|
Dentro il Piemonte
Esiste una realtà parallela nella nostra
regione, un gruppo di persone che praticano una
sorta di "alpinismo alla rovescia",
che salgono sui monti e poi si calano nelle loro
viscere nelle cavità prodotte dall'erosione
delle acque con il lavorio di millenni. In questo
numero speciale di "Piemonte Parchi"
gli speleologi pedemontani, riuniti nell'AGSP
(Associazione Gruppi Speleologici Piemontesi),
fanno il punto della situazione, lo "stato
dell'arte" della speleologia nell'arco alpino
occidentale. Si parla di carsismo, idrogeologia,
escursionismo speleologico, storia e archeologia
delle caverne, biologia, geologia e meteorologia
sotterranea. Vengono anche elencati gli obiettivi
dell'AGSP ed il proficuo programma di collaborazione
con la Regione Piemonte, vengono presentati i
gruppi speleologici piemontesi e pubblicati i
loro recapiti e gli indirizzi sul web. La multiforme
versatilità di coloro che praticano la
speleologia dimostra che si tratta di un'attività
che permette un approccio a diversi livelli, dalle
prestazioni prettamente sportive all'approfondimento
scientifico mutuato dalle varie discipline al
fascino dell'esplorazione con scoperta di nuove
cavità ogni anno, luoghi che non sono mai
stati calcati da piede umano, dove gli "speleonauti"
lasciano impronte mitiche come il primo passo
dell'uomo sulla Luna.
|