Regione Piemonte - Rischio Sismico

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Gestione Emergenze

Le attività di censimento danni e rilievo agibilità post evento delle costruzioni prevedono la compilazione di specifiche schede, da utilizzarsi a scala nazionale, al fine di rendere quanto più oggettive ed omogenee le valutazioni da parte dei tecnici rilevatori.

Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 5 maggio 2011 è stata approvata la scheda per il rilevamento danni, pronto intervento e agibilità per edifici ordinari nell'emergenza post sismica (scheda AeDES), successivamente aggiornata , insieme al relativo manuale di compilazione, con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 luglio 2014.

Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 febbraio 2006 sono state approvate le schede di rilevamento dei danni per eventi calamitosi a chiese e palazzi appartenenti al patrimonio culturale nazionale.

Le attività di censimento danni e rilievo agibilità post evento delle costruzioni prevedono la compilazione di specifiche schede, da utilizzarsi a scala nazionale, al fine di rendere quanto più oggettive ed omogenee le valutazioni da parte dei tecnici rilevatori.
Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 5 maggio 2011 è stata approvata la scheda per il rilevamento danni, pronto intervento e agibilità per edifici ordinari nell'emergenza post sismica (scheda AeDES), successivamente aggiornata , insieme al relativo manuale di compilazione, con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 luglio 2014.
Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 febbraio 2006 sono state approvate le schede di rilevamento dei danni per eventi calamitosi a chiese e palazzi appartenenti al patrimonio culturale nazionale.
Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 gennaio 2015 è stata approvata la “Scheda di valutazione di danno e agibilità post- sisma per edifici a struttura prefabbricato o di grande luce GL-AeDES” ed il relativo manuale di compilazione.
Dal Geoportale della Regione Piemonte è possibile scaricare la numerazione degli aggregati di tutto il territorio piemontese, predisposta dal Settore Sismico in collaborazione con l'Arpa Piemonte, il Settore Sistema Informativo Territoriale ed Ambientale della Regione Piemonte ed il CSI-Piemonte, secondo le specifiche della scheda AeDES approvata con DPCM dell’8 luglio 2014. Tale numerazione consente di identificare in modo univoco gli edifici oggetto di sopralluogo.
Istruzioni per scaricare lo shapefile con la numerazione degli aggregati su base comunale.

Erikus “Emergenza Richieste Unitŕ Strutturali”

Nel corso dell’esercitazione “Magnitudo 5.5”, svoltasi nel pinerolese nei giorni 14, 15 e 16 giugno 2016, è stato sperimentato l'utilizzo dell'applicativo Erikus, sviluppato dal Settore Sismico della Regione Piemonte e dall’Arpa Piemonte, utilizzando il software open source QGIS. Erikus consiste in una implementazione fisica in ambiente QGIS e Postgres con estensione PostGIS delle procedure definite dal Dipartimento di Protezione Civile nel campo della valutazione dell’agibilità delle strutture a seguito di un evento sismico. L’applicativo, nell’ambito della Funzione censimento danni ed agibilità post evento, consente la gestione e la rappresentazione cartografica delle istanze di sopralluogo post terremoto presentate dai cittadini al COC (Centri Operativi Comunali) e degli esiti di agibilità, oltre che alla redazione dei report giornalieri ed al monitoraggio dell’intero ciclo di operazioni tecniche. Il programma consente di predisporre in modo relativamente rapido tutta la documentazione necessaria allo svolgimento della campagna di rilevamento dei danni, permettendo una veloce catalogazione e georeferenziazione degli edifici ispezionati. Preventivamente alla verifica in sito, ai tecnici incaricati viene infatti consegnato un fascicolo informativo contenente sia le informazioni sulle costruzioni oggetto di sopralluogo già disponibili o desumibili dalla stessa richiesta di sopralluogo, sia l’individuazione del fabbricato su un’adeguata base cartografica. L’archiviazione dei risultati dei sopralluoghi consente di creare e stampare mappe e modelli riepilogativi indispensabili per la programmazione della campagna di rilevamento dei danni ed il monitoraggio degli stessi.

