Un luogo d’incontro che raccoglie la migliore progettazione di questi anni nata dal parco Orsiera Rocciavrè, dal Comune e dalle associazioni
Il Parco Naturale Orsiera Rocciavrè e il Comune di Coazze, attraverso l’Ecomuseo, stanno lavorando alla creazione del Nodo di educazione ambientale presso la sede ecomuseale di viale Italia ’61, 1.
Da tempo il Parco cercava luogo e modo di far meglio conoscere la sua presenza in Val Sangone, e allo stesso tempo di avere a disposizione sale che potessero presentare l’area protetta a chi si accinge a scoprire la Val Sangone e laboratori attrezzati per la didattica ambientale.
Il Nodo di educazione ambientale raccoglie in un solo luogo fisico la migliore progettazione di questi anni, che lega il territorio alla storia, offrendo anche un volano di sviluppo per il territorio.
CHE COS’È
È l’incontro tra diverse esperienze di promozione del territorio (Ente Parco, Ecomuseo con le numerose associazioni, Comune di Coazze).
È un luogo di educazione ambientale per le scuole, grazie al laboratorio didattico sul suolo (Labsol) che va ad integrarsi con l’area protetta (laboratorio ambientale in senso ampio).
È il luogo di presentazione del Parco ai turisti, con allestimenti ad hoc.
È un luogo di aggregazione grazie ai suoi spazi e al microcinema.
COSA VI SI TROVA
Gli spazi attualmente utilizzati dall’Ecomuseo vengono riorganizzati con una maggiore presenza del Parco e l’allestimento di un microcinema.
L’edificio sarà ristrutturato, in modo che la sua struttura sia più flessibile; avrà nuovi allestimenti e la riorganizzazione di quelli esistenti.
Gli spazi del Parco saranno: un’intera sala a piano terra (dove ora si trova il telaio) con exhibit scientifici interattivi per conoscere la natura dell’area protetta, scoprire gli ambienti e la biodiversità, “tuffarsi” nella conoscenza del Parco tramite pannelli, video, reperti, fotografie, la proposta del trekking del Giro dell’Orsiera e altro ancora.
Altre due sale a piano terra saranno dedicate all’accoglienza delle scolaresche.
Il Labsol, sala didattica al primo piano, resterà sostanzialmente uguale nella struttura, verranno potenziate le sue dotazioni e diverrà l’aula didattica ove proporre la parte teorica e pratica delle proposte didattiche. All’ingresso del piano terra sarà posta una sala di accoglienza del pubblico oltre alle postazioni della segreteria.
La grande sala al primo piano sarà arricchita lungo la parete lunga da una serie di pannelli espositivi del Parco e diventerà sede del microcinema.
IL MICROCINEMA
Non è un cinema ma un nuovo modo di proporre contenuti attraverso la trasmissione di film, documentari, opere liriche, teatro, concerti, videoformazione attraverso il satellite, in alta definizione grazie ad apposite tecnologie.
Si tratta di una novità tecnologica che permette di avere un cinema senza averlo, ovvero di proporre contenuti di alta qualità senza essere un cinema a tutti gli effetti.
L’Ecomuseo e il Parco hanno così a disposizione un servizio per la popolazione, potendo offrire, a costi ridotti, programmazione culturale.
Il microcinema sarà gestito dall’Ecomuseo; sono in corso contatti con Cinemambiente e altre rassegne a tema ambientale. Il microcinema sarà anche fonte di sostegno per il progetto del Nodo di educazione ambientale.
È un mezzo per proporre contenuti didattici, ricreativi, educativi dal costo limitato e dalle grandi potenzialità. Si pensi all’offerta ad un pubblico turistico prevalentemente anziano di visione di opere liriche in grandi allestimenti, o alla possibilità, anche a Coazze, di accedere a contenuti di alto livello.
LE PROPOSTE DIDATTICHE
Sono quelle delle Guide del Parco già testate con successo dal Parco Orsiera Rocciavrè, unite a quelle del Labsol e dell’Ecomuseo.
Di fatto, si crea una proposta didattica congiunta, unica, che racchiude proposte già attive ed altre in progettazione. A breve sarà distribuito a tutte le scuole l’opuscolo con tutte le proposte.
