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Guida all'orientamento scolastico per gli allievi della scuola secondaria di primo grado



Informazioni per studenti con disabilità

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Il diritto alla formazione professionale dei cittadini con disabilità è pienamente riconosciuto dalla Costituzione italiana e dalla legge 104/92, “Legge Quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”.

La legge quadro 104/92 identifica la formazione professionale come strumento preliminare da perfezionare e promuovere allo scopo di assicurare adeguate opportunità occupazionali. In particolare, l'articolo 17 di tale legge prevede l'inserimento della persona con disabilità negli ordinari corsi di formazione professionale dei centri pubblici e privati, garantendo attività specifiche per quegli allievi che non siano in grado di avvalersi dei metodi di apprendimento ordinari per l'acquisizione di una qualifica. A tal fine le regioni forniscono ai centri i sussidi e le attrezzature necessarie.

Il Ministero dell'Istruzione con il provvedimento del 5 agosto 2009 ha definito  le linee guida sull'integrazione scolastica degli alunni con disabilità con lo scopo di fornire agli operatori scolastici una visione organica della materia in modo da orientarne i comportamenti nella direzione di una più piena conformità ai principi dell'integrazione.

La 170/2010 riconosce la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia quali disturbi specifici di apprendimento, denominati "DSA". Per maggiori informazioni clicca qui
 

Per scegliere il percorso da intraprendere può essere un buon punto di partenza un'attenta disamina delle proprie abilità, risorse ed interessi, eventualmente con il supporto di servizi specialistici.
Nell'ambito della Istruzione e Formazione Professionale gli studenti con disabilità possono scegliere tra due possibilità:

  • Frequentare un corso di Formazione Professionale

Gli studenti con disabilità lieve, di età compresa tra i 14 e i 18 anni, certificati ai sensi della L.104/92 con Diagnosi Funzionale, possono frequentare i corsi di Formazione Professionale promossi dalla Regione Piemonte, se la tipologia e gravità della disabilità consente loro di frequentare normalmente le lezioni (comprese le attività in laboratorio) e i momenti di stage in azienda richiesti dai curricula formativi.

Per favorire l'inserimento e l'integrazione all'interno dei percorsi, è previsto un numero massimo di  tre allievi/e per corso e la presenza di un insegnante di sostegno sui singoli casi. La durata dell'azione di sostegno è calcolata in misura pari a 1/6 delle ore del corso (da 175 a 200 ore annue). Il sostegno viene erogato in base a un Progetto Formativo Individualizzato-PFI, che viene obbligatoriamente stilato ogni anno per ogni singolo allievo disabile dal team di insegnanti che si occupa di lui.
 

  • Frequentare un corso prelavorativo, rivolto esclusivamente a persone con disabilità intellettiva

I corsi prelavorativi hanno durata massima di 2400 ore, quella minima di 1200 ore (fino ad un massimo di 800 ore annue) e possono essere strutturati in un biennio o triennio. Possono iscriversi prioritariamente i disabili intellettivi medi e medi gravi, in possesso di residue capacità lavorative, di età compresa tra i 16 e i 25 anni.

La finalità principale di questi percorsi è quella di orientare, recuperare e potenziare le capacità necessarie per una reale integrazione sociale, in vista di una possibile integrazione lavorativa.

Per maggiori informazioni sui corsi prelavorativi clicca qui.


Quando e come iscriversi ai corsi

La domanda di iscrizione ai corsi è presentata da uno dei genitori, o da chi esercita la patria potestà, alla segreteria della Scuola Secondaria di Primo grado entro la data definita ogni anno dal Ministero dell'Istruzione; l'iscrizione definitiva verrà confermata al momento dell'approvazione dei corsi da parte della Provincia.
All'iscrizione si devono allegare la diagnosi funzionale e, laddove richiesto, il certificato di "idoneità di frequenza" per le attività in laboratorio.
Devono, inoltre, essere segnalate le particolari necessità quali, ad esempio, trasporti, specifiche esigenze alimentari, terapie da seguire, assistenza per l'autonomia.




Il servizio di trasporto scolastico deve essere garantito dai Comuni di residenza, ciascuno con modalità proprie.
Si ricorda che tutti i minori disabili possono fruire della tessera di libera circolazione sulle linee urbane, extra urbane e sui treni, nell'ambito del territorio regionale. La gratuità del viaggio e' consentita anche all'eventuale accompagnatore.


Titoli o certificazioni rilasciati

Al termine dei corsi di formazione si può ottenere:

  • Attestato di Qualifica Professionale se lo studente con disabilità ha raggiunto almeno gli obiettivi minimi previsti dal programma
  • Attestato di Frequenza con profitto se lo studente con disabilità viene valutato su una programmazione particolare. 
     

Al termine dei corsi prelavorativi viene rilasciato un attestato di frequenza con indicazioni sul percorso svolto che dovrà servire come base per programmare futuri interventi formativi o progetti di inserimento.



Qui di seguito si può trovare un elenco di siti istituzionali sul tema della disabilità:
http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/disabilita

http://www.regione.piemonte.it/polsoc/disabili/
http://www.provincia.torino.it/cid/
http://www.disabili.com/
http://www.handylex.org/



Aggiornato il 2 ottobre 2017