Una giornata al parco della confluenza
Un venerdì mattina mi sono svegliato presto per andare con la mia classe al Parco della Colletta. Dopo cinque minuti di pullman abbiamo cominciato a camminare e quando ci siamo sentiti stanchi ci siamo seduti sul prato a guardare con il cannocchiale gli animali, in lontananza. Tra gli uccelli che abbiamo visto c'è: il pettirosso che è un uccello paffuto, con la fronte, le guance e il petto rossi e il piumaggio superiore bruno-oliva. Nidifica nei boschi cedui, negli alberi cavi, tra l'edera, nelle crepe dei muri. Maschio e femmina allevano con gran cura i loro piccoli, i quali presentano un piumaggio macchiato. Ogni estate lo stesso nido serve 2 o 3 covate. Il pettirosso ha canto vario e modulato, ricco di gorgheggi.
Un altro uccello che abbiamo visto è la gallinella d'acqua, che vive negli acquitrini d'acqua dolce delle zone temperate e tropicali di tutto il mondo. Ha le dita allungate e prive di membrana, tali da sorreggerla sulla vegetazione acquatica. Ha uno scudo frontale, spesso colorato di rosso e giallo, come il becco. Il suo piumaggio, dai colori non molto raffinati, è marrone sul dorso e grigio scuro nelle parti inferiori. Le gallinelle d'acqua fabbricano il nido tra le erbe che crescono sull'acqua delle paludi. Costruito di giunchi e foderato di erbe, il nido è bordato di canne spezzate, che formano una ruvida siepe tutt'attorno; una parte di canne, simili alla passerella delle navi, dall'entrata del nido discende al pelo dell' acqua.
Le oche stanno per lo più sulla terraferma; si nutrono di foglie e germogli di piante, di chicchi di grano, di erbe oppure rituffano nei laghi, negli stagni o lungo la costa in cerca di piante acquatiche. Quando migrano, volano in gruppi a forma di V e, durante la bella stagione, si alzano alte nel cielo emettendo strani gridi. Ogni stormo è formato da vari gruppi della stessa famiglia. Dall'oca selvatica dell'Europa settentrionale discendono le 5 specie di oche grige: l'Oca selvatica, l'Oca lombardella minore, l'Oca granaiola e l'Oca cigno, tutte diffuse in Europa, e l'Oca lombardella che nidifica nella tundra subartica tutt'intorno al globo. E altri 20 tipi di uccelli. Più tardi cominciammo ha mangiare il pranzo che ci eravamo portati da casa. Dopo vedemmo ancora degli animali per poi riunirci tutti insieme e tornare a scuola. Questa gita mi è piaciuta molto perché mi sono divertito e ho imparato nuove cose.
Simone Dascanio e Alessandro Porcu
Scuola Media Nigra