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Il sentiero di Beura
L'Ossola, l'estremo lembo settentrionale
del Piemonte, alla pietra è strettamente
legata non solo perchè questa è
una delle componenti essenziali del paesaggio,
plasmandone le innumerevoli forre e la lunga
teoria di montagne, ma anche perché
componente essenziale di molte attività
umane. La storia di questa valle spesso
si confonde con lo sfruttamento delle sue
cave: gneiss, graniti, serpentini ma anche
marmi e ollari. Pietre per le dimore signorili
della valle, ma anche per i tetti delle
case, per i muri di sostegno, per le mulattiere
ed i selciati: una tradizione che seppure
trasformatasi nei modi e nei prodotti continua
ancora ai giorni nostri.
E proprio per mantenere vivo il legame con
le tradizioni e con i luoghi dove le antiche
attività erano espletate, il Parco
Nazionale della Val Grande ha ideato Storie
di pietra, sentiero naturalistico autoguidato
sulla montagna di Beura. Un invito a chi
percorra oggi l'Ossola a lasciare per una
volta la fretta e guardare in alto, verso
quei luoghi ora semiabbandonati dove un
tempo fervevano, più che al piano,
attività produttive.
L'itinerario natura parte dal municipio
di Beura e dopo aver attraversato l'abitato
risale lungo la mulattiera lastricata che
porta a Bissoggio. Il percorso è
del tutto facile, ma estremamente acclive,
tanto da sconsigliarlo in caso di pioggia.
Lungo il percorso sono collocati 11 tabelloni
informativi che con l'ausilio di schizzi
e di sintetici testi ci raccontano del rapporto
tra le popolazioni locali e la pietra.
Informazioni:
Ente Parco Nazionale Val Grande, tel. 0323
557960
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