 |
Monitoraggio del lupo in provincia |
di Simone Ricci 
|
Nell'ambito del progetto INTERREG II "Il
lupo in Piemonte", viene condotto un monitoraggio estensivo
su un'area che comprende la valle Vermenagna, la valle Gesso,
la valle Maira e la valle Varaita.
Gli obiettivi della ricerca sono quelli di stimare la distribuzione
e la consistenza numerica della specie e di valutare le relazioni
con le popolazioni di ungulati selvatici e con il bestiame domestico.
A tal fine vengono svolte le seguenti attività e tecniche
di monitoraggio:
- studio dell'ecologia alimentare del lupo (tramite raccolta
ed analisi degli escrementi)
- snow-tracking (ricerca delle tracce su neve)
- wolf-howling (emissione di ululati registrati)
- analisi genetica (analisi del D.N.A. mitocondriale, e nucleare
condotta su campioni fecali per determinare la specie, il sesso,
l'individuo).
Le attività di campo sono state condotte in collaborazione
con il personale del parco delle Alpi Marittime (e vi hanno
partecipato A. Tropini,. G. Menetto e L. Maurino).
Per ciascun settore d'indagine sono stati selezionati dei circuiti
che vengono percorsi sistematicamente per la ricerca dei segni
di presenza della specie.
Il campionamento viene svolto in maniera più intensa
nel territorio del Parco delle Alpi Marittime e in valle Stura,
mentre nelle valli Maira e Varaita il campionamento è
meno intenso ma comunque costante.
Risultati preliminari
In questo primo anno di ricerca, nelle Valli Maira e Varaita,
non sono stati registrati segni di presenza stabile della specie.
Nel territorio del parco delle Alpi Marittime la presenza del
predatore, confermata dalle tracce sulla neve e dai risultati
dell'analisi genetica degli escrementi raccolti, risulta sporadica
ed occasionale. I segni di presenza del lupo, sempre concentrati
lungo il confine con il parco francese del Mercantour e la valle
Stura, indicano che si tratterebbe dell'attività di animali
stabilmente presenti in altre aree.
Per quel che riguarda la valle Stura si registra invece la presenza
stabile di 2-3 animali, una coppia di individui adulti più
un individuo in associazione sporadica.
L'attività di questi animali si estende su un'area di
194 Km2.
Il lavoro di tracciatura su neve, che ha permesso di seguire
gli spostamenti degli animali per circa 80 km, testimonia che
il territorio dei lupi si sviluppa anche sul versante francese.
Durante l'inverno gli animali sono stati seguiti prevalentemente
tra i 1300 e i 2500 m d'altitudine, raggiungendo in un'occasione
un passo a 2872 m. Il sesso degli animali seguiti ha trovato
ulteriore conferma nei risultati dell'analisi genetica degli
escrementi raccolti.
Considerazioni conclusive
In ragione dell'elevata capacità di dispersione della
specie, si ritiene che la situazione del lupo in provincia di
Cuneo sia ancora in evoluzione, e potenzialmente la specie potrà
espandersi anche nelle zone dove sino ad ora risulta assente.
Nel prossimo anno di ricerca si ritiene quindi necessario mantenere
un monitoraggio costante nei differenti settori d'indagine.
In particolare continuerà il monitoraggio del nucleo
individuato in valle Stura, per determinare eventuali variazioni
numeriche e meglio comprendere i rapporti con i branchi presenti
in territorio francese.
|
|
|
 |