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Guida all'orientamento scolastico per gli allievi della scuola secondaria di primo grado



Informazioni per Studenti Stranieri

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I ragazzi con cittadinanza non italiana, anche se in posizione non regolare, hanno diritto all'istruzione alle stesse condizioni degli alunni italiani.

Allo stesso modo hanno l'obbligo di iscriversi e frequentare le scuole statali o paritarie fino all'età di 16 anni e hanno, pertanto, il dovere di conformarsi in tutto alle disposizioni nazionali in materia di istruzione.
Queste indicazioni sono spiegate in modo dettagliato sul sito del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, nelle "Linee guida per l'accoglienza e l'integrazione degli alunni stranieri".

Gli allievi stranieri minorenni interessati all'Istruzione e Formazione Professionale possono trovare di seguito alcune informazioni utili per accedere ai corsi.
Si consiglia però di prendere contatti direttamente con l'ente di formazione per verificare eventuali variazioni.

 Iscrizione ai corsi di Formazione Istruzione: documenti richiesti


Le iscrizioni si effettuano di norma nel mese di gennaio, per iscrizioni in altri periodi dell'anno è necessario chiedere direttamente agli enti di formazione.
I minori stranieri privi di documentazione anagrafica o in possesso di documentazione irregolare o incompleta sono iscritti con riserva, in attesa di regolarizzazione.

Agli allievi stranieri che hanno già frequentato in Italia le Scuola Secondaria di Primo grado (scuola media) è richiesta la stessa documentazione degli allievi italiani.
Gli allievi stranieri che hanno frequentato la scuola in un altro paese devono, invece, generalmente  presentare i seguenti documenti:

  • permesso di soggiorno in Italia, rilasciato all’alunno straniero (dal 14° anno di età) o ad uno dei  genitori. Nel caso la richiesta del permesso sia in corso, è necessaria la ricevuta rilasciata dalla Questura;
  • documenti anagrafici (passaporto, carta di identità, codice fiscale, certificato di nascita, atto di  cittadinanza);
  • documenti sanitari (certificato di vaccinazione);
  • documentazione rilasciata dalle scuole straniere di provenienza, in particolare si richiede la traduzione asseverata del titolo di studio straniero e la dichiarazione di valore rilasciata dalla Rappresentanza diplomatica italiana presente nel Paese di provenienza dell'allievo. La traduzione del titolo di studio deve essere effettuata da traduttori ufficiali accreditati presso il tribunale, ad esempio presso l'Ufficio Atti Notori  preso il Palazzo di Giustizia di Torino - corso Vittorio Emanuele II 130, ingresso 1, Piano 2° - 10138 Torino - tel. 0114328011 - 0114328012 - 0114328268 - orario: da lunedì a sabato ore 8.30-12.30

ATTENZIONE: In mancanza dei documenti anagrafici e del permesso di soggiorno, la scuola iscrive comunque il minore straniero, poichè in Italia la scuola è un DIRITTO RICONOSCIUTO per tutti.
L'iscrizione avviene con riserva, in attesa di regolarizzazione.

Segnaliamo inoltre che gli operatori scolastici NON hanno l'obbligo  di denunciare la condizione di soggiorno irregolare degli alunni che stanno frequentando la scuola.



Orario delle lezioni


Per conoscere il numero di ore settimanale di scuola, si consiglia di verificare il monte ore direttamente dalle pagine di questo sito che spiegano i diversi tipi di percorsi di Istruzione e Formazione Professionale Regionale e di contattare gli Istituti di formazione elencati al fondo di ogni percorso.



Anche se alcuni corsi potrebbero essere realizzati da enti di formazione di ispirazione cattolica, non è previsto l'insegnamento della Religione Cattolica.



L’ingresso in una Scuola italiana non presuppone la conoscenza approfondita della lingua italiana.
Uno degli obiettivi principali del percorso scolatico sarà il consolidamento della conoscenza e della pratica della lingua: per realizzare questo obiettivo gli alunni stranieri frequenteranno corsi intensivi di lingua italiana, inseriti nell’offerta formativa delle Agenzie Formative.

Inoltre, molte scuole, associazioni italiane e straniere organizzano corsi individuali o di gruppo per l’insegnamento della lingua italiana orale e scritta. Per conoscere questi corsi rivolgersi ad un ufficio Informagiovani presente sul territorio; è possibile trovare l'elenco nella sezione "Indirizzi utili". 
Per chi ha compiuto 16 anni, è possibile rivolgersi anche ad un Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti (CPIA).



Per l'alunno e la famiglia straniera l'arrivo in Italia significa anche vivere un certo senso di disorientamento, specialmente di fronte a scelte importanti come quella del percorso scolastico. Se vi trovate nella situazione di non comprendere il percorso di studi migliore, potete rivolgervi ad un servizio di Orientamento. E' possibile consultare l'elenco dei servizi di Orientamento presenti sul territorio nella sezione  Indirizzi utili: centri di Orientamento



Aggiornato il 2 ottobre 2017