Regione Piemonte - Opere Pubbliche
 

Prezzario

+ Prezzario 2011
(agg. dicembre 2010)
 
+ area download

Premessa

Edizione 2011 - Aggiornamento dicembre 2010

La L.R. n. 18 del 21 marzo 1984 "Legge generale in materia di opere e lavori pubblici"  definisce le procedure di intervento per le opere e i lavori pubblici e di interesse pubblico che si realizzano sul territorio regionale, con o senza intervento finanziario della Regione, ad esclusione dei soli interventi di competenza dello Stato. In attuazione dell'art. 14 c. 1 - Concorso organizzativo - della medesima legge, nonché dell'art. 25 - Prezzario - del relativo regolamento di attuazione, promulgato con D.P.G.R. n. 3791 del 29 aprile 1985, la Giunta Regionale ha disposto la realizzazione e l'aggiornamento di un apposito elenco prezzi regionale, quale strumento di riferimento e di indirizzo per gli operatori pubblici e privati del settore.
Per la previsione del  prezzario regionale, riguardante beni e lavori afferenti ai settori delle opere pubbliche nelle loro varie fasi e le relative attrezzature impiantistiche, è stata prevista la collaborazione degli enti locali con acquisita esperienza in materia ed in possesso di dotazioni strumentali per la rilevazione dei dati nonché del C.S.I. Piemonte e degli Enti strumentali che statutariamente hanno competenza sull'argomento.

Con successiva legge 24 dicembre 1993, n. 537 all'art. 6 comma 19 è stato introdotto l'obbligo di conduzione di apposite verifiche di congruità economica dei contratti e delle concessioni ad opera dei competenti organi tecnici delle amministrazioni, sulla base dei criteri e dei parametri di riferimento fissati dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici con il voto n. 38 del 25 febbraio 1994 (operante, secondo il c. 17 della legge suddetta, fino alla costituzione ed operatività dell'Osservatorio dei Lavori pubblici - sezione centrale e sezioni regionali - incaricato di determinare e rendere pubblici i costi standardizzati per regione e per tipo di lavoro).
con D.G.R. n. 214-33440 del 28 marzo 1994 e D.G.R. n. 156-34634 del 9 maggio 1994 la Giunta Regionale, in attuazione di quanto previsto dalla nota del Consiglio Superiore dei LL.PP. di cui sopra, nel condividere il principio secondo il quale in criterio immediatamente idoneo per l'effettuazione di verifica della congruità fosse quello del confronto diretto tra i prezzi di contratto più significativi e i prezzi stabiliti, per le varie categorie di lavoro, nel prezzario ufficiale di riferimento appositamente definito, provvedeva all'adozione dei criteri e dei parametri relativi nonché alla conseguente definizione dei prezzi unitari ufficiali di riferimento per la Regione Piemonte; tali prezzi regionali, da aggiornare ed adeguare periodicamente, costituivano dunque lo strumento di confronto per la verifica di congruità per tutte le opere di competenza della Regione, degli enti regionali e degli enti territoriali.

