Che cosa trovi in questo sito
In questo sito è presente una prima informazione sull'Offerta di Istruzione e Formazione regionale per gli allievi delle classi II e III delle Scuole Secondarie di Primo grado (ex Scuole Medie).
Le informazioni contenute recepiscono i nuovi ordinamenti dei Licei, degli Istituti Tecnici e degli Istituti Professionali (DD.PP.RR. n.89/2010, n.88/2010, n.87/2010) e le 21 nuove figure professionali previste dai percorsi triennali di Istruzione e Formazione Professionale (Accordo Stato Regioni del 29/04/2010). In questo sito potete trovare la descrizione dei percorsi e i quadri orari aggiornati.
Sono presenti i nuovi Indirizzi approvati dai Piani Provinciali e dalla Regione Piemonte nelle sedute della Giunta del 5 e 16 marzo 2010; pertanto gli allievi e le famiglie al fondo della scheda descrittiva di ciascun Indirizzo possono scorrere l'elenco aggiornato degli istituti scolastici che lo attivano.
NEWS sul Liceo Sportivo nella sezione Scuole Superiori alla voce Liceo Sportivo
La normativa italiana prevede per tutti i ragazzi/e l’obbligo di istruzione (L. 296 del 27/12/2006 - art. 1 comma 622) per almeno 10 anni, cioè fino a 16 anni di età, e il diritto-dovere all’istruzione e alla formazione (Decreto Legislativo 15 aprile 2005 n. 76 in attuazione degli articoli 1, 2 e7 della Legge 53 del 2003) secondo cui si è tenuti a proseguire gli studi per conseguire un Diploma o una Qualifica Professionale entro il compimento dei 18 anni.
Al termine della Scuola Secondaria di Primo grado è possibile assolvere l’obbligo di istruzione iscrivendosi:
Aassolto l’obbligo di istruzione si può assolvere il diritto-dovere all’istruzione e alla formazione:
Le informazioni contenute in questa guida sono tutte aggiornate al 17 ottobre 2011. Ongi volta che saranno inseriti degli aggiornamenti dopo tale data verrà inserita in ciacuna sezione la data di revisione.
In data 4 febbraio 2010 , con il parere positivo del Consiglio dei Ministri, è stata approvata la riforma del Secondo Ciclo di Istruzione.
La presente guida recepisce i cambiamenti apportati da tale riforma.
Le principali novità introdotte dalla riforma prevedono:
Rispetto ai Licei, al posto dell'impianto che prevedeva Liceo Classico, Artistico, Scientifico, Istituto Magistrale e percorsi sperimentali linguistici la riforma prevede:
Rispetto all'Istruzione Tecnica al posto degli indirizzi previsti dal precedente impianto, i nuovi Istituti Tecnici di dividono in due Settori, Economico e Tecnologico, suddivisi in Indirizzi, alcuni dei quali si diversificano negli ultimi tre anni attraverso "Articolazioni".
Nel Settore Economico sono previsti due Indirizzi:
Nel Settore Tecnologico sono previsti nove Indirizzi:
I nuovi Istituti Professionali si dividono in due Settori: Servizi e Industria-Artigianato
Nel Settore Servizi sono presenti i seguenti Indirizzi:
Nel Settore Industria e Artigianato sono presenti gli Indirizzi:
Chi si trova ad affrontare la domanda “Cosa faccio dopo la scuola media?” sa bene che non è sufficiente essere informato su quali sono le Scuole o le Agenzie Formative del territorio, né conoscere soltanto la qualità delle scuole o la quantità di “lavoro a casa” che richiede ciascun indirizzo di studio.
Ci sono molti altri aspetti sui quali è di fondamentale importanza soffermarsi a ragionare: questi aspetti riguardano le diversità di ogni individuo, che è fatto di interessi, valori, attitudini, capacità di decisione, desideri differenti, ma anche di esperienze scolastiche e famigliari molteplici.
