 |
Risultati
Popolazione residente
- Sostanziale uniformità (70%) tra le risposte della popolazione residente in Provincia di Cuneo e
di Torino, decisamente favorevole alla conservazione della specie sul territorio.
- Più del 50% pensa che il lupo debba rimanere completamente protetto in Piemonte
- Per quanto riguarda la conoscenza del lupo e della sua biologia, la maggioranza degli intervistati non sa
rispondere
- Permane nella popolazione residente un certo grado di timore sulla pericolosità dei lupi nei confronti
dell'uomo
- Nonostante il suo valore ecologico importante, la maggioranza della popolazione non considera affatto che
il lupo possa costituire una risorsa per le attività turistiche della zona
- Una gran parte della popolazione ritiene che i lupi causino molti danni al bestiame domestico e che sia
giusto rimborsare i danni agli allevatori che subiscono perdite di bestiame a causa del lupo
Cacciatori
- Tra i cacciatori emerge una decisa avversione nei confronti del lupo
- La presenza del lupo viene considerata un fattore estremamente negativo, sia per quanto riguarda l'impatto
sulle popolazioni di ungulati selvatici che per quanto riguarda l'impatto sugli ungulati domestici
- È necessaria una politica di contenimento della popolazione di lupo
- È consistente la percentuale di coloro che pensano che la specie andrebbe completamente eliminata
- La conoscenza della biologia del lupo non risulta essere il fattore che determina l'atteggiamento negativo
nei confronti del lupo
- Il ritorno del lupo sull'arco alpino è, secondo loro, legato ad un'opera di reintroduzione della
specie
- Sostengono che i danni causati dal lupo andrebbero rimborsati dalla Regione, proprio perché ritengono
che debbano pagare coloro che hanno reintrodotto i lupi
Allevatori
- Insieme ai cacciatori, gli allevatori costituiscono la categoria che ritiene la presenza del lupo un fattore
completamente negativo
- La presenza del lupo viene vissuta come un impedimento e un ostacolo allo sviluppo dell'attività
zootecnica
Soci WWF
- Tra i soci del WWF prevale ampiamente una visione molto positiva della presenza del lupo: come specie da
conservare per le future generazioni, come fattore di equilibrio per le popolazioni di ungulati selvatici
che non provoca molti danni al bestiame domestico
- In questa categoria è molto elevata la percentuale (40% circa) di coloro che ritengono che il lupo
sia stato reintrodotto in Piemonte
- Anche tra i soci del WWF, il lupo non viene considerato una potenziale risorsa per il turismo
Studenti
Tra gli studenti, sebbene prevalga un atteggiamento sostanzialmente positivo nei confronti del lupo colpiscono
due aspetti principali:
- il tasso più elevato di coloro che si dichiarano indifferenti o non sanno rispondere
- La conoscenza della specie risulta la più bassa in assoluto
- In sostanza risulta ancora molto forte una visione , potremmo dire quasi "fiabesca" dell'animale
In questo studio viene evidenziato come l'atteggiamento negativo nei confronti del lupo non sia correlato con
il livello di conoscenza o di esperienza nei confronti della specie, bensì abbia una dimensione simbolica
che trascende le questioni biologiche |
|
 |