La gestione dei lavori finalizzati alla stesura del prezzario regionale di riferimento fu affidata, con D.G.R. n. 154-25338 del 05/08/1998, come previsto dal Regolamento d'attuazione della L.R.18/84, D.P.G.R. n. 3791 del 29 aprile 1985, alla Direzione Regionale Opere Pubbliche (ora Direzione Opere Pubbliche, difesa del suolo, economia montana e foreste), ed in specifico al Settore Opere Pubbliche (ora Settore Tecnico OO.PP. ai sensi D.G.R. n. 2 - 9520 del 02/09/2009, come modificata dalla D.G.R. n. 33-1063 del 24 novembre 2010) quale struttura competente a svolgere le funzioni di coordinamento di tutte le azioni in corso e/o programmate, al fine di omogeneizzare le stesse, tenendo conto delle peculiarità di ogni tipologia di opera. Al Settore Opere Pubbliche si demandava altresì la predisposizione dei provvedimenti per la successiva adozione dei prezzari regionali di riferimento per le opere e i lavori pubblici, disponendo il necessario raccordo con le eventuali altre direzioni e settori regionali aventi iniziative inerenti elenchi prezzi preesistenti in materia.
L’adozione della prima edizione del Prezzario in argomento, quale riferimento per tutte le opere ed i lavori pubblici nella Regione Piemonte, fu approvata con D.G.R. n. 12-29049 del 23.12.1999; la banca dati iniziale fu rappresentata dai prezzari preesistenti in possesso dell'Assessorato regionale Agricoltura e Foreste, del Comune di Torino e di altri enti (Azienda Acquedotto Municipale di Torino e Azienda Elettrica Municipale).
Successivamente, a cadenza annuale, con Delibera della Giunta Regionale venivano adottate le varie edizioni di aggiornamento dell'Elenco Prezzi. L'ultima edizione, aggiornamento dicembre 2009 valido per il 2010, è stata approvata con D.G.R. n. 45-13541 del 16/03/2010 (S.O. n. 1 al BUR n. 11 del 18/03/2010).
Per garantire la qualità dell'attività amministrativa in materia di opere e lavori pubblici, nel rispetto dei principi di partecipazione, trasparenza, efficienza ed efficacia, a partire dall'anno 1999 sono stati sottoscritti e formalizzati due PROTOCOLLI D'INTESA tra la Regione Piemonte, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Provveditorato Regionale alle Opere Pubbliche per il Piemonte e la Valle d'Aosta e tutti gli altri Enti ed Associazioni aventi interessi e competenza in materia e che negli anni avevano collaborato alla pubblicazione annuale del prezzario regionale.
In particolare, in attuazione della massima partecipazione alla sua stesura, successivamente al primo protocollo d'intesa risalente al 12/03/1999, con D.G.R. n. 38-7357 del 5 novembre 2007, è stato formalizzato il secondo Protocollo d'Intesa e la conseguente partecipazione, oltre che della Regione Piemonte, del Ministeri delle Infrastrutture e Trasporti, Provveditorato Regionale alle Opere Pubbliche per il Piemonte e la Valle d'Aosta e dei primi enti firmatari, anche di ulteriori nuovi enti ed organismi a seguito dei quali la composizione attuale interessa: la Confederazione italiana dei servizi pubblici degli enti locali (Confservizi), il Ministero delle Finanze - Ufficio del territorio di Torino, il Politecnico di Torino Dipartimento di ingegneria dei sistemi edilizi e territoriali, l'Unione Nazionale Comuni e Comunità ed Enti Montane (UNCEM), l'Unione Edilizia del Piemonte e delle Valle d'Aosta ora Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE), l'Unione Regionale delle Province Piemontesi (URPP), il Comune di Torino, la Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura di Torino, l'Associazione Nazionale Costruttori di Impianti (ASSISTAL - Piemonte e Valle d'Aosta), l'UNIONCAMERE Piemonte, l'Unione CNA Costruzioni, la Confartigianato, Casartigiani, la Società di Committenza Regionale (S.C.R.), la Società Metropolitana Acque Torino (SMAT), l'IRIDE SERVIZI, l'Azienda Energia e Servizi (AES), l'Associazione Nazionale Imprese Specializzate in Indagini Geognostiche (ANISIG),  il Gruppo Torinese Trasporti (GTT), l'Azienda Multiservizi Igiene Ambientale Torino (AMIAT),  l'Azienda Multiutility Acqua Gas (AMAG di Alessandria), l'Associazione Imprese di Impianti Tecnologici (AIT),  la Soprintendenza per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico per il Piemonte, la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale" e il CONI - Comitato Regionale Piemonte.

Oggetto principale dell'Intesa è quello di promuovere, attraverso l'azione coordinata di tutti i soggetti firmatari, nell'ambito delle relative specificità e competenze, il soddisfacimento delle esigenze degli operatori pubblici e privati del settore, in particolar modo in merito alla definizione della congruità dei prezzi applicati  nei progetti di opere e lavori pubblici di interesse regionale, nonché alle necessità degli enti pubblici in ordine alle valutazioni economiche programmatiche necessarie per la redazione dei piani annuali e pluriennali e l'interscambio di tutte le informazioni e i dati inerenti al ciclo dell’appalto previsti dalla normativa vigente; tali adempimenti sono stati peraltro successivamente richiamati, in ambito regionale, dall’art. 4 “Osservatorio regionale dei contratti pubblici” della L.R. n. 19 del 3 agosto 2010, con riferimento ai soggetti attuatori e alle amministrazioni aggiudicatrici di cui all’art. 3 della L.R. 18/84 e s.m.i., per ogni contratto d’appalto da realizzarsi sul territorio regionale.

