Il ritorno del lupo
 
Provincia di Cuneo

Monitoraggio del lupo in provincia

Studio intensivo di un branco di lupi nell'area della Val Pesio e zone limitrofe

Predazioni in provincia di Cuneo

Concorso "Il lupo e l'agnello"
I Parchi del Piemonte > il Ritorno del Lupo > Progetto Interregionale II Italia-Francia 94-99
Monitoraggio del lupo in provincia
di Simone Ricci
Nell'ambito del progetto INTERREG II "Il lupo in Piemonte", viene condotto un monitoraggio estensivo su un'area che comprende la valle Vermenagna, la valle Gesso, la valle Maira e la valle Varaita.
Gli obiettivi della ricerca sono quelli di stimare la distribuzione e la consistenza numerica della specie e di valutare le relazioni con le popolazioni di ungulati selvatici e con il bestiame domestico.
A tal fine vengono svolte le seguenti attività e tecniche di monitoraggio:

- studio dell'ecologia alimentare del lupo (tramite raccolta ed analisi degli escrementi)
- snow-tracking (ricerca delle tracce su neve)
- wolf-howling (emissione di ululati registrati)
- analisi genetica (analisi del D.N.A. mitocondriale, e nucleare condotta su campioni fecali per determinare la specie, il sesso, l'individuo).

Le attività di campo sono state condotte in collaborazione con il personale del parco delle Alpi Marittime (e vi hanno partecipato A. Tropini,. G. Menetto e L. Maurino).
Per ciascun settore d'indagine sono stati selezionati dei circuiti che vengono percorsi sistematicamente per la ricerca dei segni di presenza della specie.
Il campionamento viene svolto in maniera più intensa nel territorio del Parco delle Alpi Marittime e in valle Stura, mentre nelle valli Maira e Varaita il campionamento è meno intenso ma comunque costante.
Risultati preliminari
In questo primo anno di ricerca, nelle Valli Maira e Varaita, non sono stati registrati segni di presenza stabile della specie.
Nel territorio del parco delle Alpi Marittime la presenza del predatore, confermata dalle tracce sulla neve e dai risultati dell'analisi genetica degli escrementi raccolti, risulta sporadica ed occasionale. I segni di presenza del lupo, sempre concentrati lungo il confine con il parco francese del Mercantour e la valle Stura, indicano che si tratterebbe dell'attività di animali stabilmente presenti in altre aree.
Per quel che riguarda la valle Stura si registra invece la presenza stabile di 2-3 animali, una coppia di individui adulti più un individuo in associazione sporadica.
L'attività di questi animali si estende su un'area di 194 Km2.
Il lavoro di tracciatura su neve, che ha permesso di seguire gli spostamenti degli animali per circa 80 km, testimonia che il territorio dei lupi si sviluppa anche sul versante francese. Durante l'inverno gli animali sono stati seguiti prevalentemente tra i 1300 e i 2500 m d'altitudine, raggiungendo in un'occasione un passo a 2872 m. Il sesso degli animali seguiti ha trovato ulteriore conferma nei risultati dell'analisi genetica degli escrementi raccolti.
Considerazioni conclusive
In ragione dell'elevata capacità di dispersione della specie, si ritiene che la situazione del lupo in provincia di Cuneo sia ancora in evoluzione, e potenzialmente la specie potrà espandersi anche nelle zone dove sino ad ora risulta assente. Nel prossimo anno di ricerca si ritiene quindi necessario mantenere un monitoraggio costante nei differenti settori d'indagine.
In particolare continuerà il monitoraggio del nucleo individuato in valle Stura, per determinare eventuali variazioni numeriche e meglio comprendere i rapporti con i branchi presenti in territorio francese.

Servizio a cura del Settore Pianificazione e Gestione Aree naturali protette
e-mail:
parchi@regione.piemonte.it

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