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Servizio Contratti Pubblici
Attività di supporto e sostegno alle amministrazioni appaltanti in materia di lavori pubblici: l'esperto risponde all'apposita pagina
E' disponibile il volume "Risposte ai quesiti più frequenti in materia di contratti pubblici". È possibile scaricare gratuitamente la versione completa, oppure oppure visualizzare l'elenco delle sezioni scaricabili singolarmente.
In ottemperanza ai disposti della L.11 febbraio 1994, n.
109 e s.m.i. e in attuazione dell'art. 6 del D.lgs.112/98,
il Ministero dei Lavori Pubblici e la Conferenza dei Presidenti
delle Regioni e Province Autonome hanno ritenuto di provvedere
congiuntamente ai "compiti conoscitivi ed informativi
concernenti le funzioni conferite a Regioni ed enti locali
o ad organismi misti" che "sono esercitati in modo
da assicurare, anche tramite sistemi informativo - statistici
autorizzati, la circolazione delle conoscenze e delle informazioni
fra le amministrazioni, per consentirne, quando prevista,
la fruizione su tutto il territorio nazionale", anche
in relazione a specifiche richieste di chiarimenti operativi
da parte dei destinatari della normativa sui lavori pubblici,
al fine di consentire agli stessi comportamenti legittimi
ed omogenei.
Il Ministero dei Lavori Pubblici con il decreto 7 agosto 2000,
ha, tra l'altro, istituito l'Ufficio per il supporto all'attuazione
della legge quadro sui lavori pubblici, con il compito di
fornire assistenza e chiarimenti in ordine all'applicazione
della L.109/94 e s.m.i., nonché dei provvedimenti ad
essa collegati.
Per poter fornire una tempestiva e puntuale risposta alle
numerosissime richieste che provengono da enti locali, amministrazioni
pubbliche, associazioni di categoria e privati in ordine alla
interpretazione ed alle modalità applicative della
legge quadro sui lavori pubblici e ai provvedimenti ad essa
collegati e delle leggi e normative regionali in materia,
la Conferenza dei Presidenti delle Regioni e Province Autonome
e il Ministero dei Lavori Pubblici (ora Ministero delle infrastrutture
e dei Trasporti) hanno sottoscritto un Protocollo d'intesa
con l'obiettivo di conferire uniformità di indirizzi
e di linee guida, al fine di evitare molteplicità di
interpretazioni e di soluzioni operative.
Il Protocollo prevede che ITACA (Istituto per la Trasparenza,
l'Aggiornamento e la Certificazione degli Appalti, i cui soci
fondatori sono le regioni) abbia il compito di procedere all'esame
ed alla predisposizione degli schemi di parere o di risposta
ai chiarimenti richiesti dai soggetti pubblici interessati,
secondo tempi e modalità stabilite nel protocollo stesso.
ITACA mette a disposizione, su apposito sito internet, una
banca dati di riposte suddivise per argomenti e corredata
dalla normativa di riferimento, per la consultazione da parte
di ogni interessato, avendo cura, nella pubblicazione, di
tutelare la riservatezza dei soggetti richiedenti e dei terzi
eventualmente menzionati ed evitando ogni riferimento a dati
personali o a luoghi specifici.
Inoltre è istituita presso il Ministero delle Infrastrutture
e dei Trasporti, una "Unità operativa di coordinamento"
(UOC) con il compito di asseverare, all'occorrenza con l'ausilio
degli organi consultivi dello Stato, gli schemi di pareri
predisposti da ITACA.
Il Protocollo prevede che i quesiti pervengano agli uffici
delle Regioni e Province Autonome, che hanno il compito di
procedere all'esame ed alla predisposizione degli schemi di
parere o di risposta ai chiarimenti richiesti dai soggetti
interessati.
Le procedure operative tracciate nel Protocollo d'Intesa,
prevedono un ruolo determinante delle Regioni che dovranno
essere punto di riferimento e di risposta ai quesiti e pareri
richiesti da tutte le amministrazioni che realizzano lavori
di interesse regionale.
Detta attività verrà coordinata tramite ITACA
e l'Unità Operativa di Coordinamento istituita presso
il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Al fine di consentire la più ampia possibile fruibilità,
è consentito a chiunque l'accesso gratuito ai servizi
informativi e alla banca dati di cui sopra. Possono invece
accedere gratuitamente al servizio pareri e quesiti i soggetti
indicati dall'art. 2, comma 2 della legge 11 febbraio 1994,
n. 109 e s.m.i.
DESCRIZIONE DEL SERVIZIO
Il servizio consente a tutti gli utenti registrati la libera
consultazione delle informazioni e dei quesiti risolti attraverso
un motore di ricerca nonché lo scarico dei files.
A tutti i dipendenti delle amministrazioni di cui all'art.
2 del comma 2 della legge 109/94 è inoltre consentito
l'inoltro di quesiti al Ministero o alle Regioni o alle Province
Autonome che si impegnano a rispondere nel più breve
tempo possibile.
Per consultare la informazioni del servizio è sufficiente
acquisire un account (USERNAME e PASSWORD) attraverso l'apposito
modulo di REGISTRAZIONE.
I dipendenti delle amministrazioni di cui all'art. 2 comma
2 della legge 109/94 possono inoltre acquisire la possibilità
di inviare quesiti e ricevere la risposta sulla propria e-mail.
A tal fine, dopo la registrazione, devono stampare il modulo
di adesione, firmarlo per autocerficare le informazioni contenute
ed inviarlo al fax che comparirà automaticamente nell'intestazione.
L'account sarà in breve tempo abilitato e ne verrà
data comunicazione sulla e-mail.
Per accedere al servizio sopra descritto è sufficiente
digitare il seguente indirizzo internet:
Osservatorio regionale dei LL.PP. :
www.regione.piemonte.it/oopp
e selezionare l'icona "Servizio Contratti Pubblici"
All'interno della procedura, selezionando "il servizio"
è possibile acquisire maggiori dettagli e chiarimenti
in merito alle modalità operative per accedere al servizio.
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