Se consideriamo l’unicità delle persone, ci sembra abbastanza intuitivo che la scelta non può che essere “personalizzata” e in un certo senso “unica”, perché unico è il significato che ognuno darà alla propria decisione. Infatti, per parlare di scelta post terza media è necessario parlare anche di un concetto più grande, cioè di un progetto professionale-lavorativo. Per esempio se scelgo l’Istituto Tecnico, non lo faccio perché escludo le altre possibilità, ma perché mi interessa l’indirizzo che ho scelto ed ha un senso rispetto alle capacità che vorrei sviluppare; oppure se scelgo il Liceo non lo farò soltanto perché “vado bene a scuola”, ma magari anche perché questa decisione può contribuire a realizzare il progetto che ho di iscrivermi all’Università in un certo ambito; oppure ancora, se scelgo un Corso di Istruzione e Formazione Professionale non lo farò perché mi può sembrare la scelta “meno impegnativa”, ma perché la considero la scelta migliore, confrontandola con le altre, ma soprattutto con il mio personale progetto di vita lavorativa.
La risposta alla domanda “come scelgo?” non ha quindi una risposta unica e immediata: la scelta è il risultato di un processo che tiene conto di tanti aspetti e, intrecciandoli, permette di elaborare un proprio progetto, in cui la scuola o la formazione professionale si inseriscono come uno dei pezzettini di un grande puzzle.
Per voler semplificare il processo di scelta, proviamo a individuare e sintetizzare alcuni passaggi significativi, che possono, in parte, condurci in questa fase di decisione. I passaggi riguardano la conoscenza/consapevolezza di sé e delle aspettative che gli adulti significativi hanno nei confronti di chi si trova a scegliere, la possibilità di raccogliere informazioni sulle professioni e sulle scuole, la capacità di fare un primo progetto formativo-professionale, considerandolo come un progetto in via di definizione, sapendo che potrà subire degli aggiustamenti o delle vere e proprie variazioni in corso d’opera anche molte volte nel corso della vita.
Di seguito proponiamo tre passi con alcune domande guida per compiere una scelta con metodo:
... cioè, metto in ordine le idee eelaboro il mio “primo progetto formativo-professionale”
L'iscrizione ai percorsi di Istruzione e di Istruzione e Formazione Professionale per l'anno scolastico 2013/14 si effettueranno esclusivamente online dal 21 gennaio al 28 febbraio 2013 (Circolare Ministeriale n. 96 del 17 dicembre 2012). Le domande verranno inviate alle scuole attraverso il sistema "Iscirzioni online" presente all'indirizzo web www.iscrizioni.istruzione.it
Le famiglie possono scegliere una delle diverse tipologie di istituti di istruzione secondaria di II grado previsti dai regolamenti relativi ai nuovi ordinamenti dei licei, degli istituti tecnici e professionali.
Gli studenti che intendono iscriversi a un istituto professionale possono chiedere al momento dell'iscrizione di poter conseguire una qualifica professionale a conclusione del terzo anno. Tali richieste sono accolte con riserva, in quanto è necessario un accordo tra la Regione e il Miur.
Le domande di iscrizione devono essere presentate ad un solo istituto di istruzione secondaria di II grado. Nella domanda online possono, però, essere indicati altri due istituti di proprio gradimento. Qualora la domanda non potesse essere accolta nella scuola di prima scelta per una eccedenza di richieste rispetto ai posti disponibili, sarà cura del sistema di iscrizioni online provvedere a comunicare allla famiglia, via posta elettronica, di aver inoltrato la domanda di iscrizione verso l'istituto indicato in subordine.
All'interno della guida è possibile trovare informazioni specifiche relative all'accesso ai percorsi di istruzione e formazione per gli allievi con disabilità.
All'interno della guida è possibile trovare informazioni specifiche relative all'accesso ai percorsi di istruzione e formazione per gli allievi con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA).
All'interno della guida è possibile trovare informazioni specifiche relative all'accesso ai percorsi di istruzione e formazione per gli allievi di nazionalità non italiana.