All’interno del progetto del Nodo di educazione ambientale, una parte di risorse è stata destinata alla proposta GRATUITA, in via promozionale per questo primo anno, di attività didattiche per le scuole del territorio del Parco, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado, che potranno così usufruire di un pacchetto speciale appositamente predisposto. Inoltre, un progetto della Comunità montana Val Susa e Val Sangone permetterà a tutte le primarie della Val Sangone di accedere a quattro proposte speciali sui temi “castagneto e bosco ceduo”,
“sottobosco e funghi”, “galliformi alpini” e “l’ambiente acquatico” in maniera gratuita; anch’esse verranno proposte e gestite come nodo di educazione ambientale.
Questo progetto prevede anche la realizzazione di un Centro di documentazione e di fascicoli didattico/divulgativi a favore di allievi e insegnanti.
COSA CAMBIA NELL’ECOMUSEO
I servizi quali ufficio turistico, proposte ecomuseali, laboratori di tessitura, ricamo e simili, il servizio di prenotazione per il trasporto anziani, la Rete della Resistenza, il museo etnografico, lo sportello delle minoranze linguistiche: non cambia nulla. Gli spazi sono solo riorganizzati e una parte del museo etnografico sarà distribuita anche presso altre sedi.
COSA CAMBIA PER IL PARCO ORSIERA
La sede per i Guardiaparco in via Matteotti (sede operativa Val Sangone) rimane inalterata. Si aggiunge uno spazio espositivo, di presentazione e di conoscenza.
IL COSTO
Il costo totale del progetto, comprensivo di ristrutturazioni, allestimento, materiale, promozione, attività a favore delle scuole, è di oltre 100mila euro, ai quali contribuiscono il Parco Orsiera e il Comune di Coazze che ha chiesto specifici finanziamenti tramite Programmi integrati di sviluppo locale e Programmi territoriali integrati.
I TEMPI
Considerato che l’estate vede a Coazze una consistente presenza di turisti, tutte le variazioni strutturali e gli allestimenti saranno realizzati verso la fine dell’anno.
Entro il mese di luglio sarà invece allestito il microcinema, e partirà la programmazione. Le proposte didattiche saranno illustrate alle scuole entro i primi di settembre e potranno essere realizzate con l’avvio del nuovo anno scolastico.
DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DEL PARCO ORSIERA ROCCIAVRÈ DR. MAURO DEIDIER
Per la realizzazione del nuovo nodo di educazione ambientale in realtà il Parco Orsiera aveva lavorato per alcuni anni insieme al Comune ed al Comitato parrocchiale, nel tentativo di collocarne la sede presso l’ex Cinema di Coazze, soluzione poi ritenuta impraticabile per i costi in relazione alle risorse disponibili.
Pertanto pur di realizzare questa importante iniziativa didattica si è optato per utilizzare al meglio luoghi e risorse già esistenti sul territorio ed in tal senso la collaborazione con l’Ecomuseo ed il Comune di Coazze consentirà di attuare forti sinergie in un momento difficile per tutti.
La Val Sangone, grazie anche al nuovo Nodo, sarà quindi in grado da quest’anno di ridefinire meglio il proprio ruolo di riferimento non solo per la didattica, ma anche per il turismo sostenibile avendo la disponibilità di un patrimonio naturalistico di grandissimo valore, praticamente alle porte della città di Torino.
Ma il nodo non sarà solo un luogo dove fare didattica abbinata alle osservazioni sul territorio, il Nodo rappresenta l’attuazione di un progetto che coinvolgerà numerose realtà delle nostre valli del Parco Chisone, Susa e Sangone. Grazie all’impegno della Società del Parco 3 Valli Ambiente & Sviluppo che ne ha curato il progetto ed alla disponibilità delle risorse necessarie (103 mila euro) il decollo di questo Nodo
rappresenta un’opportunità in più che andrà sempre più messa in rete con gli enti e le risorse del territorio ad iniziare dalle scuole delle nostre valli per le quali si candida a divenire un riferimento aggiuntivo qualificato per promuovere ed accompagnare la realizzazione di progetti didattici.
Il Parco stesso ha deciso di favorire il decollo del Nodo finanziando inizialmente i progetti che verranno attuati con le scuole locali nel prossimo anno scolastico.
CONTATTI
Per informazioni generali e per il microcinema 011 9349681
Per le proposte didattiche Guide del Parco Società 3 Valli 0122 640069 oppure
320
4257106.
Piemonte Parchi Web
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Torino (n. 5944 del 17/02/2006)
Servizio a cura della redazione di Piemonte Parchi
email: news.pp@regione.piemonte.it