Regione Piemonte - Rischio Sismico

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Eventi

MAGNITUDO 5.5 - esercitazione full scale sul rischio sismico in Piemonte - 14, 15 e 16 giugno 2016

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L’esercitazione “Magnitudo 5.5”, programmata dal Settore Protezione Civile e Sistema Antincendi Boschivi e dal Settore Sismico in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile, ha preso avvio il 14 giugno 2016 con la simulazione di un evento sismico nel Pinerolese, con immediata attivazione, per posti di comando e con azioni reali sul territorio, dell’intero Sistema di Protezione Civile.

I comuni direttamente coinvolti nell’esercitazione, con attivazione dei rispettivi COC e di specifiche funzioni destinate a fronteggiare l’emergenza sismica, sono stati Pinerolo, Luserna San Giovanni e Perosa Argentina, ritenuti più significativi in relazione all’evento di riferimento selezionato  ed analogo al sisma verificatosi nel 1808 con epicentro nel pinerolese.
Per ulteriori informazioni e documentazione foto-video sull’esercitazione vedi anche:

Approfondimenti

La funzione “censimento danni ed agibilità post evento delle costruzioni”– F20
Durante l’esercitazione il Settore Sismico della Regione Piemonte, in collaborazione con il Dipartimento di Protezione Civile, ha gestito la funzione censimento danni ed agibilità post evento delle costruzioni ed è stata testata l’attivazione del Nucleo Tecnico Nazionale-NTN, istituito ai sensi del DPCM del 8 luglio 2014, attraverso la reale mobilitazione dei tecnici rilevatori, che avevano già seguito percorsi formativi specifici per la compilazione delle schede “Aedes” (attualmente 320 in Piemonte).

In particolare sono stati attivati l’Elenco regionale del NTN e le sezioni NTN dei Consigli Nazionali di Architetti, Ingegneri e Geometri, per un totale di 131 tecnici, di cui 40 regionali e 91 delle sezioni afferenti agli ordini professionali. E’ stato inoltre richiesto ai Consigli Nazionali di partecipare attivamente costituendo una cabina di regia preposta alla formazione di squadre miste, costituite da tecnici afferenti a Collegi e Ordini professionali diversi, in modo da valorizzare le differenti competenze.

Nelle fasi iniziali dell’esercitazione del 14 giugno, che nel cronoprogramma simulavano le prime ore post-sisma, sono state coinvolte le squadre dei funzionari regionali, cui sono stati assegnati i primi sopralluoghi sugli edifici strategici e rilevanti presenti nei tre comuni oggetto di esercitazione. Per rendere più efficace la simulazione, i Centri Operativi Comunali, che nei piani di protezione civile comunale erano individuati nelle sedi municipali all’interno dei centri storici, sono stati allestiti in edifici strutturalmente adeguati e facilmente accessibili ed è stata curata l'installazione del PMA (Posto Medico Avanzato) e del PASS (Posto di Assistenza Socio Sanitaria) in aree funzionalmente idonee.

Nella tarda mattinata del 14 giugno, dopo l’istituzione della Direzione Comando e Controllo – DiComaC - presso la sede regionale di Corso Marche 179 a Torino, sono stati accreditati i tecnici afferenti alle sezioni NTN dei Consigli Nazionali di Architetti, Ingegneri e Geometri e sono state costituite le squadre miste poi indirizzate ai COC di Pinerolo, Luserna San Giovanni e Perosa Argentina.

Nei due giorni di esercitazione sono state impiegate rispettivamente 57 e 50 squadre, che hanno operato sul territorio provvedendo alla compilazione della “Scheda AeDES” su specifici fabbricati oggetto di una richiesta di sopralluogo simulata e, contestualmente, all’identificazione, per ogni aggregato, delle relative unità strutturali. I rilevatori hanno inoltre raccolto informazioni su localizzazione, toponomastica, geometria e tipologia di tutte le unità strutturali individuate, inclusa documentazione fotografica in formato digitale georeferenziato. In alcune zone i rilevatori sono stati affiancati dai volontari della Protezione Civile Comunale, per individuare più rapidamente, grazie alla loro conoscenza capillare del territorio, gli edifici oggetto di sopralluogo.

