Piemonte Parchi »

I lavori dei nostri autori

 

home > birdwatching > picchio rosso maggiore

 

Il Picchio rosso maggiore

Nome italiano: Picchio rosso maggiore
Nome latino: Dendrocopos major
Ordine: Piciformi
Famiglia: Picidi

 

Altitudine:

Altitudine

Habitat principale:

Habitat principale

Dimensioni indicative:

Dimensioni indicative

Quando si può trovare: Quando si può trovare


Il riconoscimento
Picchio di discrete dimensioni (24 cm.), dal caratteristico contrasto di colore nero-bianco-rosso. Durante il caratteristico volo ondulato si nota la sagoma affusolata e massiccia, con ali piuttosto larghe.
Il maschio presenta parti inferiori bianche con sottocoda rosso intenso e parti superiori nerastre, con due grandi macchie bianche e tante piccole "gocciolature" chiare. La testa è scura con guance bianche e la nuca è rossa. Il becco è grigio, abbastanza lungo e massiccio.
La femmina è molto simile al maschio, ma non ha nuca rossa. Il giovane, invece, ha tutta la nuca rossa.
L'unica specie simile osservabile in Piemonte è il Picchio rosso minore (Dendrocopos minor) che, però, è molto più piccolo e non presenta sottocoda rosso.

Il canto
Il richiamo consiste in un forte e squillante "keep", spesso ripetuto più volte.

Habitat e osservazione
Specie molto adattabile, è frequente in tutti gli ambienti boschivi, nelle campagne alberate, nelle siepi e addirittura nei parchi cittadini, nei frutteti e nelle coltivazioni di Pioppo domestico. Altitudinalmente raggiunge i 2000-2100 m. s.l.m.
L'osservazione non presenta particolari difficoltà, ma spesso si vede in volo.

La distribuzione
Distribuito in gran parte dell'Europa, dell'Africa settentrionale e dell'Asia occidentale; in Italia è assente solo nel Salento (Puglia), nelle isole minori e in aree di Sicilia e Sardegna.
In Piemonte è il picchio più comune e ben distribuito, manca solo nelle aree alpine più elevate e in piccole porzioni della pianura intensamente coltivate.

La riproduzione, lo svernamento, la migrazione
I picchi sono famosi per la loro caratteristica abitudine di nidificare in buchi da loro scavati nel tronco degli alberi. Il Picchio rosso maggiore scava una cavità profonda circa 30 cm. con foro d'entrata di 6 cm. Nella cavità vengono deposte 4-7 uova lisce e lucide, di colore bianco (dimensioni: 2,6x1,9 cm). Queste sono incubate sia dal maschio, sia dalla femmina per circa 16 giorni, dopo i quali nascono dei pulcini implumi e nidicoli, che vengono allevati a entrambi i genitori per 18-21 giorni nel nido.
Gli individui presenti in Nord-Europa non intraprendono grandi migrazioni e le nostre popolazioni sono pressoché stanziali (lo si è notato grazie all'inanellamento). I giovani fanno eccezione perché a volte possono compiere degli spostamenti di dispersione notevoli. Durante il periodo invernale questo Picchio frequenta gli stessi ambienti che frequentava durante la primavera, compresa la media montagna.

L'alimentazione
E' una specie prettamente insettivora, che si nutre sopratutto di insetti xilofagi (mangiatori di legno) che cattura scavando con il possente becco nella corteccia.

Una curiosità
Tutti noi, almeno una volta, abbiamo sentito il Picchio battere con il becco sul tronco delle piante, producendo quel caratteristico suono che gli specialisti chiamano "Drumming". Questo comportamento si manifesta perché il picchio usa questo suono di "tamburo" per tenere lontani i rivali e marcare il territorio.


di Giacomo Assandri
Liceo Scientifico Statale "Blaise Pascal" di Giaveno (TO)

 

Cliccare per ingrandire
Cliccare per ingrandire
 
 

Rete Ambiente News

ReteAmbienteNews
La Rete regionale di servizi per l'educazione ambientale pubblicizza le sue attività tramite un notiziario.