Nello specifico, attraverso l’ultimo protocollo in ordine cronologico, i vari soggetti sottoscrittori hanno concordato di:

  • promuovere e formalizzare un nuovo Tavolo permanente di lavoro (costituitosi con la prima edizione del prezzario nel 1999), coordinato e presieduto dal Settore Tecnico Opere Pubbliche  e composto da un rappresentante appositamente designato da ciascuna parte firmataria, finalizzato  alla  valutazione e al coordinamento dell’operato dei soggetti referenti per le varie sezioni del prezzario tramite opportuni indirizzi ed avente come obiettivo la validazione  e successiva adozione di un documento di riferimento unitario  per tutto il territorio piemontese;
  • promuovere la costituzione di un organismo di supporto, informazione, valutazione e controllo in materia di prezzi di riferimento per le opere pubbliche, eventualmente, qualora necessario, avvalendosi della collaborazione di figure professionali esterne designate dagli Enti su citati.

Al fine di ottenere un risultato di qualità e tecnicamente sempre più accurato il Tavolo permanente definisce intese tendenti a:

  • sollecitare tutti gli Enti appaltanti operanti nella Regione per il recepimento del Prezzario regionale di riferimento anche alla luce della nuova normativa vigente in materia di opere pubbliche, ferme restando le autonome responsabilità dei Funzionari degli enti e degli uffici pubblici appaltanti;
  • favorire la circolazione e pubblicizzazione del Prezzario, così come definito, fra gli operatori del Settore (consultazione ed acquisizione dei dati dal sito web ufficiale della Regione Piemonte messa a disposizione gratuita del Cd – Rom);
  • fornire consulenza e assistenza tecnica e logistica alle stazioni appaltanti e a tutti i soggetti che lo richiedano, anche nell’ambito dello sviluppo del progetto ITACA - Istituto per l’Innovazione e la Trasparenza degli Appalti e la Compatibilità Ambientale – in particolare con riferimento alla definizione  di voci tipo di capitolati tecnici (es. capitolati ANIE per gli impianti);
  • attuare la revisione e l’aggiornamento delle sezioni attualmente esistenti, alla luce delle nuove normative in vigore nelle varie discipline settoriali (sicurezza del lavoro, risparmio energetico, diffusione delle nuove tecnologie costruttive etc.);  

Nell'ambito delle attività del Tavolo di Lavoro permanente è stato costituito, con successive implementazioni, connesse all'evolversi delle attività, un gruppo di lavoro tecnico-operativo, nonché la relativa struttura di segreteria amministrativa (come previsto dall'art. 25 del regolamento di attuazione della L.R. 18/84, promulgato con D.P.G.R. n. 3791 del 29 aprile 1985), composto da alcuni rappresentanti delle parti firmatarie del protocollo, e coordinato dal Settore Tecnico Opere Pubbliche della Regione Piemonte, finalizzato alla predisposizione annuale degli aggiornamenti necessari in attuazione delle normative vigenti e alla cura della relativa pubblicazione. Tale Gruppo di Lavoro presenta attualmente la seguente composizione:

per la Direzione Opere Pubbliche, Difesa del Suolo, Economia Montana e Foreste:  Claudio Tomasini - Dirigente del Settore Tecnico Opere Pubbliche; Marianna Matta (Coordinatore); Maria Carmela Lo Buono; Natale Comito; Antonella Di Lucchio; per la Direzione Ambiente - Settore Sostenibilità, Salvaguardia ed Educazione Ambientale: Vincenzo M. Molinari; Luca De Antonis; per la Direzione Agricoltura - Settore Tutela, Valorizzazione del Territorio Rurale, Irrigazione e Infrastrutture Rurali: Angelo Gentile; per la Città di Torino - Settore Ispettorato Tecnico: Mauro Bono; per A.E.S. di Torino - Azienda Energia e Servizi: Attilio Aimo; per l' Iride Servizi: Marco Calosso; per l'Associazione Nazionale Costruttori Edili - Piemonte (ANCE Piemonte): Teresio Rainero; per l'Associazione di Imprese Impianti Tecnologici AIT: Massimo Ghelfi; per S.C.R. Piemonte: Michele Nivriera; per la G.T.T. – INFRA.TO: Piercarlo Massaglia; per la S.M.A.T.: Nunzio Caponio e Stefano Manca.

