Germano reale
NOME COMUNE
Germano reale
NOME SCIENTIFICO (Genere e specie)
Anas Platyrhynchos
FAMIGLIA
Anatidi
ORDINE
Anseriformi
CLASSE
Aves
LUNGHEZZA
Il maschio misura circa 60 cm, invece la femmina ne misura 50
cm
PESO
Peso Maschio, 850 - 1400 grammi. Peso femmina, 850 - 1400 grammi
COLORE
I fianchi sono grigio perla e il ventre è bianco. Il sottocoda
è nero e la coda bianca con copertura nero-verdastra (quattro
penne della coda sono arricciate). Il dorso è grigio-bruno
e le ali grigio scuro con un'evidente banda verde-blu. Il becco
giallo-verdognolo, le zampe rosso-arancione e l'occhio bruno.
DISTRIBUZIONE e HABITAT
Il Germano reale è l'anatra più comune, più
amata e più cacciata in tutto il mondo. Originaria dell'Emisfero
Nord (Eurasia), si trova "di passo" un po' ovunque si
trovino specchi d'acqua. E' però quasi sconosciuta in Sardegna
e in Spagna; raramente si rinviene al disotto della Corsica ed
il mediterraneo sembra essere il limite a sud del suo habitat.
Anatra migratrice o stanziale.
ALIMENTAZIONE
Praticamente onnivora, si ciba di tutto ciò che riesce
a trovare immergendo il becco sott'acqua o razzolando sul terreno.
In cattività non presenta particolari esigenze alimentari
ABITUDINI
Il maschio cambia compagna ogni anno. La ricerca del compagno
comincia ad agosto prima della stagione di allevamento. Dopo l'inizio
del periodo di incubazione, il maschio lascia la femmina e si
unisce ad uno stormo di maschi. Come la maggior parte delle anatre
di superficie, si ciba di piante. Si alza in volo senza correre
sull'acqua. I maschi presentano un piumaggio simile a quello delle
femmine in occasione della muta che avviene alla fine dell'estate,
quando le remiganti cadono tutte nelle stesso momento questo li
rende inabili al volo per circa 30 giorni. Riprendono l'aspetto
iniziale in 3 o 4 settimane.
GESTAZIONE
La cova è portata a termine dalla sola femmina e dura
poco meno di un mese.
CURIOSITÀ
L'anatra femmina canta per richiamare a sè i piccoli (o
altre anatre); il suo verso (sicuramente più riconosciuto
rispetto a quello del maschio) può essere udito per miglia.
Questo verso viene chiamato, in gergo, la "chiamata di decrescendo".
Maurizio Bruno & Stefano Guerra
1°g