Aggiornato il 28 febbraio 2013
Le informazioni contenute recepiscono i nuovi ordinamenti dei Licei, degli Istituti Tecnici e degli Istituti Professionali (DD.PP.RR. n.89/2010, n.88/2010, n.87/2010) e le 21 nuove figure professionali previste dai percorsi triennali di Istruzione e Formazione Professionale (Accordo Stato Regioni del 29/04/2010). In questo sito potete trovare la descrizione dei percorsi e i quadri orari aggiornati.
Sono presenti i nuovi Indirizzi approvati dai Piani Provinciali e dalla Regione Piemonte nelle sedute della Giunta del 5 e 16 marzo 2010; pertanto gli allievi e le famiglie al fondo della scheda descrittiva di ciascun Indirizzo possono scorrere l'elenco aggiornato degli istituti scolastici che lo attivano.
NEWS sulle iscrizioni alle Scuole Superiori per l'anno scolastico 2013/14 nella sezione Scuole Superiori e Formazione Professionale, alla voce Consigli utili per l'iscrizione ai corsi.
NEWS sul Liceo Sportivo nella sezione Scuole Superiori alla voce Liceo Sportivo
NEWS Alcuni dati della Guida sono in fase di aggiornamento: la localizzazione gografica di alcuni istituti potrebbe temporaneamente non essere corretta.
La normativa italiana prevede per tutti i ragazzi/e l’obbligo di istruzione (L. 296 del 27/12/2006 - art. 1 comma 622) per almeno 10 anni, cioè fino a 16 anni di età, e il diritto-dovere all’istruzione e alla formazione (Decreto Legislativo 15 aprile 2005 n. 76 in attuazione degli articoli 1, 2 e7 della Legge 53 del 2003) secondo cui si è tenuti a proseguire gli studi per conseguire un Diploma o una Qualifica Professionale entro il compimento dei 18 anni.
Al termine della Scuola Secondaria di Primo grado è possibile assolvere l’obbligo di istruzione iscrivendosi:
- a un percorso di Istruzione e Formazione Professionale Regionale della durata di tre anni
- a un percorso di Istruzione nella Scuola Secondaria di Secondo grado (Licei, Istituti Tecnici, Istituti Professionali) della durata di cinque anni. Attenzione: i giovani che si iscrivono quest'anno all'Istituto Professionale potranno anche ottenere la Qualifica regionale al termine del terzo anno
Aassolto l’obbligo di istruzione si può assolvere il diritto-dovere all’istruzione e alla formazione:
- continuando a frequentare una Scuola Secondaria di Secondo grado per il conseguimento di un Diploma;
- continuando a frequentare un corso di Istruzione e Formazione Professionale regionale triennale per il conseguimento di una Qualifica Professionale triennale;
- iniziando a lavorare con un contratto di apprendistato per la Qualifica e per il Diploma Professionale, che prevede l’obbligo di frequenza di attività formative. La durata del contratto non può essere superiore, per la sua componente formativa, a tre anni o quattro nel caso di diploma quadriennale regionale
Le informazioni contenute in questa guida sono tutte aggiornate al 17 ottobre 2011. Ongi volta che saranno inseriti degli aggiornamenti dopo tale data verrà inserita in ciacuna sezione la data di revisione.
In data 4 febbraio 2010 , con il parere positivo del Consiglio dei Ministri, è stata approvata la riforma del Secondo Ciclo di Istruzione.
La presente guida recepisce i cambiamenti apportati da tale riforma.
Le principali novità introdotte dalla riforma prevedono:
- la durata quinquennale degli Istituti Professionali: Attenzione questo punto prevederà una graduale attuazione; pertanto per i giovani che si iscrivono quest'anno all'istituto professionale potranno anche ottenere la Qualifica regionale al termine del terzo anno. In futuro la durata degli Istituti Professionali sarà quinquennale e sarà prevista, attraverso un accordo tra la Regione e il Miur, un'offerta coordinata di Istruzione e Formazione Professionale per il conseguimento di Qualifiche (al terzo anno) o di Diplomi (al quarto anno). Tale soluzione è pensata per soddisfare la richiesta delle famiglie e del mondo del lavoro di percorsi formativi più brevi rispetto a quelli quinquennali, ma comunque aperti alla prosecuzione degli studi.
