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Il meraviglioso bestiario
di Marco Polo
Il Milione di Marco Polo è considerato il primo
grande libro di viaggi europeo ed è un'opera fondamentale
per la cultura dell'Occidente. Come è noto, l'opera
racconta il viaggio in Asia di Marco Polo, con
il padre e lo zio, e la permanenza in Cina alla
corte del Gran Khan Cubilai.
Il resoconto del viaggio, che durò 24 anni, dal
1271 al 1295, è opera del pisano Rustichello che
trascrisse il racconto di Marco Polo, suo compagno
nel carcere di Genova. L'opera, che nella prima
versione fu scritta in un francese "gotico" venato
di italianismi, era originariamente intitolata
Le Divisament dou monde (Descrizione del mondo)
ed ebbe un immediato ed enorme successo in tutta
Europa. Vediamo un aspetto particolare del Milione,
cioè le parti dedicate agli animali.
Un aspetto di grandissimo interesse perché Marco
Polo fornì descrizioni di animali che in Europa
erano praticamente sconosciuti o completamente
leggendari. E poi è un vero piacere leggerle,
grazie anche al linguaggio: un italiano volgare
trecentesco, che per noi suona arcaico e strano
e che contribuisce ad esaltare ancora di più l'atmosfera
meravigliosa dell'opera.
Le grandi cacce, ad esempio, con la presenza di
migliaia di falconieri e di numerosi elefanti,
possono sembrare incredibili ai giorni nostri,
ma all'epoca dovettero essere piuttosto frequenti
e quindi le parole di Marco Polo sono da ritenersi
affidabili.
Del resto dalle sue pagine traspare sovente un
atteggiamento realistico, in polemica con tradizioni
fantastiche tramandate da tempi immemorabili.
Marco Polo fornisce infatti mirabili descrizioni
di animali, ma non si libera del tutto della mentalità
dell'epoca e quindi non di rado riporta osservazioni
bizzarre e del tutto fantastiche. L'ambivalenza
dell'atteggiamento di Marco Polo può essere considerata
l'essenza di tutta l'opera: una commistione tra
il resoconto razionale della realtà osservata
e il racconto fantastico di leggende ritenute
veritiere.
In ogni caso si tratta di una commistione che
ha rappresentato un grande passo avanti per le
conoscenze dell'epoca. E che anche oggi può essere
apprezzata per quell'entusiasmo giovanile e per
quel senso del meraviglioso che traspare in ogni
pagina del Milione e che ha sempre rappresentato
un godimento per l'uomo di tutte le epoche.
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