È costituito da un'ampia conca che si apre in corrispondenza dell'abitato di Salbertrand, divisa in parti ineguali dal Rio delle Gorge e percorsa dalla fitta rete idrografica.
I boschi hanno un rilevante valore biologico e comprendono tutte le conifere di pregio dell'area alpina.
Per i requisiti qualitativi non comuni, parte del territorio è iscritto nel Libro Nazionale dei boschi da seme per ben tre specie arboree: Abies alba, Picea excelsa e Pinus cembra.
La parte bassa del bosco è dominata da frassini, tigli, betulle e ontani, mentre intorno ai 1800 metri iniziano ad aumentare le presenze di larice e di pino cembro.
La fauna è particolarmente ricca e varia.
Tra gli uccelli sono frequenti: cince, nocciolaia, corvo imperiale, poiana, l'aquila reale, l'astore. Presenti inoltre il fagiano di monte, la pernice bianca, la coturnice.
Tra i mammiferi: ermellino, donnola, faina e lupo.
Tra gli ungulati il camoscio, il cervo, il capriolo e il cinghiale.