Flusso operativo

La prima fase consiste nella informatizzazione in Erikus dell’istanza di sopralluogo presentata in forma cartacea dal cittadino al COC; il tecnico della funzione censimento danni individua l’unità strutturale oggetto di richiesta di verifica di agibilità e associa i dati riportati nel modulo (fase 1.

La seconda fase, invece, riguarda la stampa del fascicolo informativo o scheda AeDES precompilata da assegnare alle squadre di rilevatori per effettuare le verifiche di agibilità (fase 2).

Una volta effettuato il sopralluogo, la terza fase prevede l’inserimento in Erikus da parte degli operatori dell’esito di agibilità dichiarato dalla squadra ed eventualmente modificare le geometrie dell’unità strutturale, come derivanti dal sopralluogo diretto sul campo (fase 3.

Prodotti e servizi esposti

L’archiviazione in un unico database dei risultati dei sopralluoghi consente di produrre ed esporre servizi di mappa web OGC (WMS e WFS) e servizi web di reportistica, e rappresenta altresì un significativo contributo conoscitivo sul patrimonio edilizio dell’area colpita, anche ai fini della gestione delle attività successive.

Considerazioni sull’Applicativo ERIKUS.

Il sistema Erikus sta dimostrando, nelle varie esperienze vissute nel 2016-2017, di essere sempre più robusto e capace di dare una valenza spaziale/cartografica alle operazioni di organizzazione dei sopralluoghi, garantendo sia il miglioramento della gestione della campagna di rilevamento danni sia la creazione di una base dati georiferita degli edifici e degli esiti dei sopralluoghi ad essi riferiti, che, superata la fase dell’emergenza, potrebbe essere molto utile come strumento di pianificazione. Inoltre in tempi sempre più rapidi si riescono a rendere disponibili i servizi che permettono a tutti gli enti preposti alla gestione dell'emergenza di consultare i dati in forma cartografica e statistica/tabellare.

Attività svolte nel 2016-2017

Esercitazione Magnitudo 5.5 14 - 16 giugno 2016
L’applicativo Erikus è stato realizzato in occasione dell’esercitazione Magnitudo 5.5 svoltasi in Piemonte a giugno 2016 ed è stato sperimentato dai  Comuni di Luserna San Giovanni, Perosa Argentina e Pinerolo.

Terremoto centro Italia 24/08/2016 - 30/10/2017 - 18/01/2017

Erikus è attualmente utilizzato da oltre 200 Comuni dell’area compresa nelle quattro regioni colpite dai sismi del 2016/2017 nel centro Italia per il caricamento dei dati relativi alle schede AeDES e in 3 centri operativi sovracomunali  per il caricamento delle schede Fast. L'assistenza ai comuni, ai centri operativi sovracomunali e al Dipartimento di Protezione Civile è partita il 31/08/2016 e continua tuttora da parte di Regione e Arpa Piemonte sia in loco che da remoto fornendo supporto operativo e tecnologico.

Terremoto Ischia 21/08/2017
Erikus è attualmente utilizzato dai comuni Casamicciola Terme, Forio e Lacco Ameno colpiti dall’evento sismico del 21/08/2017 per il caricamento dei dati relativi alle schede AeDES. L'assistenza ai comuni, ai centri operativi sovracomunali e al Dipartimento di Protezione Civile è partita il 29/08/2017  da parte di Regione e Arpa Piemonte sia in loco che da remoto fornendo supporto operativo e tecnologico.

Esercitazione SEISMIC BAT in Puglia 6-8 ottobre 2017
La Regione Puglia ha richiesto alla Regione Piemonte ed Arpa Piemonte di partecipare all'esercitazione regionale di protezione civile sul rischio sismico SEISMIC BAT 2017, organizzata per il 6-8 ottobre 2017, d'intesa con la Prefettura BAT (Barletta – Andria - Trani) e in collaborazione con il Dipartimento di Protezione Civile, al fine di utilizzare l'applicativo Erikus nella Funzione censimento danni e rilievo agibilità post evento dei COC.

Video

Erikus: un software per la gestione dei sopralluoghi di agibilità dopo un terremoto
Il software Erikus - Emergenza e Richieste sopralluogo Unità Strutturali