Con la Deliberazione della Giunta Regionale n. 4-3084 del 12.12.2011 (pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 50 del 15.12.2011) è stato approvato l’aggiornamento e l’adeguamento delle procedure di controllo e gestione delle attività urbanistico - edilizie ai fini della prevenzione dei rischio sismico ed è stata recepita la classificazione sismica di cui alla D.G.R. n. 11-13058 del 19.01.2010.
Con la successiva D.G.R. n. 7-3340 del 3.02.2012 (B.U.R.P. n. 8 del 23.02.2012) sono state apportate alcune modifiche e integrazioni alle procedure di controllo e gestione delle attività urbanistico-edilizie ai fini della prevenzione del rischio sismico approvate con D.G.R. n. 4-3084 del 12.12.2011.
Con Determinazione Dirigenziale n. 540/DB1400 del 09.03.2012 sono state approvate le modalità per la predisposizione degli studi finalizzati alla prevenzione del rischio sismico a supporto degli strumenti urbanistici generali e loro varianti generali e strutturali dei Comuni compresi nelle zone sismiche 3S e 3.
Allo scopo di illustrare agli uffici tecnici comunali il nuovo regolamento sulle procedure di gestione e controllo delle attività urbanistico-edilizie e la nuova classificazione sismica entrata in vigore il 1° gennaio 2012, la Regione Piemonte ha organizzato, tra il 19 ed il 22 dicembre 2011, alcune riunioni informative presso il Centro Incontri della Regione Piemonte in Corso Stati Uniti, 23 – Torino.
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Il territorio regionale piemontese è circondato a Nord, ad Ovest e a Sud dal sistema alpino occidentale, catena collisionale originatasi a partire dal Cretaceo per lo scontro fra le placche Europea ed Adriatica.
Il contesto tettonico e i regimi geodinamici attivi portano la regione ad essere interessata da una sensibile attività sismica, generalmente modesta come intensità, ma notevole come frequenza.
Gli epicentri si concentrano lungo due direttrici:
Le due direttrici convergono nella zona del Cuneese, per riaprirsi a ventaglio verso la costa interessando il Nizzardo e l'Imperiese. Un'ulteriore area di attività sismica per il Piemonte è costituita dall'estremità settentrionale degli Appennini ed interessa le zone sud-orientali della regione.
Per approfondimenti relativi alla caratterizzazione della sismicità del territorio piemontese ed alla descrizione dei fenomeni, nonché sulla rete sismica e sulle attività di monitoraggio gestite dal Dipartimento Sistemi Previsionali di Arpa Piemonte in collaborazione con l'Università di Genova, si rimanda alla sezione tematica specifica presente nel sito web di Arpa Piemonte

Sismicità strumentale regionale dal 1982 al 2010 e localizzazione dell’evento del 25 luglio 2011 (Fonte: rapporto Arpa Piemonte evento 25.07.2011)