Logo Piemonte Parchi
Mensile di informazione e divulgazione naturalistica
 
numero corrente
n° 121

Anno XVII N. 9
Novembre 2002
Copertina Rivista, particolare

EDITORIALE
Si spengono le luci, tacciono le voci
PARCHI ITALIANI
Risultati controversi
a Torino

DIDATTICA
La rana, il riccio
e l'arca di Noé

BOTANICA&PITTURA
Bartolomeo Bimbi
TRADIZIONI
"Po bulì" il pane nero
ANIMALI TOTEMICI
Bisonte, il messaggero
UOMO, MEMORIA, TERRITORIO
I mestieri dell'esodo
Un ambulante originale: "l'anciuìe"
di Celle Macra

Umbrela, umbrelè
Uomini e bricolle
Sant'Eligio: la festa
dei mulattieri di Tenda
AMBIENTI
Canarie,
ultimo lembo d'Europa

PARCHI PIEMONTESI
Il lupo e l'elefante
ORNITOLOGIA E CINEMA
Il popolo migratore
SENTIERI PROVATI
A Tenda,
sui sentieri francesi

AVVISI AI NAVIGANTI
Da Johannesburg al Monte Rosa

I Parchi del Piemonte > Piemonte Parchi n° 121
AVVISI AI NAVIGANTI di Rita Rutigliano

Da Johannesburg al Monte Rosa

Dieci anni dopo il grande summit della Terra tenutosi a Rio de Janeiro (Brasile), dal 26 agosto al 4 settembre si è svolto a Johannesburg (Sudafrica) il vertice mondiale per lo sviluppo sostenibile. Al centro del dibattito argomenti relativi ad acqua, aria, terra coltivabile, energia, biodiversità e salute umana. In altri termini, agli ingredienti essenziali alla vita: un prezioso cocktail messo pesantemente a rischio da industrializzazione e globalizzazione selvagge, da uno stile di vita che minaccia il futuro del pianeta. Nel sito ufficiale realizzato dalle Nazioni Unite, all'http://www.johannesburgsummit.org: il rapporto dell'ONU sui "diritti della Terra" (stilato dal sottosegretario Nitin Desai, responsabile del summit, è stato il canovaccio su cui si sono basate le trattative) e parecchi materiali preparatori alle nove giornate di lavori o da esse scaturiti.

In vista del summit il Wwf aveva preparato (insieme ad altri documenti) un grande piano per la gestione dei fiumi nel mondo, "fondamentali per l'esistenza quotidiana di miliardi di persone". Articolata in 7 punti, la ricetta del Wwf è in rete all'http://www.wwf.it/news/982002_2477.asp, compresa in un rapporto che "presenta un approccio innovativo nella gestione dei bacini fluviali come elemento cardine per destinare ad un uso sostenibile le limitate risorse mondiali d'acqua dolce". Il rapporto stesso, infatti, mostra che "tutti insieme i 261 fiumi transfrontalieri presenti in tutto il mondo drenano il 45% della superficie terrestre, costituiscono l'80% del flusso d'acqua dei fiumi per volume ed intorno ad essi abita il 40% della popolazione mondiale". Altre pagine "italiane" sul summit di Johannesburg (tra cui una "Guida ai temi da trattare e alle risposte da dare") si trovano all'indirizzo http://www.wwf.it/summit/ e, in inglese, all' http://www.panda.org/wssd/. La mappa del WWF sui bacini fluviali a rischio nel mondo è invece reperibile all'http://www.panda.org/livingwaters/pubs.

Il principale sistema fluviale della penisola italiana è costituito dal Po e dai suoi affluenti. Un indirizzo utile, al proposito, è senz'altro http://www.ilfiumepo.net/: chi si interessa del maggior fiume di casa nostra vi troverà descrizione, portata, degrado ambientale etc ed un buon corredo di fotografie. E' in costruzione, inoltre, una sezione in cui saranno raccolte le "Storie" di chi vuole raccontare il suo Po.

Per rimanere in tema di acqua, elemento prezioso e bene comune dell'umanità, due siti in cui trovare un copioso assortimento di materiali. All'http://digilander.iol.it/cicloacqua/index.htm si può dare un'occhiata ai progetti realizzati da due scuole materne e da una scuola elementare di Rimini. Quest'ultima mette a disposizione notizie di carattere soprattutto scientifico (dalla composizione chimica ai tre stati di aggregazione, dal ciclo naturale al problema dell'inquinamento), insieme con una serie di giochi, un po' di storia ed una piccola "Antologia" (si va dalla poesia "Fiumi" di Giuseppe Ungaretti o dal manzoniano "ramo del lago di Como" fino alla canzone di Alex Britti su "La vasca").

"Un contratto mondiale per l'acqua" è in rete all'http://www.cipsi.it/contrattoacqua/, dove sono rintracciabili articoli, documenti, approfondimenti, storia, attività e campagne del comitato internazionale che lotta perché tutti abbiano accesso all'acqua potabile. Sono attivi anche un forum di discussione e la mailing list, e non manca un elenco di utili collegamenti ad altri siti.
In ultimo ho curiosato un po'anche nel sito "Geological Web" (http://www.geologicalweb.com/), dove - cliccando sulla voce "Articoli" - si trova fra l'altro uno studio di Paolo Piccini intitolato "Indren: glacialismo del ventesimo secolo". Consiglio di fare altrettanto a tutti coloro che, per dirla con le parole del lettore che mi ha segnalato lo studio in questione, sono "affascinati dal mondo dei ghiacciai e desiderano approfondire le proprie conoscenze su tale ambiente nonché l'impatto e le conseguenze che le sue modificazioni". L'analisi sul ghiacciaio dell'Indren sul Monte Rosa, infatti, è "precisa, accurata, scientificamente corretta, chiara ed esauriente". Corredata di un'interessante parte storica e di belle fotografie (nonché di disegni, tabelle etc), si rivela un valido strumento per capire l'evoluzione e lo stato attuale e per gettare uno sguardo sul futuro del ghiacciaio.


Piemonte Parchi
Servizio a cura del Settore Pianificazione aree protette
e-mail:
piemonte.parchi@regione.piemonte.it

Regione Piemonte Home Page