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Sugli antichi sentieri
della cultura occitana
Doppio indirizzo (http://www.viaoccitanacatalana.org
e
http://www.chaminoccitancatalan.org)
per un ricco ed interessante sito, realizzato
dalla Comunità Montana Valle Varaita, che
ha debuttato in Internet il 10 dicembre scorso
(e nel formulare i migliori auguri gli riservo
buona parte dello spazio di questa rubrica). Protagoniste:
le regioni mediterranee storicamente caratterizzate
dalla diffusione della cultura e della lingua
occitana e catalana.
Regioni e cultura sono illustrate attraverso circa
milletrecento pagine (in cinque lingue: tre ufficiali
dell'Unione europea, italiano francese e inglese,
e due minoritarie, occitano e catalano), 236 schede
ed un totale di quasi 30.000 links interni che
mettono in collegamento le valli alpine italiane
con i Pirenei della spagnola Val d'Aran (in Catalunya)
passando per la Provenza francese.
Proponendo tragitti alternativi a quelli dei grandi
circuiti turistici, la visita virtuale - risultato
di tre anni di lavoro di un'équipe di specialisti
delle tre nazioni interessate - si dipana fra
abbazie, trovatori, sapienza gastronomica, tesori
artistici nascosti... Da notare, in particolare:
i percorsi cicloturistici nel Saluzzese e il circuito
attraverso le opere del celebre Maestro di Cabestany.
Tra l'altro - spiega Giovanni Greco, presidente
dell'Ente del turismo "Le Terre del Marchesato"
- "in un unico tracciato sono presentati
i più rilevanti monumenti d'età
romanica e romanico-gotica del territorio. E'
un affascinante percorso che unisce Alpi e Pirenei
lungo un antico cammino importantissimo e affascinante
per storia, arte, cultura, tradizioni, umanità".
Il sito è consultabile attraverso le cinque
sezioni (ciascuna con vari "capitoli")
in cui è strutturato. C'è, per esempio,
quella intitolata "Aree Grandi". Qui
si potranno incontrare i monumenti romanici nelle
grandi zone occitane: le valli italiane (Germanasca
e Chisone, Pellice e Alta Val Susa, Po, Varaita,
Maira, Grana, Stura, Gesso, Vermenagna, Pesio,
Monregalesi, Tanaro, Mongia, Cevetta e i comuni
di Briga Alta e Olivetta San Michele), poi le
regioni francesi (Provenza, Languedoc, Roussillon,
Midi, Pyrénées) e infine la spagnola
Catalunya.
Non mancano, poi, i forum ("piazze di discussione"
per dibattere problemi di vario genere attinenti
alla Via occitana catalana) e la lista delle domande
più frequenti (quelle note agli "internettiani"
come FAQ). Abbondante anche il corredo iconografico,
costituito di oltre 2.000 immagini. Utili, infine,
gli spazi riservati al motore di ricerca interno
(attraverso il quale rintracciare località,
monumenti, opere d'arte, argomenti, notizie
),
al glossario e alla bibliografia.
A proposito di "neonati": immagino sappiate
già che di recente è uscito il primo
numero de "Il Sentiero", pubblicazione
semestrale che la Regione Piemonte dedica agli
ecomusei con la dichiarata ambizione di farli
conoscere e di raccontare il territorio. Chi è
interessato a ricevere il giornale può
richiederlo scrivendo a ecomusei.piemonte@regione.piemonte.it
oppure alla nostra redazione (piemonte.parchi@regione.piemonte.it,
all'attenzione di Emanuela Celona).
Intanto, però, fin dal luglio scorso il
Laboratorio Ecomusei cura un sito (http://www.ecomusei.net)
che aspira a diventare il portale degli ecomusei
italiani. Direttamente dalla home page, attraverso
una mappa sensibile o scegliendo dalla guida suddivisa
per categorie tematiche, si possono visitare virtualmente
quelli che più interessano. Degne di nota,
tra l'altro, la bibliografia e la sezione che
comprende opinioni espresse da importanti museologi.
Sarà presto attiva, inoltre, la sezione
"Agenda e news" con gli aggiornamenti
su attività ed iniziative organizzate dagli
ecomusei.
In ultimo ancora un paio di indirizzi web cortesemente
segnalati dai nostri lettori, che nel periodo
delle feste di fine anno devono aver navigato
parecchio nel gran mare di Internet
AmbienteDiritto (http://www.ambientediritto.it)
è un sito giuridico ambientale che ho citato
anche lo scorso novembre per il suo dettagliato
"Manuale Antincendio Boschivo" (http://www.ambientediritto.it/Antincendio/AIB.htm).
Ora voglio richiamare l'attenzione sul prezioso
corredo costituito di una vasta banca dati (suddivisa
per argomenti) in materia di legislazione, convenzioni
internazionali e giurisprudenza (con massime distinte
per aree tematiche e sentenze per esteso). Sono
presenti anche accurati dossier, notizie e collegamenti.
Nelle vostre navigazioni avete trovato altri
siti interessanti? Non siate egoisti, segnalateli
anche a noi.
redazione@lagazzettaweb.it
http://www.lagazzettaweb.it
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