- una consistente riduzione di indirizzi di studio
- una maggiore autonomia delle scuole nella definizione dei piani di studio
- un maggiore numero di ore di laboratorio nei tecnici e nei professionali
- un maggiore collegamento con il mondo del lavoro, con possibilità di coinvolgere anche esperti del Mercato del Lavoro anche per l'attività didattica
- una riduzione del monte ore settimanale
Licei
Rispetto ai Licei, al posto dell'impianto che prevedeva Liceo Classico, Artistico, Scientifico, Istituto Magistrale e percorsi sperimentali linguistici la riforma prevede:
- Liceo Artistico articolato in sei Indirizzi a partire dal terzo anno (Arti figurative; Architettura e ambiente; Audiovisivo e multimedia; Design; Grafica; Scenografia)
- Liceo Classico
- Liceo Scientifico e Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate
- Liceo Linguistico
- Liceo Musicale e Coreutico articolato in due Sezioni (Musicale; Coreutica)
- Liceo delle Scienze Umane e Liceo delle Scienze Umane Opzione Economico-Sociale
Tecnici
Rispetto all'Istruzione Tecnica al posto degli indirizzi previsti dal precedente impianto, i nuovi Istituti Tecnici di dividono in due Settori, Economico e Tecnologico, suddivisi in Indirizzi, alcuni dei quali si diversificano negli ultimi tre anni attraverso "Articolazioni".
Nel Settore Economico sono previsti due Indirizzi:
- Amministrativo, Finanza e Marketing (Articolazioni: Relazioni internazionali per il marketing; Sistemi informativi aziendali)
- Turismo
Nel Settore Tecnologico sono previsti nove Indirizzi:
- Meccanica, Meccatronica ed Energia (Articolazioni: Meccanica e Meccatronica; Energia)
- Trasporti e Logistica (Articolazioni: Costruzione del mezzo; Conduzione del mezzo; Logistica)
- Elettronica ed Elettrotecnica (Articolazioni: Elettronica ed Elettrotecnica; Automazione)
- Informatica e Telecomunicazioni (Articolazioni: Informatica, Telecomunicazioni)
- Grafica e Comunicazione
- Chimica, Materiali e Biotecnologie (Articolazioni: Chimica e materiali; Biotecnologie ambientali; Biotecnologie sanitarie)
- Sistema Moda (Articolazioni: Tessile, abbigliamento e moda; Calzature e moda)
- Agraria, agroalimentare e agroindustria (Articolazioni: Produzioni e trasformazioni; Gestione dell'ambiente e del territorio; Viticoltura ed enologia)
- Costruzioni, Ambiente e Territorio (Articolazioni: Geotecnica)
Professionali
I nuovi Istituti Professionali si dividono in due Settori: Servizi e Industria-Artigianato
Nel Settore Servizi sono presenti i seguenti Indirizzi:
- Servizi per l'Agricoltura e lo Sviluppo Rurale
- Servizi Socio-sanitari (Articolazioni quinquennali: Odontotecnici; Ottici)
- Servizi per l'Enogastronomia e l'Ospitalità alberghiera (Articolazioni dal terzo anno: Enogastronomia; Servizi di sala e di vendita; Accoglienza turistica
- Servizi Commerciali
Nel Settore Industria e Artigianato sono presenti gli Indirizzi:
- Produzioni Artigianali e Industriali
- Manutenzione e Assistenza Tecnica
Chi si trova ad affrontare la domanda “Cosa faccio dopo la scuola media?” sa bene che non è sufficiente essere informato su quali sono le Scuole o le Agenzie Formative del territorio, né conoscere soltanto la qualità delle scuole o la quantità di “lavoro a casa” che richiede ciascun indirizzo di studio.
Ci sono molti altri aspetti sui quali è di fondamentale importanza soffermarsi a ragionare: questi aspetti riguardano le diversità di ogni individuo, che è fatto di interessi, valori, attitudini, capacità di decisione, desideri differenti, ma anche di esperienze scolastiche e famigliari molteplici.
