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angoli di parco a cura di Toni Farina

La Montagnetta, o Piccolo Montorfano
consigliato dai Parchi del Lago Maggiore

Premessa

C'è il Cervino e c'è il Piccolo Cervino. Come ci sono il Monte Bianco e il Piccolo Monte Bianco, il Gran Combin e il Petit Combin, il Monviso e il Visolotto. E ancora, cambiando ambito, il Gran Bosco e il Piccolo Bosco (di Salbertrand), il Sangone e il Sangonetto, il Tanaro e il Tanarello.
Il "grande" presuppone il "piccolo" e viceversa. Una legge fisica ma non solo. Una necessità si potrebbe dire, anche perché è il confronto, la comparazione, a dare un senso non solo fisico alle "cose". E non è detto che il "piccolo" sia inferiore al "grande", che gli sia secondo in una ipotetica scala di valori.
Può anzi accadere che il "grande" sia "troppo grande", al punto da impedirci la lettura del particolare, spesso necessario a comprendere l'insieme, la sua genesi. E allora non rimane che rivolgersi al "piccolo"...
Così accade anche nel caso del Montorfano, ai limiti della Riserva naturale di Fondo Toce.

Caratteristiche

Una riserva d'acqua: zone umide, canneti, vegetazione di ripa, approdo per una moltitudine di volatili nel loro viaggio lungo la direttrice "Ticino". Una riserva di impensabile biodiversità nell'ingorgato Verbano, a due passi da strade trafficate ed estese coltivazioni di azalee. Questa è la Riserva di Fondo Toce, che cela nel lembo di territorio tutelato vere preziosità, sorprese impensabili in un'area umida, come l'affioramento di granito detto "Montagnetta",. Un "Piccolo Montorfano", dominato dal Montorfano (grande), l'immane prua di granito che si erge (erosa da decenni di attività di cava e purtroppo esclusa dall'area protetta).

Oltre al fattore "paesaggio", l'inclusione dell'area del Montorfano avrebbe arricchito l'ambiente dell'area protetta di importanti elementi "geologici". A tal fine, la presenza della Montagnetta funge da compensazione, parziale ma significativa. Detto anche Motto Solaròlo ("Moet Soelaroel" o Saas Soelaroel per i locali, "Montagnin" per gli svizzeri), il "fratello minore", fornisce un gran numero di informazioni utili a comprendere l'evoluzione geologica dell'area.
Posto sulla linea tra il Montorfano e il Monte Camoscio (spalla del Mottarone), il Motto Solaròlo condivide con il fratello maggiore il fatto di emergere "solitario" (o "orfano", appunto) da una vasta pianura alluvionale formatasi nel punto dove la bassa Valle dell'Ossola e quella del Fiume Strona si incontrano e si affacciano sul Lago Maggiore.
Il che significa perfettamente al centro della provincia del Verbano, Cusio e Ossola.

La Montagnetta si "erge" per un'altezza (...bassezza?) di circa 15m su un piano di campagna letteralmente "costruito" nei secoli dai depositi del Toce (o della Toce: femminile fino alla generazione degli anni '50) e della Strona (per lo più femminile ancora oggi). Lo spessore dei sedimenti supera i 100 m!
Nei paraggi, il Toce si presenta nella sua veste migliore, con un discreto lembo di bosco ripariale originario, non vasto ma abbastanza fitto da dare la sensazione, soprattutto percorrendo il fiume in barca, di trovarsi in luoghi esotici e selvaggi.

Il percorso

E' possibile arrivare al Piccolo Montorfano in automobile (parcheggio e area attrezzata nei pressi del masso). Il mezzo più coerente, nonché vivamente consigliabile, è però la bicicletta. Il masso è infatti agevolmente raggiungibile percorrendo una delle ciclabili segnalate a cura dell'ente parco. Il percorso in questione si snoda lungo la riva destra del Toce, con bei colpi d'occhio sul fiume e sul Montorfano (grande).
Dai pressi del ponte sul Toce, tra Fondotoce e Feriolo, si prende Via Piano Grande, si oltrepassa Cascina Garlanda (sede di un maneggio cavalli) e si imbocca sulla destra la pista ciclabile (indicazioni). Passato un gruppo di abitazioni (Pizzeria I Gutt d'Oli) e il sottopasso della ferrovia, si va tra coltivazioni di azalee con il Montorfano di fronte, raggiungendo in breve la "Montagnetta".
Posata la bici, con pochi passi su sentiero (meno di venti i metri di dislivello… ) se ne raggiunge la sommità. A sinistra del rilievo si osserva lo sbocco di una vecchia lanca del fiume, caratteristica zona umida in via di interramento, molto frequentata da uccelli acquatici e anfibi.
Ritorno sul percorso di andata; oppure con prosecuzione verso Gravellona e ritorno sugli altri percorsi ciclabili.
Info: http://www.parchilagomaggiore.it/fciclab.htm

Come si arriva a Fondo Toce

Con mezzi propri: Autostrada A26 Genova Voltri - Gravellona Toce, uscita Baveno o Verbania. Seguire le indicazioni per Verbania.
Con mezzi pubblici: Ferrovie dello Stato, linea Milano - Domodossola, stazione di Verbania-Pallanza. Ogni 20 minuti circa parte dal piazzale della stazione un autobus con destinazione Intra Fondotoce (fermate dalla seconda alla quinta).

archivio


per saperne di più

Il Motto Solaròlo

informazioni

Ente di gestione dei parchi e delle riserve naturali del Lago Maggiore

via Gattico 6, Mercurago di Arona (NO).
Tel. 0322 240239;

Per l'area di Fondotoce:
Via Canale 48, Fondotoce.
Tel 0323 496596;



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