I risultati dell’incontro tecnico tenuto a Roma
Si è svolto a Roma, al Parco dell'Appia Antica, l'incontro tecnico 1991-2011 - Conservazione e gestione della fauna a vent'anni dalla legge quadro 394: risultati e prospettive, organizzato dall'associazione 394 in collaborazione con Aidap, Aigap e Aigae.
Una giornata di lavoro proficuo, con una consistente partecipazione di persone in rappresentanza del cuore pulsante dei parchi. Oltre a molti tecnici che lavorano quotidianamente nelle aree protette italiane, significativa la presenza attiva dei vertici di Federparchi e del WWF.
In apertura è stata data lettura di un messaggio di Gianluigi Ceruti, uno dei padri della legge quadro, nel quale, tra l'altro, ha sottolineato assoluta valenza della legge che pur bisognosa di aggiustamenti, è oggetto oggi di proposte di modifica che ne comporterebbero l'indebolimento. Dalle tematiche generali alla voce delle associazioni, dalle esperienze concrete portate dai professionisti delle aree protette di ogni parte d'Italia ai fondamentali aspetti giuridici.
Negli interventi che si sono succeduti, è stato fornito un quadro attualizzato e rappresentativo dello stato dell'arte sul fondante e delicato tema della fauna, sulla sua conservazione e gestione, per la connotazione stessa del futuro dei parchi.
Intenso e animato il dibattito finale, centrato sull'attuale impianto della 394 e sulle proposte di modifica alla legge quadro, significative anche sulla fauna, depositate in commissione Ambiente del Senato.
L'obiettivo prefissato di mettere a confronto suggestioni, interpretazioni, dubbi e proposte, ha trovato terreno assai fertile e grande partecipazione.
E' emersa la conferma dell'utilità e della necessità del confronto fra le diverse anime della gente dei parchi, quale base per la valutazione oltremodo ponderata delle conseguenze di ogni modifica alla 394, la cui portata innovativa e i cui risultati, ottenuti durante i vent'anni di vigenza, sottovalutati sui media e ai tavoli della politica, sono stati unanimemente riconosciuti nella loro validità assoluta.
Il processo partecipativo democratico e la discussione sempre costruttiva, non possono fermarsi però a questa giornata. Altri momenti sono necessari e irrinunciabili, su questo tema e su molti altri, basti pensare alla vicenda dei piani e del regolamento. Partire dal massimo coinvolgimento sulle analisi e sulle esperienze sul campo, è la strada maestra per migliorare il processo irreversibile innescato dalla legge 394.
E' aleggiato durante tutto l'incontro il momento di grave difficoltà dei parchi italiani, alle prese, in ultimo, con un ulteriore taglio del 10% delle spese del personale, sui cui effetti sulla sopravvivenza degli enti torneremo molto presto.
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