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febbraio 2007

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L'airone cenerino

Airone cenerino

Il 23 febbraio siamo andati al Parco della Colletta a fare birdwaching con due esperti della 'Lipu'(Lega italiana protezione uccelli).

Con dei binocoli abbiamo osservato alcune specie di uccelli tra cui l'airone cenerino chiamato così per il suo colore.

La forma del corpo, in ogni sua parte, è un esempio mirabile di adattamento evolutivo in funzione, principalmente, dell'alimentazione. Le dita lunghe e distanziate tra di loro consentono all'Airone di muoversi su terreni fangosi. La ricerca del cibo è possibile in acque profonde fino a 60 cm grazie alla lunghezza dei tarsi. Infine il becco ad arpione associato al lungo collo e alla sua particolare muscolatura permettono movimenti potenti e istantanei nell'atto di cattura della preda. La tecnica di caccia solitamente adottata è particolarmente interessante: passi lenti nell'acqua, sono seguiti da immobilizzazioni, una volta localizzato il pesce viene arpionato, lanciato in aria, afferrato ed inghiottito dal capo, evitando così l'apertura delle scaglie.

L'Airone cenerino necessita di specchi d'acqua aperti e poco profondi e abitualmente si nutre di pesce bianco non superiore ai 20 cm di lunghezza. L'ignoranza di queste caratteristiche lo ha reso capro espiatorio degli insuccessi degli allevamenti di pesce, dovuti in genere a condizioni ecologiche insensate (sovrappopolazione, inquinamento, migrazioni). A volte è ancora possibile assistere ad Aironi abbattuti ed appesi nei pressi delle vasche di piscicoltura allo scopo di scoraggiare l'attività di altri, che al contrario ignorano l'individuo morto.

La specie non presenta dimorfismo sessuale. Due penne ornamentali nere (egrette) si prolungano sulla nuca. I giovani hanno collo e sommità del capo grigi, becco nerastro e sono privi delle penne ornamentali.

Gli Aironi cenerini nidificano in colonie quasi sempre sulla cima di alberi d'alto fusto. I nidi sono costruiti con rami e canne, la struttura poco elaborata è in relazione all'allontanamento precoce dei piccoli, che imparano a volare solo qualche settimana dopo. Dopo questo periodo, tuttavia, sono frequenti i ritorni al nido. Molti rapaci utilizzano nidi di Airone cenerino abbandonati. Le cure parentali sono condotte da entrambi i sessi.

Migratore, erratico o sedentario a seconda della distribuzione geografica.

(Fonte per l'immagine: motore di ricerca Google)

Laurano Chiara, Boccellato Alice e Formiglio Oriana 1°H

 
 

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