Comprende il lago e le due zone umide di Palude e di Paludetta.
Il lago di origine glaciale è alimentato da sorgenti sotterranee ed è quasi privo di immissari: misura una superficie di 1,35 Kmq ed una profondità massima di 8 metri.
Nell'area collinare vi sono interessanti affioramenti fossiliferi di origine marina frammisti a ciottoli striati che documentano l'esistenza dell'ambiente glacio-marino che circa 2 milioni di anni fa caratterizzava la zona.
La vegetazione è caratterizzata dalla presenza di numerose specie tipiche dei canneti come Carex elata e Lythrum salicaria.
La fauna è costituita soprattutto da uccelli che hanno eletto il territorio del Parco ad oasi ideale di svernamento e di nidificazione.
Tra le specie più frequenti si segnalano: tarabuso, svasso, folaga, mestolone, germano reale, oltre ai rapaci quali il nibbio bruno e il falco pescatore.
Fra i mammiferi: donnola, tasso, volpe, martora, lepre, coniglio selvatico e qualche raro capriolo.
L'ittiofauna è composta da: luccio, scardola, triotto, alborella e cavedano.
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