La legge regionale n.31 del 14 marzo 1995 (Istituzione di Ecomusei in Piemonte) promuove l'istituzione di ecomusei e rappresenta uno strumento all'avanguardia sia per tutelare il patrimonio culturale e materiale delle comunità locali, sia per incentivare forme di sviluppo sostenibile.
L'ecomuseo offre infatti la possibilità di valorizzare il patrimonio prendendo in considerazione non singoli elementi, ma privilegiando le caratteristiche di un territorio.
Per fare ciò un ecomuseo, che è espressione della cultura di un territorio, deve avere come suo principale gestore la comunità locale dove esso nasce. Se l'ecomuseo ambisce a essere un sistema di relazioni, allora questo deve coinvolgere tutti i soggetti che vivono e lavorano sul territorio, deve nascere dal desiderio della gente che ci vive.
Ed è questa la strada che la Regione ha seguito in questi anni, favorendo le iniziative proposte dalle realtà locali per tutelare e valorizzare la memoria storica, le espressioni della cultura materiale e il modo in cui le attività umane e l'insediamento tradizionale hanno caratterizzato la formazione e l'evoluzione del paesaggio piemontese.
La Regione Piemonte ha istituito fino a oggi 25 Ecomusei: Ecomuseo del Basso Monferrato Astigiano, Ecomuseo Colombano Romean, Ecomuseo di Cascina Maglioni, Ecomuseo della Segale, Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone, Ecomuseo Alta Val Sangone, Ecomuseo del Freidano, Ecomuseo della Pastorizia, Ecomuseo dei Terrazzamenti e della Vite, Ecomuseo delle Terre d'Acqua, Ecomuseo della Valsesia, Ecomuseo dell'Alta Val Maira, Ecomuseo del Biellese, Ecomuseo delle Miniere e della Valle Germanasca, Ecomuseo della Pietra da Cantoni, Ecomuseo delle Rocche del Roero, Ecomuseo delle Terre al Confine, Ecomuseo dei Certosini nella Valle Pesio, Ecomuseo dei Feudi Imperiali, Ecomuseo dell'Argilla - Munlab, Ecomuseo del Granito di Montorfano, Comune di Mergozzo, Ecomuseo del Marmo di Frabosa Soprana, Ecomuseo della "Terra del Castelmagno", Ecomuseo della Pietra e della Calce di Visone, Ecomuseo "Ed Leuzerie e di Scherpelit" (Ecomuseo della Pietra Ollare e degli Scalpellini).
Per informazioni: www.ecomusei.net