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Si fa presto a dire
acqua
Se si dovesse dire quale è la sostanza
più importante e caratteristica del
nostro pianeta la scelta cadrebbe inevitabilmente
sull'acqua. La sua presenza si fa notare
già da grande distanza per chi guarda
la Terra dallo spazio: il blu dei mari,
il bianco delle nuvole e il verde della
vegetazione sono manifestazioni dirette
o indirette dell'abbondanza di questo composto.
Per noi la sua presenza è talmente
scontata che, come accade per le cose molto
comuni, in fondo non ci accorgiamo neanche
di saperne ben poco. A riprova di ciò
si può notare come, malgrado la sua
importanza, non sia facile trovare dei testi
specifici che spieghino il suo comportamento.
Il binomio acqua/vita è indissolubile
e i più recenti studi di Esobiologia
(la scienza che studia le possibilità
di vita su altri mondi) sembrano confermarlo:
per quanto ne sappiamo l'acqua è
indispensabile per la formazione di un sistema
complesso e organizzato come quello che
chiamiamo vita.
L'onnipresente acqua condiziona ogni aspetto
del nostro ambiente e le domande che potremmo
formulare sul suo comportamento, proprio
a partire dalle osservazioni di tutti i
giorni, sono infinite: perché l'acqua
spegne il fuoco? Perché l'acqua non
va in soluzione con l'olio? potrebbe davvero
esistere il fantastico e mitico "motore
ad acqua", che risolverebbe tutti i
problemi energetici e di inquinamento e
di cui ogni tanto i mass media rispolverano
la leggenda? Su questi argomenti esiste
una ridda di luoghi comuni spesso errati.
Le risposte corrette (cioè quelle
che funzionano quando le mettiamo a confronto
con la realtà) non sono forse così
scontate ma derivano tutte dalle caratteristiche
fondamentali che si è cercato, in
modo sia pure sommario, di descrivere: in
altre parole sono da esse facilmente deducibili.
Cercare di migliorare di continuo la nostra
immagine mentale del mondo che ci circonda,
uno dei giochi più belli che ci sia
consentito di praticare nel corso di tutto
l'arco della vita, passa anche attraverso
l'acquisizione di maggiori conoscenze di
tipo scientifico e, soprattutto, della capacità
di correlarle fra di loro ad imitazione
della complessità del reale. Giocare
questo gioco non ci impedirà di sicuro,
contrariamente a quanto qualcuno dice di
temere, di apprezzare gli aspetti estetici
dell'esistente, come per esempio la bellezza
delle molteplici manifestazioni naturali
dell'acqua. Al contrario, semmai, contribuirà
ad arricchire le nostre esperienze e ad
apprezzare e rispettare maggiormente quello
che ci sta intorno (in questo caso letteralmente
anche dentro).
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