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Montagne sacre,
dove abita lo spirito divino
Il 22% delle terre emerse è costituito
da montagne e nel mondo interessa ben 132
stati. Una proporzione che in Italia sale
al 54% del territorio dove abitano circa
dieci milioni di persone. Dunque non si
può dire che l'elemento "montagna"
sia una rarità, ma il fascino che
riesce a suscitare nel cuore della gente
è senz'altro superiore a queste cifre.
La sua imponente mole fisica si accoppia
spontaneamente ad un profondo sentimento
interiore, capace di trasformare gli spazi
infiniti delle rocce e dei ghiacci in dimensioni
dell'anima. Il valore della montagna come
sede dello spirito divino è diffuso
in ogni luogo e si può addirittura
compilare un elenco per mettere in evidenza
i principali lineamenti che caratterizzano
le singole interpretazioni del sacro. Forma,
altitudine, posizione rispetto al paesaggio
circostante, ampiezza della visuale panoramica
che si gode dalla cima, presenza di alberi,
acqua, rocce e poi ancora: calma, silenzio,
senso dell'immenso e dell'assoluto, concorrono
a creare la specifica identità di
ciascun monte. Penetrarne i segreti è
questione di fede, pazienza e assidua frequentazione,
ma il primo passo per scoprire le ragioni
di un fascino tanto profondo è conoscerne
il rapporto del monte col resto del territorio
e individuare i motivi che hanno trasformato
pietre inerti in potenti simboli religiosi.
approfondimento
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