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giovedì 29 gennaio 2015
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Giornata della Memoria, ricordare il passato per garantirci un futuro migliore senza discriminazioni

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altIl 27 gennaio 2015 3.500 studenti sono venuti al PalaRuffini di Torino per ricordare il dramma dell'Olocausto in occasione della Giornata della Memoria. Il 27 gennaio del 1945 avvenne la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz dove vennero sterminate 1.100.000 persone: il 90%, ebrei. È per questo che con una risoluzione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite è stato deciso che questa data doveva diventare il simbolo della liberazione dalla tirannia e dalla follia del regime nazi-fascista.

 

Quel vagone non è un baraccone, ma un monito contro il razzismo e i populismi

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  alt"Il vagone che ricorda il viaggio di Primo Levi verso Auschwitz non è un "baraccone" e la volontà di tenerlo esposto di fronte a Palazzo Madama non è "una pagliacciata". Torino è città che si è distinta durante la lotta per la liberazione del nostro Paese dal nazi-fascismo e noi siamo orgogliosi di mettere in mostra i simboli di un periodo che non dobbiamo dimenticare" - così l'assessora regionale con delega ai Diritti Monica Cerutti è intervenuta in merita al dibattito che è stato scatenato dalla decisione del sovrintendente ai Beni architettonici del Piemonte, Luca Rinaldi, di limitare l'esposizione del vagone che ricorda la Shoah in piazza Castello a Torino.
 

Ass. Monica Cerutti: "CIE, presto un incontro con il Prefetto e una visita nella struttura di corso Brunelleschi. Non mi sembra adatta a ospitare ipotetici terroristi"

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alt  "L'ultima volta che ho visitato il CIE di Torino, il 16 dicembre scorso, la struttura era in condizioni precarie a causa dei danni causati dalle continue rivolte. I posti disponibili erano 21 rispetto ai 210 iniziali ed erano distribuiti su tre aree distrutte per metà. A prescindere dall'opinione che ognuno ha su misure di restrizione della libertà preventive, non credo che quella struttura sia adatta agli scopi che il Governo si è posto" - così l'assessora della Regione Piemonte con delega all'immigrazione Monica Cerutti in riferimento alla possibilità di detenzione per potenziali jihadisti all'interno del Centro di Identificazione e Espulsione di corso Brunelleschi.
 

Non tutti i musulmani sono fondamentalisti: creiamo un fronte comune di politiche contro il fanatismo

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alt "Questa sera (8 gennaio 2015) alle 18 sarò in Piazza Castello davanti a Palazzo Madama per ricordare le vittime dell'attentato alla redazione del giornale Charlie Hebdo e per affermare che il problema non sono le religioni, qualunque esse siano, ma i fondamentalismi" - così l'assessora della Regione Piemonte con delega all'immigrazione Monica Cerutti.
A Parigi ieri sono state uccise 12 persone, tra cui 8 giornalisti, 2 agenti, un ospite e il portiere dello stabile dentro il quale si trovava la redazione del settimanale satirico francese. "Un atto tanto barbaro come quello che è stato compiuto ieri non può offuscare il duro lavoro di inclusione e dialogo che le istituzioni politiche e religiose stanno facendo.
 

Il Governo intervenga in materia di diritti delle coppie GLBTQI perché altrimenti l'Italia si mette fuori dall'Europa dei diritti

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 alt "È finito il tempo delle ambiguità. Il Governo intervenga per legiferare in materia di diritti delle coppie GLBTQI perché altrimenti l'Italia si mette volontariamente ai margini dell'Europa dei diritti" - così l'assessora della Regione Piemonte con delega ai diritti civili Monica Cerutti ha commentato la notizia del pronunciamento della Corte d'Appello di Torino con il quale ha ordinato al Comune di trascrivere la nascita di un bambino nato in seguito a un'inseminazione eterologa da una coppia di donne.


 

Borse di studio, uscita la graduatoria definitiva: quasi 2.200 studenti in più rispetto al 2013

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  altL'EDISU Piemonte ha pubblicato il 17 dicembre 2014 la graduatoria definitiva di borsa di studio per l'anno accademico 2014/15 per gli studenti iscritti ai primi anni e agli anni successivi al primo. Gli studenti vincitori della borsa di studio sono 6.956.
"In un momento così difficile per il bilancio della Regione Piemonte siamo particolarmente soddisfatti dal fatto che ben l'85% degli studenti aventi diritto quest'anno possa godere della borsa di studio. Era un impegno che ci eravamo assunti fin dall'inizio e che siamo orgogliosi di essere riusciti a mantenere" - ha dichiarato l'assessora al Diritto allo studio universitario della Regione Piemonte Monica Cerutti.
 
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