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Mensile di informazione e divulgazione naturalistica
 
numero corrente
n° 112

Anno XVI N. 10 Dicembre 2001
Copertina Rivista, particolare

EDITORIALE
Quando si contano...
ORNITOLOGIA
Jonathan Livingston non abita pił qui
PARCHI PIEMONTESI
Farfalle nelle riserve Baragge e Bessa
ECOSISTEMI
Vita da stagno
PSICOANALISI
La natura in sogno
SACRI MONTI
Parchi dal destino europeo
NATURA & SUONI
Il rumore del silenzio
PARCHI PIEMONTESI
Squarcio di natura
l'Orrido di Foresto

IN VIAGGIO VERSO...
Pietre che camminano
MUSEI
I costumi di Pragelato
TOPONOMASTICA
I nomi, la storia, le cose...
AGRICOLTURA
Il trattore Berta & Abram
ORTI BOTANICI
L'Eden rinato in una cava d'argilla
NEUROINGEGNERIA
La lampreda, il robot, il professore
BOTANICA
Torna la Phytoalimurgia Pedemontana
SENTIERI PROVATI
Il percorso botanico di Crosa
AVVISI AI NAVIGANTI
Dai cetacei alla Val Sesia

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MUSEI di Emanuela Celona

I costumi di Pragelato

È lungo la strada che costeggia il Municipio: poco dopo una fontana e un forno ancora in funzione durante le giornate di festa. È il Museo del costume e delle tradizioni delle genti alpine, a Pragelato, frazione La Rua, in alta Val Chisone. Inaugurato nel Natale '97 in occasione dei Mondiali di sci alpino ma visitabile in modo stabile dall'agosto '98, è in attesa di traslocare nella prossima primavera in un edificio poco lontano nella frazione Rivet che lo ospiterà definitivamente. Anche la nuova sede sarà una casa che, costruita secondo le regole di una volta, riuscirà a far perdere il visitatore tra i ricordi di un tempo. È ciò che succede quando si visitano le sezioni del Museo, come la stalla, il fienile, la sala del pane, o la camera da letto.
Ma in ogni sezione l'attenzione cade sui meravigliosi costumi che "vestono" gli ambienti. L'abito pragelatese è mostrato in tutte le sue varianti: da lavoro e da festa, da adulto e da bambino, da uomo e soprattutto da donna.
Molti degli abiti che troviamo qui sono stati donati, altri solo imprestati, ma tutti sono frutto dell'entusiasmo con cui la gente locale ha voluto questo Museo. L'errore più grande si compie quando, vendendo o ristrutturando le case, si buttano via attrezzi da lavoro, tessuti e bauli pieni di antichi vestiti. Ed è meraviglioso vedere l'entusiasmo con cui i giovani della vallata partecipano alle iniziative e l'interesse con cui i visitatori si avvicinano al Museo.
Entro la prossima primavera saranno inaugurate la nuova sede del Museo del costume e il Museo delle meridiane che, uniti al Centro visite del Parco della Val Troncea, renderanno più interessante la visita in questo scorcio di valle che si prepara a vivere tempi "olimpionici", offrendo un turismo "diverso", più culturale, quello che ci piace raccontare.

Il Museo ha i seguenti orari d'apertura:
dal 1° settembre al 30 giugno:
il sabato dalle 15 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18;
nel periodo natalizio e pasquale:
tutti i giorni dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 19;
a luglio:
il sabato e la domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 19;
in agosto:
tutti i giorni dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 19.

Gruppi e scuole possono visitarlo in settimana su prenotazione

Per informazioni:

ATL2 Montagnedoc - Ufficio turistico - tel. 0122 78844
Municipio tel. 0122 78904
Biblioteca tel. 0122 78800

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e-mail:
piemonte.parchi@regione.piemonte.it

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