Io scelgo

Guida all'orientamento scolastico per gli allievi della scuola secondaria di primo grado



Informazioni per studenti con disabilità

  • Stampa
  • E-mail

Nella scuola italiana il diritto allo studio dei ragazzi con disabilità è tutelato mediante il loro diretto inserimento nella scuola, con il supporto di misure di accompagnamento alle quali concorrono a livello territoriale, con proprie competenze, oltre allo Stato, anche gli Enti locali e il Servizio Sanitario Nazionale.

In particolare, nella legge 104/92,  “Legge Quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”,  si ribadisce ed amplia il principio dell’integrazione sociale e scolastica come momento fondamentale per la tutela della dignità umana della persona con disabilità, impegnando lo Stato a rimuovere le condizioni invalidanti che ne impediscono lo sviluppo, sia sul piano della partecipazione sociale sia su quello dei deficit sensoriali e psico-motori per i quali prevede interventi riabilitativi. 
Il concetto di integrazione scolastica inteso come uno dei primi momenti in cui il diritto di cittadinanza di coloro che hanno delle disabilità si realizza, è nuovamente ribadito nelle linee guida per l'integrazione scolatica degli alunni con disabilità pubblicate nel 2009 dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca: in tale documento sono raccolte una serie di direttive che hanno lo scopo, nel rispetto dell’autonomia scolastica e della legislazione vigente, di migliorare il processo di integrazione degli alunni con disabilità.

La Legge 170/2010 riconosce la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia quali disturbi specifici di apprendimento, denominati "DSA". Per maggiori informazioni clicca qui

Percorsi possibili

La Scuola Secondaria Superiore deve attivarsi per assicurare l’effettività del diritto allo studio dell’alunno con handicap, al quale l’integrazione giova non solo ai fini della socializzazione ma anche dell’apprendimento e dello sviluppo della personalità (C.M. 262/88).

La famiglia dello studente con disabilità può scegliere, secondo le modalità del PEI (piano educativo individualizzato), di far raggiungere gli obiettivi didattici previsti dal programma di insegnamento attraverso: 

  • il programma scolastico ministeriale mediante le attività che, pur prevedendo contenuti e strumenti didattici diversi, mantengono lo stesso valore formativo
  • programmi differenziati secondo obiettivi individualizzati concordati tra Consiglio di classe, genitore, èquipe ASL. 


In rapporto al programma svolto in coerenza con le capacità e potenzialità dello studente la valutazione può essere:

  • uguale a quella degli altri allievi, se si segue la stessa programmazione della classe, anche se con modalità semplificate
  • differenziata, se non si riesce a raggiungere gli obiettivi minimi del programma scolastico e quindi si segue una programmazione particolare. In quest’ultimo caso in fondo alla pagella si annota: “La presente votazione è riferita al PEI”.


L’alunno sarà seguito, oltre che dai docenti di classe, anche da un insegnante di sostegno; tale figura è riconosciuta come un docente dell'intera classe, che può insegnare e partecipare alla valutazione di tutti gli studenti (Testo Unico L.297/1994).
È inoltre possibile richiedere l’intervento di ulteriori figure professionali (ad esempio educatori o traduttori) per affrontare specifici problemi di autonomia e/o comunicazione, segnalando tale esigenza al momento dell’iscrizione. Tale domanda deve essere presentata al Consorzio Socio-Assistenziale, che valuterà il monte ore da assegnare in base all'analisi di ogni specifica situazione.



Quando e come iscriversi ai corsi

La domanda di iscrizione è presentata da uno dei genitori, o da chi esercita la patria potestà, alla segreteria della scuola entro  la data definita ogni anno dal Ministero dell'Istruzione e va confermata entro il mese di luglio. È consigliabile rivolgersi al dirigente scolastico oppure al referente del gruppo H (handicap) per definire l'inserimento nella nuova struttura e l'iter della programmazione didattica.

All'iscrizione si devono allegare la diagnosi funzionale e, laddove richiesto, il certificato di "idoneità di frequenza" per le attività in laboratorio. Devono, inoltre, essere segnalate le particolari necessità quali, ad esempio, trasporti, specifiche esigenze alimentari, terapie da seguire, assistenza per l'autonomia.




Il servizio di trasporto scolastico specialistico è garantito dai Comuni di residenza, secondo modalità proprie.

Si ricorda che tutti i minori disabili possono fruire della tessera di libera circolazione sulle linee urbane, extra urbane e sui treni, nell'ambito del territorio regionale. La gratuità del viaggio e' consentita anche all'eventuale accompagnatore.


Titoli o Certificazioni rilasciati

Al termine del percorso di studi vengono rilasciate due tipologie di Certificazioni e Titoli:

  • Diploma, se la valutazione è uguale a quella degli altri allievi
  • Attestato di frequenza, se la valutazione è differenziata (costituisce un credito formativo).



Qui di seguito si può trovare un elenco di siti istituzionali sul tema della disabilità:

http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/disabilita
http://www.regione.piemonte.it/polsoc/disabili/

http://www.provincia.torino.it/cid/
http://www.disabili.com/
http://www.handylex.org/



Aggiornato il 2 ottobre 2017