
AREE PROTETTE
Le iniziative del settore Parchi della Regione Piemonte e degli Enti di gestione delle Aree protette agiscono sul fronte della riduzione delle immissioni di inquinanti in atmosfera, grazie all'uso di fonti rinnovabili e alla razionalizzazione dei consumi energetici e di acqua.
di Daniela Delleani
daniela.delleani@regione.piemonte.it
Nei progetti, un'attenzione particolare è stata rivolta all'inserimento ambientale delle attrezzature necessarie all'installazione degli impianti, con la realizzazione di interventi non lesivi dei caratteri degli edifici e del paesaggio circostante.
I primi finanziamenti sono stati ottenuti partecipando ai bandi del settore regionale Energia, cofinanziati dal settore parchi, nella misura del 60% del contributo, e hanno consentito una prima spesa di circa 850.000,00 euro negli anni 2004/06.
Negli anni successivi quasi tutti gli Enti di gestione hanno partecipato al Programma regionale per il risparmio energetico per un importo di 3.720.000,00 euro di cui risultano a oggi finanziati interventi per 1.500.000,00 euro. Da segnalare che alcuni Enti sono stati ammessi alla graduatoria del bando per l'anno 2007 del Ministero dell'Ambiente in materia di contenimento di emissioni in atmosfera e mobilità sostenibile.
Complessivamente i parchi piemontesi che hanno aderito all'iniziativa sono 21, hanno presentato 55 progetti suddivisi secondo le seguenti tipologie: coibentazioni, impianti a pannelli fotovoltaici, impianti a pannelli solari, impianti a pannelli solari-termici, utilizzo di biomasse, impianti a geotermia, microcentrali idroelettriche, impianti eolici di piccola potenza, caldaie a condensazione, interventi sulla mobilità sostenibile, interventi di recupero acqua piovana.
Due Enti hanno promosso la progettazione integrata di edifici ecocompatibili sia per l'utilizzo di materiali naturali che di fonti rinnovabili di energia. Un intervento per impianto a geotermia viene monitorato dal Politecnico di Torino per verificare che non dia luogo a aumento della temperatura dell'acqua di falda, prima di generalizzarne l'uso.
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Servizio a cura della redazione di Piemonte Parchi