
ENERGIA IDROELETTRICA
Ricco d'acqua, per la sua favorevole posizione geografica ai piedi delle Alpi, il Piemonte ha una lunga tradizione di produzione idroelettrica che copre circa il 16% della potenza installata a livello nazionale
Agostina Garazzino
agostina.garazzino@regione.piemonte.it
Walter Mattalia
walter.mattalia@regione.piemonte.it
L'energia prodotta dalla fonte idraulica, utilizzata fin dall'antichità per azionare semplici mulini, a partire dalla fine dell'Ottocento ha dato un forte impulso alla rivoluzione industriale grazie all'invenzione di un dispositivo detto turbina, che associato a un alternatore trasforma la rotazione della prima in energia elettrica.
Con una Sessione congiunta del Forum per la tutela delle acque (Piano di tutela delle acque) e del Forum regionale per l'energia (l.r. 23/2002), nell'aprile dello scorso anno si è promosso il Forum idroelettrico: verso l'equilibrio con la tutela delle acque per giungere a scelte strategiche in materia energetica con una minimizzazione degli impatti ambientali.
Partendo dal dibattito internazionale in ordine alla fragilità degli equilibri che regolano la vita sul nostro pianeta, la giornata ha promosso un approfondito e allargato confronto, improntato a un atteggiamento pragmatico che non nasconde né sottovaluta le difficoltà, ma non rinuncia a priori né alla tutela del patrimonio naturale né allo sviluppo economico e alla ricerca del benessere collettivo.
Al pari, infatti, del conseguimento degli obiettivi energetici, è stato posto l'accento sulla necessità di attuare i principi di riconoscimento dell'acqua come bene comune e patrimonio dell'umanità, di promozione e conservazione degli ecosistemi acquatici nel rispetto della biodiversità, di utilizzo delle risorse in modo da garantire anche alle generazioni future un integro patrimonio idrico e del raggiungimento degli obiettivi della Direttiva Quadro sulle acque (2000/60/CE) secondo i quali tutti i corpi idrici devono raggiungere un buono stato di qualità ambientale entro il 2015.
Gli impianti idroelettrici non sono privi di impatto ambientale a livello locale: dall'incidenza sul regime idrologico, all'interruzione della continuità fluviale, alla modifica della morfologia dell'alveo e delle sponde, senza dimenticare le problematiche legate alla modifica della dinamica del trasporto solido e alla gestione dei sedimenti accumulati in dighe e traverse.
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Servizio a cura della redazione di Piemonte Parchi