Dato il livello di specializzazione delle tecnologie costruttive ad oggi raggiunto nell’ambito delle opere pubbliche, al fine di fornire attraverso il Prezzario regionale uno strumento operativo in grado di soddisfare le esigenze di mercato, sono inoltre stati avviati, sin dal 2007, ulteriori gruppi di lavoro specifici su materie settoriali, avvalendosi della collaborazione di alcune Direzioni regionali competenti per singole materie, nonché di Enti ed Associazioni in qualità di operatori qualificati.

Nel rispetto degli obiettivi previsti dall'art. 1 della L.R. 18/84, per un equilibrato sviluppo del territorio regionale in materia di opere e lavori pubblici e di interesse pubblico, il prezzario di riferimento della Regione Piemonte, a partire dall'anno 2000, si propone come strumento operativo di riferimento per tutti gli operatori pubblici e privati del settore, attraverso un'articolazione in sezioni tematiche finalizzate ad approfondimenti specifici, attuativi delle normative settoriali vigenti.

In coerenza con le previsioni dell'art. 89 del D.Lgs. 12 aprile 2006, n.163 e s.m.i., il suo utilizzo, nel rispetto della normativa comunitaria di tutela della concorrenza, garantisce alle stazioni appaltanti la messa a base di gara di "prezzi congrui", ossia rispondenti ai prezzi effettivi del mercato, tali da consentire la libera concorrenza degli operatori economici da un lato, e la qualità del contratto per le pubbliche amministrazioni dall'altro; è quindi auspicabile ed opportuno che le stazioni appaltanti sul territorio considerino il prezzario regionale come base di riferimento per l'elaborazione dei documenti progettuali e la conseguente definizione dell’importo da porre a base d’appalto, nonché per la valutazione in ordine all'anomalia delle offerte.
Nelle attività di approvvigionamento di opere e lavori pubblici da parte di una amministrazione, è di tutta evidenza come tanto più corretta sia la stima effettuata a monte per la definizione dei prezzi presi a riferimento, e quindi tanto più aggiornato e rispondente alla realtà sia il prezzario di riferimento adottato, quanto più sarà possibile prevedere il giusto ristoro per gli operatori economici, nonché una congrua spesa economica da parte della Stazione appaltante che ha commissionato l'opera.

In attuazione di quanto previsto dal Titolo III della L.R. 18/84 e s.m.i., i principi di congruità dei prezzi sono da applicarsi in particolare per tutte le opere oggetto di contribuzione e/o di interesse regionale, come risultanti anche dalle previsioni di cui all’art. 4  della L.R. 19/10, per le quali si rende dunque vincolante l'utilizzo del prezzario regionale di riferimento per opere e lavori pubblici, annualmente revisionato ed aggiornato dagli uffici preposti e successivamente adottato con delibera di Giunta.

L'art. 133 del D.Lgs. 163/06, nel riscrivere l'ex art. 26 della L. 109/94, al comma 8 ha disposto altresì l'obbligo a carico delle stazioni appaltanti di aggiornamento annuale dei propri prezzari, con particolare riferimento alle voci di elenco correlate a quei prodotti destinati alle costruzioni, che siano stati soggetti a significative variazioni di prezzo legate a particolari condizioni di mercato, prevedendo altresì, in caso di inadempienza, l'obbligo di riferimento agli aggiornamenti messi a punto dalle articolazioni territoriali del Ministero delle Infrastrutture  e dei Trasporti di concerto con le Regioni interessate.

Il Prezzario della Regione Piemonte, redatto ed aggiornato in collaborazione e di concerto con l'articolazione territoriale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, assume i caratteri previsti dal comma 8 dell'art. 133 del D.Lgs. 163/06 e pertanto è da considerarsi prezzario di riferimento per tutte le opere pubbliche realizzate sul territorio della Regione Piemonte, con particolare riferimento a quelle oggetto di contribuzione e/o di interesse regionale, anche al fine di uniformare i comportamenti delle Amministrazioni.

E’ peraltro altresì opportuno ricordare che il comma 8 sopra citato prescrive che i prezzari cessano di avere validità al 31 dicembre di ogni anno e possono essere transitoriamente utilizzati fino al 30 giugno dell'anno successivo nell'ambito dei progetti a base di gara la cui approvazione sia intervenuta entro tale data.

