
COMUNICAZIONE
Negli anni Ottanta le pubblicazioni e le trasmissioni televisive dedicate all'ambiente si moltiplicavano. Nel 1981 arrivò "Airone"e molti altri. "Piemonte Parchi" fu figlio di quel decennio. Il primo numero uscì nel novembre del 1983. Voleva essere un giornale d'appoggio alla politica dei parchi regionali appena istituiti. E poi…
di Gianni Boscolo
di Massimo Piraccini
Responsabile del sito parks.it
Sono un Mac user dall'anno di Orwell, e quindi da tempo desideravo anche il supertelefono, ma ho atteso la versione con GPS prima di comprarne uno…
Perché, finalmente, sono attrezzato come il Capitano Kirk quando scendeva dall'Enterprise, così come lo sarà la maggior parte di persone con telefonino entro pochi anni: ho in mano un vero "comunicatore" che, oltre a collegarmi ai miei simili in audio o video, mi connette al grande Computer! E sa sempre dove mi trovo e può dirmi in ogni momento cosa c'è intorno a me !-)
Queste trasformazioni portano Parks.it (il portale dei parchi italiani) e gli Enti gestori delle aree protette a una scelta obbligata: georeferenziare su Internet i propri contenuti sulla tutela della biodiversità e sviluppo sostenibile.
Formidabili quegli anni. Almeno per le riviste ambientali e naturalistiche. Correva l'anno 1981 quando arrivò Airone. In poco tempo raggiunse le 160mila copie; il primo direttore fu Egidio Gavazzi che in seguito diresse Silva, che invece ebbe vita breve. Anni che sembrano oggi una mitica età dell'oro, in cui le pubblicazioni e trasmissioni tv "di settore"si moltiplicavano. Nel 1985 fu la volta di Oasis, diretta da Paolo Fioratti e Alp diretto da Enrico Camanni (oggi direttore di questa rivista). L'anno dopo videro la luce Trekking e Gardenia entrambe ancora in edicola seppur con tirature più faticate. Nel 1987 arrivò Aqua, della Portoria, rilevata in seguito dalle edizioni Narvalo: dopo vari aggiustamenti di rotta é diventata una rivista di subacquea e viaggi. Sempre all'epoca: nel 1983 Natura Oggi della Rizzoli, diretta da Salvatore Giannella. E Bell'Italia e Atlante, della DeAgostini. Furono anni della proliferazione dell'editoria "verde": la trasmissione tv Quark, "generò" un omonimo mensile di divulgazione scientifica di Hachette-Rusconi cui la Rai concesse l'uso del marchio. Tutti figli e figlie di un decennio forse irrepetibile. Quark (il mensile) iniziò le pubblicazioni nel 2001; fino al 2006 fu diretto da Nicoletta Salvatori, anche lei proveniente dalla redazione di Airone. Su come sia finita Airone, lo dice, con brutale sintesi, un blog sul web: «Rivista bellissima, che si occupava di natura e biologia cercando di non essere mai noiosa, e cercando di mostrare quanto di avventuroso e sensazionale c'era dietro allo studio, ad esempio, delle querce secolari canadesi. Recentemente acquistato dalla Cairo Editore, via gli studi sugli animali e dentro la gnocca. Via i servizi sugli Inuit e dentro le domande se gli ufo avvistati alla Garbatella siano veri o no». Un necrologio impietoso.
Gianni Boscolo è giornalista professionista dal 1976. Laureato in sociologia, ha lavorato all'Ufficio stampa della Regione Piemonte e dal 1982 al settore Parchi. Nel 1990 ha assunto la direzione della rivista Piemonte Parchi, carica che ha ricoperto fino al 2007, anno in cui é andato in pensione.
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Servizio a cura della redazione di Piemonte Parchi