Se consideriamo l’unicità delle persone, ci sembra abbastanza intuitivo che la scelta non può che essere “personalizzata” e in un certo senso “unica”, perché unico è il significato che ognuno darà alla propria decisione. Infatti, per parlare di scelta post terza media è necessario parlare anche di un concetto più grande, cioè di un progetto professionale-lavorativo. Per esempio se scelgo l’Istituto Tecnico, non lo faccio perché escludo le altre possibilità, ma perché mi interessa l’indirizzo che ho scelto ed ha un senso rispetto alle capacità che vorrei sviluppare; oppure se scelgo il Liceo non lo farò soltanto perché “vado bene a scuola”, ma magari anche perché questa decisione può contribuire a realizzare il progetto che ho di iscrivermi all’Università in un certo ambito; oppure ancora, se scelgo un Corso di Istruzione e Formazione Professionale non lo farò perché mi può sembrare la scelta “meno impegnativa”, ma perché la considero la scelta migliore, confrontandola con le altre, ma soprattutto con il mio personale progetto di vita lavorativa.
La risposta alla domanda “come scelgo?” non ha quindi una risposta unica e immediata: la scelta è il risultato di un processo che tiene conto di tanti aspetti e, intrecciandoli, permette di elaborare un proprio progetto, in cui la scuola o la formazione professionale si inseriscono come uno dei pezzettini di un grande puzzle.
Per voler semplificare il processo di scelta, proviamo a individuare e sintetizzare alcuni passaggi significativi, che possono, in parte, condurci in questa fase di decisione. I passaggi riguardano la conoscenza/consapevolezza di sé e delle aspettative che gli adulti significativi hanno nei confronti di chi si trova a scegliere, la possibilità di raccogliere informazioni sulle professioni e sulle scuole, la capacità di fare un primo progetto formativo-professionale, considerandolo come un progetto in via di definizione, sapendo che potrà subire degli aggiustamenti o delle vere e proprie variazioni in corso d’opera anche molte volte nel corso della vita.
Di seguito proponiamo tre passi con alcune domande guida per compiere una scelta con metodo:
1° passo: Fare una attenta esplorazione di sé...
...ovvero “Come son fatto IO?”
- Quali sono le mie materie preferite, quelle in cui riesco meglio? Perché?
- Quali quelle che amo di meno? Perché?
- Quali sono i miei punti di forza?
- E gli aspetti di me che vorrei migliorare?
- Quali sono i miei interessi?
- Che cosa mi caratterizza (qualità, attitudini)?
- Come mi immagino “da grande”?
- Quali caratteristiche ha il mio “lavoro ideale”?
- Che cosa pensano di me le persone che mi conoscono bene (familiari, amici, insegnanti)? Condivido la visione che hanno di me? Perché?
- Per cercare risposta a queste domande, talvolta può essere di aiuto confrontarsi con qualcuno: è consigliabile rivolgersi ad un orientatore che, di mestiere, aiuta le persone che si trovano ad affrontare i momenti di decisione e di passaggio.
2° passo: Informarsi…
...sulle professioni e sulle scuole
A. Le professioni:- Quali sono gli ambiti professionali che conosco?
- Come posso aumentare il numero di professioni di cui sono a conoscenza?
- Quali attività si svolgono in queste professioni? Quali tra quelle individuate mi interessano di più? Perché?
- Posso individuare degli “ambiti lavorativo-professionali” in cui si concentrano le professioni che mi interessano di più?
- Quali Scuole e Agenzie ci sono sul mio territorio?
- Quali indirizzi scolastici e formativi hanno?
- Che differenza c’è tra Agenzie Formative e Scuole Superiori?
- Quali possibilità formative e lavorative hanno le differenti Scuole/Agenzie?
