Il ritorno del lupo
 

I Parchi del Piemonte > il Ritorno del Lupo > Progetto Interregionale II Italia-Francia 94-99
Interreg II Italia-Francia 94-99 Programma operativo Plurifondo Misura 4.2
di Gianni Boscolo
"Il lupo in Piemonte: Azioni per la conoscenza e la conservazione della specie, per la prevenzione dei danni al bestiame domestico e per l'attuazione di un regime di coesistenza stabile tra lupo e attività economiche"

Mai gridare al lupo, la convivenza é possibile. Con questo obiettivo la Regione Piemonte (in collaborazione con diversi altri partner) ha attivato con i fondi comunitari un progetto dedicato al ritorno del lupo sulle Alpi occidentali. Scopo del progetto, che si svilupperà nel corso di un triennio (1999-2001), è la conoscenza della realtà del ritorno di questo predatore e l'acquisizione di strumenti per una corretta gestione della specie. Alla conclusione delle ricerche infatti verrà elaborato un piano che avrà lo scopo di contenere l'impatto e nel contempo salvaguardare questa specie protetta. Il progetto, il cui coordinatore scientifico è il professor Luigi Boitani dell'Università La Sapienza di Roma, si svilupperà in sintonia con il progetto LIFE, Grandi Carnivori, già avviato dal WWF Italia e con altri progetti similari in corso in Francia dove il problema é egualmente presente. Il progetto comprende diverse azioni articolate e coordinate: la ricerca sul campo, il raccordo con altre ricerche, la collaborazione internazionale, la costruzione di una banca dati presso il parco regionale Alpi Marittime. Un'azione specifica verrà dedicata alla ricerca sul terreno suddividendo l'arco alpino piemontese in tre settori: il settore sud (dalla Valle Pesio alla Valle Varaita), centro (dalla Val Po alle Valli di Lanzo), settore nord (le valli Orco e Soana), ossia il versante piemontese del parco nazionale Gran Paradiso. La ricerca si svilupperà anche attraverso lo studio intensivo di un branco nelle valli Pesio, Vermenagna, Roya. Alla ricerca verrà affiancata la prevenzione che prevede uno studio dell'interazione del lupo con la pastorizia e interventi pilota per testare strutture idonee alla difesa del bestiame. Infine é prevista un'ampia iniziativa informativa rivolta alla popolazione residente, alle scuole, ai turisti, delle due province interessate (Cuneo e Torino), ai cacciatori, agli allevatori. Il progetto prevede anche la realizzazione di materiali informativi e divulgativi.
L'interreg é stato finanziato con un miliardo e 70 milioni dei quali 267 milioni sono stati investiti dalla Regione Piemonte. Per la ricerca verranno investiti 519 milioni (pari al 49% dell'intero badget), 189 milioni (17%) per il coordinamento scientifico e la collaborazione internazionale, 142 milioni per la prevenzione (il 13%) e infine, 220 milioni (il 21%) per la comunicazione.

Servizio a cura del Settore Pianificazione e Gestione Aree naturali protette
e-mail:
parchi@regione.piemonte.it

Regione Piemonte Home Page