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L'area è gestita in collaborazione con la LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli).
Prima dell'istituzione dell'Area protetta la zona fu classificata come "Oasi Naturalistica" e gestita per alcuni anni dalla L.I.P.U.
Rappresenta l'unica area umida della pianura cuneese meridionale, nella quale si concentra una straordinaria varietà di avifauna: aironi bianchi maggiori e aironi cinerini, garzette, tuffetti, alzavole, folaghe, canapiglie, germani reali, morette, cormorani.
La copertura vegetale, sulle sponde dei 2 laghi e dei 2 stagni artificiali rinaturalizzati, è quella tipica delle zone palustri, mentre lungo il greto del torrente Pesio crescono alberi e arbusti, soprattutto salici e pioppi.
Le zone boscate si alternano ad ampi spazi destinati alle coltivazioni agricole.
La Riserva occupa i terrazzamenti prodotti dal torrente Pesio su terreno sedimentario; qui sono state censite 135 specie di uccelli di cui 60 nidificanti e 40 acquatiche.
Sono inoltre presenti: volpi, cinghiali, lepri ed alcuni capi di caprioli e daini.