A conferma di quanto sopra si richiamano gli artt. 32 e 163 del D.P.R. 5 ottobre 2010 n. 207 "Regolamento di esecuzione ed attuazione del D.Lgs. 163/06" (in vigore dal prossimo 8 giugno 2011), sostitutivi rispettivamente degli art. 34 e 136 del D.P.R. 554/99, i quali, nel definire le modalità di redazione di un computo metrico estimativo richiamano esplicitamente i disposti del c.8 dell'art. 133 del D.Lgs. 163/06, ossia l'elenco prezzi unitari redatto dalla Stazione Appaltante o in sua mancanza, dalle articolazioni territoriali del Ministero di concerto con le Regioni.
Inoltre l'art. 53 del medesimo D.P.R. 207/10 specifica l'obbligo di verifica, nell'ambito del generale processo di validazione del progetto previsto su tutti i livelli progettuali, da parte del soggetto deputato allo svolgimento della stessa, della corretta applicazione del prezzario di riferimento nella documentazione di stima economica dell'intervento, che deve essere rispondente al c. 8 dell'art. 133 del D.Lgs. 163/06 nonché annualmente aggiornato.

La Regione Piemonte, dovendo procedere all'aggiornamento attinente l'anno 2010, valido per l'anno 2011,  in attuazione dell'art. 133 comma 8 del D.Lgs. 163 del 12.04.2006 e s.m.i, nell'ottica di  assicurare una sempre maggiore completezza dell'insieme, ha predisposto una nuova edizione denominata "Dicembre 2010", valevole per l'anno 2011.

Questa nuova edizione fornisce il necessario adeguamento tecnico economico generale, attraverso la puntuale revisione dei costi elementari così come approvata dal Tavolo Permanente tenuto conto degli aumenti, rilevati dalla Commissione Regionale Prezzi istituita presso il Provveditorato alle Opere Pubbliche del Piemonte e della Valle D'Aosta, dell'inflazione programmata e dell' aumento della mano d'opera, nonché il conseguente aggiornamento analitico di tutte le opere compiute relative alle varie sezioni per le quali si dispone di dettagliata analisi prezzi (mentre per le sezioni prive di analisi di dettaglio si è proceduto con idoneo aumento parametrico).
Dal punto di vista tecnico comprende altresì una rivisitazione complessiva di aggiornamento e integrazione delle sezioni n. 1 (Opere edili), n. 3 (Bioedilizia), n. 6 (Impianti elettrici e speciali), 8 (Fognature), 16 (Impianti tranviari), 25 (Grande viabilità); inoltre le voci riguardanti le opere in agricoltura sono state nuovamente raccolte in una apposita sezione, la n. 24 (Agricoltura), scorporandole quindi dal capitolo 04 della preesistente sezione n. 18 (Sistemazione, recupero e gestione del territorio e dell’Ambiente).
Nel corso del 2010 è stato altresì completato il processo di informatizzazione, avviato nell'anno 2009, dell'intera banca dati del prezzario, con la messa a punto della piattaforma informatica denominata "Prezzario on line", e disponendo attualmente di circa il 65% di voci  di elenco prezzi dotate di analisi; i valori della manodopera, percentuali e analitici, disponibili in pubblicazione consentono dunque l'indicazione, per tali voci, della quota di incidenza relativa sul costo complessivo dell'intervento, in ottemperanza al dettato normativo e superando dunque i precedenti ricorsi a tabelle parametriche di riferimento (di cui al D.M. 11/12/1978).

L'elenco prezzi, nell'attuale rivista edizione, si articola dunque nelle sotto elencate sezioni, attraverso la collaborazione dei soggetti indicati:

N. SEZIONI FONTE
1 Opere edili
Città di Torino - Regione Piemonte - Provincia di Torino
2 Recupero edilizio
CCIAA di Torino
3 Bioedilizia
Regione Piemonte
4 Segnaletica stradale
Città di Torino - Regione Piemonte
5 Impianti termici
IRIDE SERVIZI di Torino
6 Impianti elettrici speciali
IRIDE SERVIZI di Torino
7 Acquedotti
S.M.A.T.
8 Fognature

S.M.A.T.