- rivolgersi ad un operatore che si occupa in modo specifico di orientamento (sicuramente nel tuo territorio potrai trovare un “professionista” che si occupa di aiutare chi si trova in questa fase di scelta)
- rivolgersi agli insegnanti, responsabili dell’orientamento consultare la guida regionale (cartacea e on-line)
- partecipare ai saloni di orientamento
- partecipare agli “open day” organizzati dalle singole Scuole e Agenzie Formative (il contatto diretto con le Scuole è particolarmente importante anche in virtù dei recenti cambiamenti normativi: ciascuna Scuola potrà gestire autonomamente una parte ancora più consistente dei piani di studi, cioè le Scuole con lo stesso indirizzo di studio potranno proporre offerte formative diverse tra loro)
- intervistare allievi che frequentano percorsi di interesse
- partecipare a seminari informativi proposti dalle istituzioni (Scuola, Provincia, Comuni)
- consultare altre guide ad esempio sull’offerta locale
3° passo: Progettarsi…
... cioè, metto in ordine le idee eelaboro il mio “primo progetto formativo-professionale”
- Metto in relazione la conoscenza che ho di me stesso e le informazioni raccolte: in quali ambiti professionali mi interesserebbe lavorare “da grande”? Perché?
- Individuo i punti di forza e i vincoli degli ambiti professionali di mio interesse.
- Metto in relazione gli ambiti professionali di mio interesse e le informazioni raccolte sull’offerta formativa: quali percorsi formativi possono avvicinarmi maggiormente agli ambiti professionali che mi interessano?
- Individuo i punti di forza e i vincoli di questi percorsi formativi.
- Sulla base dei criteri di scelta elaborati attraverso il percorso, decido dove fare l’iscrizione.
L'iscrizione ai percorsi di Istruzione e di Istruzione e Formazione Professionale per l'anno scolastico 2013/14 si effettueranno esclusivamente online dal 21 gennaio al 28 febbraio 2013 (Circolare Ministeriale n. 96 del 17 dicembre 2012). Le domande verranno inviate alle scuole attraverso il sistema "Iscirzioni online" presente all'indirizzo web www.iscrizioni.istruzione.it
Le famiglie possono scegliere una delle diverse tipologie di istituti di istruzione secondaria di II grado previsti dai regolamenti relativi ai nuovi ordinamenti dei licei, degli istituti tecnici e professionali.
Gli studenti che intendono iscriversi a un istituto professionale possono chiedere al momento dell'iscrizione di poter conseguire una qualifica professionale a conclusione del terzo anno. Tali richieste sono accolte con riserva, in quanto è necessario un accordo tra la Regione e il Miur.
Le domande di iscrizione devono essere presentate ad un solo istituto di istruzione secondaria di II grado. Nella domanda online possono, però, essere indicati altri due istituti di proprio gradimento. Qualora la domanda non potesse essere accolta nella scuola di prima scelta per una eccedenza di richieste rispetto ai posti disponibili, sarà cura del sistema di iscrizioni online provvedere a comunicare allla famiglia, via posta elettronica, di aver inoltrato la domanda di iscrizione verso l'istituto indicato in subordine.
All'interno della guida è possibile trovare informazioni specifiche relative all'accesso ai percorsi di istruzione e formazione per gli allievi con disabilità.
- Informazioni per allievi con disabilità relative ai percorsi di Istruzione e Formazione Professionale
- Informazioni per allievi con disabilità relative ai percorsi di Scuola Secondaria Superiore
All'interno della guida è possibile trovare informazioni specifiche relative all'accesso ai percorsi di istruzione e formazione per gli allievi con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA).
- Informazioni per allievi con disturbi specifici dell'apprendimento relative ai percorsi di Istruzione e Formazione Professionale
- Informazioni per allievi con disturbi specifici dell'apprendimento relative ai percorsi di Scuola Secondaria Superiore
All'interno della guida è possibile trovare informazioni specifiche relative all'accesso ai percorsi di istruzione e formazione per gli allievi di nazionalità non italiana.
- Informazioni per allievi di nazionalità non italiana relative ai percorsi di Istruzione e Formazione Professionale
- Informazioni per allievi di nazionalità non italiana relative ai percorsi di Scuola Secondaria Superiore
Aggiornato il 28 febbraio 2013
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