a cura di Toni Farina |
Bosco di pino uncinato Inverso
di Laval,
consigliato dal Parco della Val Troncea
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Premessa
Angoli di natura preziosa ai confini di angoli di natura protetta.
Ai confini, ma esclusi: può accadere. E accade al bosco di
pino uncinato Inverso di Laval, posto appena fuori dal Parco
naturale della Val Troncea, in alta Val Chisone.
Un bosco di notevole purezza, di "scarso" valore ricreativo
ma di elevato valore naturalistico e scientifico. Lo si può
osservare nel suo insieme dal lato opposto della valle principale,
appena iniziata la strada che sale al Sestriere. A ottobre
in particolare, quando i compagni larici passano dal verde
al giallo oro e quindi al rosso, e lasciano il color verde
esclusiva di abeti e pini.
Come il pino uncinato appunto, piccolo ma prezioso evento
di natura. Da tutelare, magari ampliando il territorio del
parco. Come da più parti auspicato.
Caratteristiche
Situato ai margini del parco, all'imbocco della valle che
al parco da il nome, sulla destra idrografica del Torrente
Chisone, il bosco di pino uncinato Inverso di Laval rappresenta
per questa specie l'ultima importante formazione all'interno
della valle (e una delle ultime tre significative a livello
nazionale) residuo di antiche foreste andate distrutte probabilmente
per la produzione di carbone.
Si sviluppa fra 1750 m e 2150 m di quota sul costone che sovrasta
la località Seytes, lungo il sentiero che sale al Monte
Morefreddo.
Una frana tutt'ora attiva separa la zona esposta a N-W da
quella con esposizione prevalente a S-W.
L'origine del bosco è probabilmente antica. Il popolamento
principale, talvolta misto a larice e sporadicamente a pino
cembro, si presenta in condizioni di apprezzabile purezza.
Anche se la rinnovazione non è molto abbondante, nel suo complesso
il bosco presenta caratteri morfologici più che discreti e
gode di buona salute (le piante con segni di sofferenza rappresentano
circa l'1% del totale). Le condizioni di verticalità,
curvatura e vitalità possono definirsi soddisfacenti.
Un patrimonio genetico di grande valore quindi, tant'è che
il bosco di pino uncinato
della Val Troncea è stato inserito nell'Elenco nazionale dei
boschi da seme. Viste inoltre le esigenze di tutela, l'area
è stata inserita nell'elenco dei Siti di importanza comunitaria
(SIC) proposti per la costituzione della Rete
Natura 2000 (Direttive 43/92/CEE "Habitat" e 79/409/CEE
"Uccelli").
Il percorso
Si lascia subito la strada di fondovalle per iniziare a salire
sulla sinistra (destra orografica) lungo un discreto sentiero.
Indicazioni: Seytes, Troncea, Monte Morefreddo. Il sentiero
è il n° 330.
Tre quarti d'ora di gradevole cammino tra i larici conducono
ai casolari di Seytes (Lâ Sèita), 1920 m, posti all'inizio
di un'ampia radura. Lasciato a destra il bel percorso trasversale
diretto a Troncea, si sale diritto nel pascolo sopra ai casolari.
In alto sono visibili i primi esemplari di Pinus uncinata,
che si raggiungono rapidamente al termine della radura. Da
ora in poi il sentiero, piccolo ma evidente, prosegue per
circa 300 m di dislivello passando accanto a pini uncinati
puri o alternati a larici. Più in alto il bosco cessa e, chi
ha gambe buone, può continuare verso la panoramica sommità
del Morefreddo (2769 m), prima cospicua vetta della valle.
Percorso stradale
In auto. Da Pinerolo, si segue la Val Chisone lungo la SS
n° 23 del Sestriere fino a Pragelato, dove si trova il
Centro visita del parco. Per la Val Troncea, si prosegue ancora
fino alla frazione Traverses, dove, seguendo le indicazioni,
si svolta a sinistra per imboccare la carrozzabile che risale
la valle (in inverno frequentata pista da fondo). In un paio
di chilometri si arriva a Laval e subito dopo all'ampio parcheggio
situato di fronte alla casa dei guardiaparco (punto info).
Con mezzi pubblici. Possibilità di raggiungere Pragelato
con i mezzi della Sapav.
Info sugli orari: 800-801.901; e-mail: info@sapav.it
Info:
Parco naturale Val Troncea, via della Pineta, Pragelato.
Tel. 0122 78849;
e-mail: valtroncea@libero.it
http://www.parks.it/parco.val.troncea/index.html
(1 ottobre 2003)
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