Come diventare un birdwatcher?
La parola birdwatching deriva dall'inglese e
letteralmente significa "uccello osservazione", quindi il
birdwatching consiste nell'osservazione e nel riconoscimento
degli uccelli selvatici nel loro ambiente naturale. Questa
attività può essere considerata come uno sport o come un hobby,
ma secondo me il birdwatching va oltre a questo, infatti chiunque
lo pratichi non lo usa semplicemente come un pretesto per
passare il tempo, ma lo vive come una profonda passione.
Questa passione ha moltissimi lati positivi, il più importante
però è il contatto con la natura, infatti; il birdwatching
nasce in Inghilterra agli inizi del Novecento come attività
da campo e oggi conta in tutto il mondo migliaia di appassionati
accomunati dall'amore per essa.
Per chi non ha mai provato ad andare in giro con il binocolo
al collo è difficile comprendere la vera essenza dell'osservazione
degli uccelli, ma avvicinandosi a questo magnifico mondo si
rimane "contagiati" e da quel momento in poi ogni nuova osservazione
è vissuta con gioia incontenibile, non importa se l'uccello
visto è una piccola Cincia, un imponente Rapace o un elegante
Airone.
Come fare?
Quali strumenti?
Chi contattare?
Dopo aver appreso le nozioni base, il resto viene da se
e il tempo e l'esperienza giocano un ruolo fondamentale. Possibilmente
è utile affiancarsi a persone più esperte di noi, che sono
sempre una miniera di informazioni. Per questo si possono
contattare le società che operano nella propria regione, in
particolar modo la LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli)
che da molti anni svolge un'attività di protezione e divulgazione.
Dove?
Immersi nella quiete di un prato o seduti sulle pittoresche
sponde di un lago, ricordandosi sempre che il rispetto degli
animali e della natura è la cosa più importante.
di Giacomo Assandri
Liceo Scientifico Statale "Blaise Pascal" di Giaveno (TO)
link:
|



 |