Il lupo vive in tutti gli ambienti e il suo unico
limite è la presenza di un sufficiente livello di sicurezza.
In genere la sua sopravvivenza è legata alla presenza di
boschi dove potersi rifugiare durante il giorno, lontano da sguardi
e disturbo umani. Ogni branco occupa un territorio dove i lupi cacciano
e si riproducono, e che viene difeso da altri branchi estranei.
La dimensione del territorio dipende dalla quantità di ciò
che i lupi possono trovare in tutti mesi dell'anno: quindi dipende
soprattutto dalla densità delle prede.
Dagli studi realizzati in Abruzzo il territorio di un branco varia
da 250 a 400 chilometri quadrati. Entro il territorio il lupo italiano,
od appennico, si muove quasi soltanto di notte, percorrendo in media
non più dl una decina di chilometri per notte. Quando i lupi
di due anni di età lasciano il branco alla ricerca di nuovi
territori e nuovi partner, compiono lunghi spostamenti di dispersione.
In Abruzzo la massima distanza finora rilevata in questi spostamenti
è stata di 85 chilometri, mentre il massimo conosciuto è
di oltre 800 chilometri in Nord-America.
All'interno di un territorio il branco ha diversi luoghi preferiti
dove i lupi si ritrovano tra una caccia e l'altra: si chiamano luoghi
di "rendez-vous" e si trovano nelle parti più sicure
del territorio, lontano dal possibile disturbo dell'uomo o di altri
lupi estranei al branco.
In Abruzzo i "rendez-vous" si trovano talvolta anche vicino
al paesi, ma sempre in luoghi visitati raramente dall'uomo.
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