La funzione F20 è stata attiva dalle 8,00 alle 23,00, come avviene in un'emergenza reale, e nelle due giornate di esercitazione sono stati effettuati complessivamente 364 sopralluoghi ed analizzati 299 aggregati e 1554 unità strutturali. In questo modo sono state acquisite informazioni sul patrimonio edilizio di quasi tutto il centro storico dei tre comuni coinvolti, informazioni che verranno archiviate e successivamente rese disponibili sul Geoportale della Regione Piemonte.
Durante l’esercitazione è stato sperimentato l'utilizzo dell'applicativo Erikus" realizzato dal Settore Sismico della Regione Piemonte, utilizzando il software open source Quantum Gis, funzionale alla gestione delle richieste di sopralluogo presentate dai cittadini al COC, degli esiti di agibilità e alla redazione dei report giornalieri da inviare ai centri di coordinamento sovraordinati.

L'applicativo ha inoltre consentito di predisporre tutta la documentazione per programmare la campagna di rilevamento danni ed in particolare il fascicolo informativo consegnato dai tecnici dei COC alle squadre di rilevatori, costituito da:

  • una scheda relativa all’edificio oggetto di richiesta di sopralluogo, con indicazione dei dati riportati nella domanda presentata dal cittadino al COC;
  • identificazione precisa del fabbricato su base cartografica;
  • riepilogo di tutte le informazioni presenti negli archivi regionali (toponomastica, fonte dell'archivio, destinazione d'uso, numero di piani interrati e fuori terra, altezza fuori terra e sistema costruttivo).
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Presentazioni dei risultati ottenuti durante l’esercitazione:

L’archiviazione dei dati raccolti durante l’esercitazione, attualmente in corso a cura del Settore Sismico, permetteranno analisi ed elaborazioni su tematismi di particolare interesse (ad es. tipologia del sistema costruttivo, numero di piani fuori terra, ecc).

Esempio di tematizzazioni dell'edificato di Perosa Argentina in base al sistema costruttivo, al numero di piani fuori terra e alla suddivisione in unità strutturali.

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Le prospettive future prevedono un miglioramento dell'applicativo “Erikus” e l’estensione a tutti i comuni della zona 3s, in collaborazione con gli Ordini e Collegi professionali ed il Dipartimento di Protezione Civile, dell’attività di individuazione e suddivisione degli aggregati edilizi in unità strutturali.

Incontri sulla prevenzione del rischio sismico in Piemonte

La Regione Piemonte ha organizzato sul territorio alcune occasioni di dibattito e approfondimento con professionisti e tecnici su un tema quanto mai attuale, in analogia alle iniziative già avviate lo scorso anno nel capoluogo regionale:

Pinerolo 22 marzo 2013

Cuneo 10 maggio 2013

Presentazioni effettuate:

  • Mauro Picotto (Regione Piemonte) – Classificazione sismica e procedure di gestione e controllo delle attività urbanistico-edilizie.
  • Vittorio Giraud (Regione Piemonte) - La prevenzione del rischio sismico nell’ambito della pianificazione. Studi di microzonazione sismica.
  • Alessandro De Stefano (Docente di Ingegneria Sismica - Politecnico di Torino) - Il terremoto, il rischio sismico, le normative, le responsabilità, la prevenzione
  • Gianfranco Fioraso (CNR – Istituto di Geoscienze e Georisorse) e Gianluigi Perrone (Dipartimento di Scienze della Terra – Università di Torino) - L’evento sismico del 1808 nel Pinerolese
  • Sebastiano Foti (Politecnico di Torino) - La caratterizzazione del sottosuolo

 

 

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