PHOTOSTORY
Nel mondo restano meno di 3.000 tigri del Bengala (Panthera tigris tigris) destinate a un futuro incerto. L'espressione sconsolata della tigre qui a fianco sembra rimarcare la gravità della situazione, frutto del bracconaggio pepetuato ai danni di questa specie. Ma non è l'unica a essere in pericolo.
Per questo, Reporters sans frontières (RSF - organizzazione internazionale che ha come obiettivo la difesa della libertà di stampa) ha dedicato una delle sue ultime pubblicazioni - Nature 100 photos pour la libertè de la - alla natura e ai rischi che corre.
"Senza una stampa libera, nessuna lotta può essere combattutta - si legge nell'introduzione. E la difesa dell'ambiente non fa eccezione".
Sono in aumento i giornalisti che denunciano i danni causati all'ambiente e sono diventati, al fianco dei movimenti ambientalisti, le sentinelle del nostro Pianeta.
Ed è per loro che Reporters sans frontières per la realizzazione del libro Nature 100 photos pour la libertè de la presse si è associata all'Agenzia Minden Pictures e con 100 foto è riuscita a testimoniare la bellezza del nostro Pianeta".
E per lo stesso motivo, Piemonte Parchi che non ama fare pubblicità, questa volta fa un'eccezione: comprando il volume, infatti, si contribuisce a denunciare la censura che ancora regna sui delitti perpetrati ai danni dell'ambiente. E si sostiene Reporters sans frontières che da oltre 25 anni lotta per proteggere i diritti di un'informazione libera.
(e.cel)
Nella foto: Tigre del Bengala (Panthera tigris tigris), Bandhavgarth National park, Madhya Pradesh, India
(foto T. Mangelsen/Minden Pictures)
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Servizio a cura della redazione di Piemonte Parchi