Regione Piemonte - Sito Ufficiale

Parchi del Piemonte

Sommario:

Navigazione a ritroso:

percorso:


angoli di parco a cura di Toni Farina

Le vasche per la macerazione della canapa di Cinaglio,
consigliato dai Parchi Astigiani

Premessa

Di solito l'ambiente intorno scorre ai lati del finestrino dell'auto. Sfugge, si dissolve nell'incalzare del vivere quotidiano. Come un'indefinita e uniforme sequenza di immagini delle quali non si coglie il senso.
Il territorio è un tunnel, un “fastidioso sovrappiù” fra il punto di partenza e quello di arrivo. Tempo e spazio? Annullati dalla fretta.
E con la fretta se ne vanno i dettagli senza i quali l'ambiente intorno si impoverisce, rendendo più povero il quotidiano vivere.
Al contrario, il territorio offre ancora angoli all'apparenza secondari, irrilevanti quasi, frammenti che in realtà nascondono storie. La Storia. Quella fatta non di grandi nomi e grandi eventi, ma riassunta nella fatica e nei gesti della gente “comune”. Come quella raccontata dalle vasche per la macerazione della canapa di Cinaglio, nella Riserva naturale di Valle Grande (o Valle Andona?).

Caratteristiche

Non sono evidenti i tesori della Riserva naturale di Valle Andona, Valle Botto e Valle Grande, non lontano da Asti. Tesori lasciati dal mare che nel Pliocene copriva questa terra.
Istituita per tutelare e far conoscere un notevole patrimonio di fossili (in Valle Botto soprattutto), la Riserva "riserva" in realtà anche altre sorprese, non sotterranee, anzi ben visibili, ma non per questo note ai più.
Avvallamenti, ben visibili ma poco evidenti in una terra che di avvallamenti - e colline - è fatta. Alcuni si osservano in Località Gorghi di Cinaglio, nel comune omonimo, lungo la strada per Monale.
Una trentina di metri di lunghezza, dieci di larghezza e circa un metro di profondità: queste le dimensioni. Coperti di vegetazione e circondate da alte farnie si presentano ormai come elemento naturale del paesaggio, ma in realtà sono opera umana: vasche per la macerazione della canapa.

Nell'Astigiano la coltivazione della canapa è stata praticata fino agli anni '50. Il ciclo della lavorazione durava un anno e mezzo ed era parte integrante del tradizionale tempo annuale. Gli appezzamenti utilizzati misuravano cinque-dieci tavole piemontesi, pari a 200-400 metri quadrati.
Il procedimento era complesso e laborioso... Si seminava in tarda primavera e si raccoglieva con la luna buona d'agosto. Divisa in fasci, la canapa era poi lasciata a essiccare per una quindicina di giorni, quindi portata nelle vasche per la macerazione. I fasci di canapa venivano lasciati sott'acqua per altri quindici giorni, poi recuperati e fatti asciugare al sole appoggiati l'uno all'altro.
La lavorazione proseguiva poi in cascina. Le varie fasi terminavano solo ad autunno inoltrato. Il prodotto finale consisteva in gomitoli di rista pronti per la tessitura.
Nell'area dei Gorghi di Cinaglio, ricca di acque sorgive, furono realizzate quattro vasche-maceratoi utilizzate dalla comunità per decenni. Tre erano di proprietà comunale e una privata. Le vasche erano alimentate da una ricca sorgente della quale non esiste più traccia. Furono attive fino al 1943: con la fine della seconda guerra mondiale terminò anche la semina della canapa.

Info:

Sede dell'Ente di gestione dei Parchi e delle Riserve Naturali Astigiani
via S. Martino, 5, Asti.
Tel: 0141 59209;

Sede operativa Riserva naturale speciale di Valle Andona, Valle Botto e Valle Grande, Località Valleandona, 12, Asti;
tel. 0141 295288
Visite guidate: Cooperativa La Pervinca.

Come arrivare
Con mezzi propri

I Gorghi si trovano a circa tre chilometri dall'abitato di Cinaglio, lungo la strada per Monale. Da Asti (A 21 Torino Piacenza uscita Asti Ovest) si va verso Chivasso; dopo pochi chilometri si svolta per Cinaglio e quindi per Monale. Le vasche si trovano nei pressi di un'area attrezzata (bacheche informative).

Con mezzi pubblici

Si limitano solo a Cinaglio. Interessante possibilità l'utilizzo della bicicletta lungo i percorsi consigliati dall'Ente Parco.

Con la collaborazione di Alessandra Fassio e Valentina Mazzola, Cooperativa La Pervinca

archivio




Piemonte Parchi Web

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Torino (n. 5944 del 17/02/2006)


Servizio a cura della redazione di Piemonte Parchi
email: news.pp@regione.piemonte.it


Regione Piemonte Home Page