
Sentieri provati
testo e foto di Aldo Molino e Lorenzo Vaj
Animale simbolo del Parco delle Capanne di Marcarolo è il biancone, Circäetus gallicus, un rapace diurno di dimensioni medio-grandi. Migratore regolare, raggiunge l'Appennino dai quartieri invernali africani a primavera, per mettere su casa e famiglia sulla cima degli alberi preferibilmente capitozzati. In Italia il biancone è diffuso in tutta la Penisola in modo piuttosto discontinuo, e l'Appennino ligure-piemontese è una delle principali aree riproduttive. La densità della popolazione è quasi ottimale e gli studi hanno evidenziato come i nidi distino mediamente 6 km uno dall'altro.
In quanto alla dieta, il nostro "uccellaccio" è un gran consumatore di serpenti e di altri animaletti striscianti e, considerato il credito che normalmente viene accordato a bisce e vipere, c'è di che renderlo simpatico a molta gente. I rettili rappresentano infatti il 92% della sua dieta (a farne le spese è soprattutto il biacco) e non a caso la zona di Capanne è una di quelle del Piemonte con maggior densità di rettili con 8 specie di serpenti e 5 di sauri.
Biancone è anche il nome del rifugio escursionistico recentemente inaugurato dall'Ente parco. Lo troviamo a valle della strada poco oltre la storica locanda "Gli Olmi". Si tratta dell'edificio che un tempo ospitava la scuola pluriclasse di Capanne, e più tardi la casermetta della forestale. Ristrutturato secondo criteri eco-sostenibili (tetto a pannelli solari, caldaia a legna, serramenti e arredamento in legno di castagno prodotti da artigiani locali) è articolato su due piani e ospita il Centro visitatori estivo del parco e dell'Ecomuseo Cascina Moglioni, una foresteria, una sala mostre, con una cucina a disposizione degli ospiti. I posti letto sono in totale 22. Il "Biancone" è buona base per visitare quest'area del parco, naturalmente a piedi. Percorso classico (che qui proponiamo con alcune varianti) è quello che porta al Lago Badana e al Monte Moro.
Per saperne di più
Al centro visitatori con 6 € si può comperare l'utilissima cartina in scala 1:25.000.
Altre pubblicazioni del parco sono di Massimo Campora dedicata al biancone nonché la Guida dei Sentieri. Il rifugio escursionistico è sempre aperto previa prenotazione al gestore (cell 393 9915484), le tariffe sono 17,00 € per notte a persona, o 13,00 € per notte a persona per i soci U.I.S.P.
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Servizio a cura della redazione di Piemonte Parchi