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Moncenisio
Railway
Verso la metà del secolo scorso
il problema dell'attraversamento delle Alpi
in maniera più veloce e sicura e
di collegamenti più celeri tra le
regioni padane in via di industrializzazione
e il nord Europa divenne più che
mai di attualità. La ferrovia era
ormai diventata il nuovo fattore di sviluppo
e le vaporiere stavano soppiantando velocemente
carrozze e cavalli. Il collegamento di Torino
con Lione era anche allora una delle priorità
del governo sabaudo. I problemi tecnici
da superare però non erano indifferenti,
e fra gli ingegneri dell'epoca si confrontavano
due scuole di pensiero. Da un lato c'erano
coloro che pensavano le Alpi andassero bucate,
dall'altra invece chi propendeva, come si
era sempre fatto, per scavalcarle. Non mancavano
ovviamente i detrattori che parteggiando
per questo o quel partito affermavano che
in gallerie così lunghe si rischiava
di soffocare oppure ammonivano sul pericolo
di treni lanciati senza controllo a folle
velocità in discesa.
Nel 1857 erano iniziati i lavori per il
tunnel del Frejus, ma, contrariamente alle
ottimistiche previsioni iniziali, l'entità
dell'avanzamento dello scavo era tale da
far supporre una conclusione dei lavori
non prima di 20-25 anni. Questo fatto ridiede
fiato ai fautori delle linee di superficie,
cosicché prese corpo l'idea di un
collegamento ferroviario diretto tra Susa
e l'alta Moriana. La ferrovia, ideata dall'ingegnere
inglese John Fell, avrebbe avuto comunque
un carattere provvisorio, leggero, e sarebbe
stata smantellata con l'entrata in funzione
del Frejus.
I lavori per la Moncenisio rail-way
iniziarono il primo maggio 1865. Il viaggio
inaugurale avvenne il 15 giugno 1868 e poco
dopo iniziò il servizio regolare.
Per compiere i circa 80 km della linea al
tempo più alta d'Europa su quella
che simpaticamente per le piccole dimensioni
era stata definita la linea giocattolo occorrevano
circa 4 ore, il costo del biglietto però
non era uno scherzo 25 franchi a persona
che all'epoca erano una bella cifra.
Nell'autunno del 1871, con l'apertura della
nuova linea ferroviaria sotto il Frejus,
la ferrovia Fell cessò definitivamente
il servizio e fu conseguentemente smantellata.
Di quella singolare vicenda ferroviaria
non restano oggi che poche sbiadite fotografie
e alcuni tratti delle gallerie e delle massicciate
facilmente individuabili percorrendo la
moderna carrozzabile del colle.
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