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Il popolo migratore
Il film "Il popolo migratore"
è l'ultima entusiasmante fatica di Jacques
Perrin, personaggio molto legato al cinema italiano.
Non un documentario, ma un vero e proprio film
di esaltanti ed emozionanti immagini, con sule,
oche, gru, puffin, pinguini, come protagonisti.
"Un'avventura" in presa diretta, volando
in mezzo a stormi di uccelli. Riprese straordinarie
che emozioneranno certamente gli spettatori. Il
regista ha seguito i volatili lungo i quattro
grandi assi migratori. Oche delle nevi, oche selvatiche
canadesi, gru del Canada si muovono dall'America
del Nord verso il sud degli Stati Uniti, l'America
centrale e quella del sud. Gli uccelli d'Europa
e Asia, (gru cenerine, cicogne bianche, rondini,
chiurli
) vanno verso l'Africa, sorvolando
il Mediterraneo o aggirandolo attraverso la Spagna
o il Vicino Oriente. Le oche indiane, le gru siberiane
puntano sull'India, aggirano il massiccio himalayano
ma talvolta affrontano direttamente i valichi
e i picchi del Tetto del mondo. Vi sono poi gli
uccelli asiatici come la beccaccia piovanello
che vanno verso il sud-est asiatico fino in Australia
e Oceania.
Il film varrà proiettato in prima per
il Piemonte al cinema teatro Dino Bertola di Mondovì,
via Annunziata, il 28 novembre alle ore 21. La
serata è organizzata dal Laboratorio territoriale
di educazione ambientale di Chiusa Pesio, con
il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di
Cuneo, Cinecultura, Comune di Mondovì,
Ente gestione Parchi Cuneesi e Cai, sez Mondovì.
La pellicola è anche diventata uno splendido
libro di immagini e testi per ora disponibile
soltanto in francese, Le peuple migrateur, edizione
Seuil (€ 48); si trova nelle librerie specializzate.
Presto dovrebbe uscire un'edizione italiana.
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