AIDAP lancia l’allarme a seguito degli ulteriori pesantissimi tagli al Ministero dell’Ambiente
AIDAP, Associazione Italiana Direttori e Funzionari delle Aree Protette, denuncia una drammatica fine dell’intero sistema italiano delle Aree Marine Protette, l’unico baluardo di protezione del mare che l’intero mondo ci invidia ed il più importante del bacino del Mediterraneo !
A causa di un indiscriminato taglio verticale, insostenibile e sconsiderato, operato all’interno del bilancio del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, per “distribuire” una riduzione senza precedenti attuata dal Ministero dell’Economia, il capitolo delle risorse finanziarie indispensabile per coprire i costi obbligatori (ai sensi di legge!) per la gestione delle AMP italiane, (peraltro già ridotto di oltre il 70% per tagli precedenti), verrà ulteriormente “devastato”, al punto da renderlo abbondantemente insufficiente per la sopravvivenza delle circa trenta aree marine protette italiane.
Verranno meno anche, con l’inesorabile fine del sistema delle AMP, gli obblighi internazionali in tema di protezione del Mediterraneo, considerato che tra i trenta parchi marini (numericamente ben il 25% dell’intero sistema dei paesi che si affacciano nel Mediterraneo), ben dieci sono ASPIM (Aree Marine protette di “speciale” interesse mediterraneo) definite tali, dall’organismo internazionale di tutela (UNEP/IUCN) perché:
In barba a qualsiasi “strategia sulla biodiversità” sottoscritta dal nostro governo in sede internazionale e che mai verrà rispettata. Saranno inoltre a rischio centinaia di posti di lavoro !
Ricordiamo che la gestione delle attività consentite dalle AMP è l’unico strumento attualmente efficace ai fini della gestione della fascia costiera dei mari italiani.
Per buona pace di speculatori, pescatori di frodo e distruttori delle coste italiane!
AIDAP preannuncia un importante incontro di tutti i Direttori delle Aree Protette Marine e delle altre tipologie di aree protette, che sarà presto convocato per affrontare questa drammatica situazione.
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