoglienza ai profughi, che raggruppa tutte le informazioni necessarie per la gestione dell'accoglienza, il percorso giuridico, gli aspetti sanitari, l’attività di volontariato, la formazione e l’inserimento lavorativo dei richiedenti asilo. Lo ha predisposto e presentato l’11 dicembre 2015 a sindaci ed enti gestori dell'accoglienza dei profughi, l'Assessorato regionale all'Immigrazione. Un testo fortemente fortemente voluto dall'assessora Monica Cerutti, che sottolinea come “il vademecum sia oggi ancor più utile rispetto a quando lo abbiamo immaginato perché la strumentalizzazione e la non informazione è straripante La Regione Piemonte combatte quotidianamente quella che rischia di diventare la dittatura della paura. Alimenta la dittatura della paura la vicina Regione Lombardia che annuncia il divieto dell'utilizzo del burqa negli ospedali e negli uffici regionali, quando questi aspetti sono regolamentati da leggi nazionali. Noi crediamo che le istituzioni non debbano cavalcare il tema dell'immigrazione strumentalmente, ma debbano fornire le informazioni corrette ai cittadini e alle cittadine”. “Questo vademecum – aggiunge Cerutti - è uno strumento che abbiamo messo in mano a sindaci e operatori. Stiamo facendo un percorso collettivo e la Regione ha un ruolo di coordinamento che è facilitato dalla collaborazione che istituzioni e enti gestori hanno messo in campo. Dobbiamo porci - ha concluso - un obiettivo ambizioso: costruire un'accoglienza strutturale in Piemonte combinando l'esigenza di rendere operativi entrambi i due Centri regionali di prima accoglienza di Castello di Annone e Settimo Torinese con un sistema di accoglienza diffuso su tutto il territorio, mediante progetti gestiti direttamente dalle amministrazioni comunali”.Un vademecum per l’accoglienza ai profughi, che raggruppa tutte le informazioni necessarie per la gestione dell'accoglienza, il percorso giuridico, gli aspetti sanitari, l’attività di volontariato, la formazione e l’inserimento lavorativo dei richiedenti asilo. Lo ha predisposto e presentato l’11 dicembre 2015 a sindaci ed enti gestori dell'accoglienza dei profughi, l'Assessorato regionale all'Immigrazione.
Un testo fortemente voluto dall'assessora Monica Cerutti, che sottolinea come “il vademecum sia oggi ancor più utile rispetto a quando lo abbiamo immaginato perché la strumentalizzazione e la non informazione è straripante La Regione Piemonte combatte
 

Regione Piemonte, 305.000 euro per Move Up: un progetto per studenti e genitori contro le discriminazioni

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 MOVE UPLa Giunta regionale del Piemonte questa mattina ha deliberato lo stanziamento di 305.000 euro, derivanti dal Fondo Sociale Europeo (FSE), per la realizzazione del progetto "Move Up - Destinazioni alternative. Rispetto della diversità, prevenzione della violenza e uso consapevole delle nuove tecnologie". La delibera approvata è stata presentata dalle assessore Monica Cerutti, Pari Opportunità, e Gianna Pentenero, Istruzione.
 

Monica Cerutti alla “Conferenza mondiale delle donne Pechino+20” a Milano

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Stati generali elle donne Piemonte - Monica CeruttiDopo il successo della giornata del 4 luglio in cui si sono svolti a Torino gli “Stati regionali delle donne” con la partecipazione di associazioni, istituzioni, imprenditoria femminile e molte delle donne impegnate nel sociale del territorio piemontese, il lavoro di un anno e mezzo realizzato in tutte le Regioni d’Italia si concluderà a Milano il 26-27-28 settembre prossimi nel grande evento della “Conferenza mondiale delle donne Pechino+20”.
Il tema centrale: “disegnare un nuovo modello di sviluppo per uscire dalla crisi con la forza femminile” .
Sono invitate donne da tutto il mondo con l’obiettivo di valorizzare le centinaia di competenze che fanno della capacità femminile di adattarsi e trovare soluzioni una leva in grado di sfruttare al massimo le opportunità oggi presenti soprattutto in settori come il turismo, l’accoglienza, la cultura, il cibo - non per nulla l’evento è collegato a EXPO 2015 -, l’economia verde, i servizi alla persona.
 

Le azioni della Regione Piemonte contro la Mutilazione Genitale Femminile

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 23 settembre 2015

altSi è tenuta oggi presso il Centro incontri della Regione Piemonte la giornata plenaria conclusiva del progetto formativo "No MGF - Promozione della salute delle donne migranti, la prevenzione e il contrasto alle mutilazioni genitali femminili".
Il Piemonte è impegnato nella prevenzione e nel contrasto di quelle pratiche che violano dei diritti fondamentali all'integrità della persona e alla salute delle donne e delle bambine. In questa ottica è stata intrecciata una rete territoriale di vigilanza che ha coinvolto servizi sanitari, legali, forze dell'ordine e terzo settore. Inoltre il coordinamento regionale dei Consultori ha organizzato nelle aziende sanitarie 8 corsi di formazione destinati agli operatori e alle operatrici.
 

E STATO ADEGUATO AL D.LGS 80/2015 (Decreto attuativo del “Jobs Act”) IL BANDO "INSIEME A PAPA' ... CRESCE" CON SCADENZA AL 30 NOVEMBRE 2015

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 Insieme a Papà - Regione Piemonte8 settembre 2015
E’ stato adeguato al D.Lgs 80 del 15/06/2015 “Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell’articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”, decreto attuativo del “Jobs Act”, il Bando regionale “INSIEME A PAPà … CRESCE” di incentivo all'utilizzo da parte dei padri del congedo parentale (astensione facoltativa dal lavoro ai sensi del D.Lgs 151/2001 e s.m.i. "Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53").

 

Diritto allo Studio universitario: ridotte le tariffe per il servizio ristorazione e tariffa agevolata per gli studenti disabili che utilizzano il servizio abitativo

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  diritto allo studio regione Piemonte Assessore Monica Cerutti"Una boccata d'ossigeno per gli studenti piemontesi. La Giunta regionale ha voluto rafforzare gli strumenti di sostegno al Diritto allo Studio universitario" - così l'assessora Monica Cerutti ha voluto commentare l'approvazione della Delidera che determina le tariffe per il servizio di ristorazione e per il servizio abitativo dell'EDISU Piemonte.
Le novità principali sono tre: sono state ridefinite le fasce di reddito per l'accesso al servizio di ristorazione con conseguente allargamento della platea degli studenti interessati dalle tariffe agevolate; confermate le stesse tariffe dell'anno accademico 2014-2015 per quanto riguarda il servizio abitativo; per la prima volta in Piemonte viene prevista una tariffa agevolata per gli studenti diversamente abili che utilizzano il servizio abitativo.
 
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