9 Depurazione
S.M.A.T.
10 Impianti ad interramento controllato
AMIAT - Torino
11 Gas
A.M.A.G. Alessandria
12 Teleriscaldamento
A.E.S. di Torino
13 Illuminazione pubblica
IRIDE SERVIZI di Torino
14 Reti elettriche
IRIDE SERVIZI di Torino
15 Impianti semaforici
IRIDE SERVIZI di Torino
16 Impianti tranviari
GTT di Torino
17 Sondaggi, rilievi, indagini geognostiche
A.N.I.S.I.G.
18 Sistemazione, Recupero e Gestione del Territorio e dell'Ambiente
Regione Piemonte
19 Impianti sportivi
CONI Comitato Regionale Piemonte
20 Opere da giardiniere - verde pubblico urbano
Città di Torino - Regione Piemonte
21 Confluita nella sezione 18
-
22 Bonifica di siti contaminati
Regione Piemonte
23 Confluita nella sezione 18
-
24 Agricoltura
Regione Piemonte
25 Grande viabilità
S.C.R. Piemonte
26 Materiali e lavorazioni tipici del Piemonte
Regione Piemonte con la collaborazione di Unione CNA Costruzioni, Confartigianato e Casartigiani Politecnico di Torino
27 Restauro e conservazione dei beni culturali
Soprintendenza per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico per il Piemonte, Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio del Piemonte e Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale".

Come per le precedenti edizioni, la Regione Piemonte, Direzione Opere Pubbliche, Difesa del Suolo, Economia Montana e Foreste, Settore Tecnico Opere Pubbliche in quanto Ente promotore e coordinatore dell'iniziativa, si assume l'onere della pubblicizzazione del documento.

L'Elenco prezzi dicembre 2010, valevole per il 2011, sarà pertanto disponibile, per la consultazione, direttamente sul sito web ufficiale della Regione Piemonte - Direzione Opere Pubbliche, Difesa del Suolo, Economia Montana e Foreste all'indirizzo http://www.regione.piemonte.it/oopp/prezzario/.
La sua diffusione comporterà, inoltre, la predisposizione di un ragionevole numero di supporti informatici e di volumi cartacei, da distribuire gratuitamente agli Enti Pubblici Territoriali e agli altri soggetti che rivestono la funzione di stazione appaltante in ambito regionale, ai sensi del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. e, sino ad esaurimento, a tutti gli altri soggetti interessati.
I supporti informatici possono essere acquisiti gratuitamente presso il Settore Tecnico Opere Pubbliche (referente Ufficio di Segreteria - sig.ra M. C. Lo Buono – Tel. 011.432.3647 – e-mail: elencoprezzi@regione.piemonte.it - C.so Bolzano, 44 - 3° piano - 10121 Torino).
Quesiti, chiarimenti, suggerimenti ed informazioni di natura tecnica potranno essere formulati direttamente in linea, mediante l'utilizzo della funzione “Osservazioni” contenuta all'interno dell'interfaccia grafico dell'edizione Internet, all'indirizzo di posta elettronica: http://www.regione.piemonte.it/oopp/prezzario/modulo.htm
In quanto supplemento straordinario del Bollettino Ufficiale Regionale, la duplicazione delle copie sarà gestita dal Settore regionale “Gestione del sistema documentale e del Bollettino Ufficiale”.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Provveditorato Regionale per le Opere Pubbliche per il Piemonte e la Valle D'Aosta, in relazione alle specifiche attività d'istituto finalizzate alla demolizione delle opere abusive (L. 47/1985 e s.m.i.) nel territorio della Regione Piemonte, ha reso pubblico che si avvarrà di questo Prezzario Regionale, riportandolo a congruità, per le motivazioni espresse nel voto del proprio C.T.A. n. 1608 del 24.03.2004, mediante incremento dei prezzi del 25% per interventi di piccola portata di importo complessivo a base di appalto inferiore a Euro 10.000,00; con incremento del 15% per importo complessivo a base d'appalto compreso tra Euro 10.000,00 e Euro 50.000,00; senza alcun incremento nei casi in cui l'importo dei lavori sia superiore a Euro 50.000,00. Trattandosi, inoltre, di attività specifica da eseguirsi con particolari soggezioni, verrà riconosciuta all'Impresa la spesa, dalla stessa anticipata, per l'attivazione di una polizza assicurativa "tutti rischi" che tenga indenne l'Impresa e l'Ente appaltante per i rischi di responsabilità civile che l'intervento potrebbe causare.

Il prezzario regionale come sopra definito costituisce guida e riferimento all'attività progettuale, fornendo un valido supporto all'attività del tecnico progettista, contemplando esclusivamente i requisiti e le caratteristiche minime attinenti alle singole forniture o lavorazioni; fornisce cioè, in generale, voci e prezzi applicabili a situazioni con caratteristiche medie che non sempre sono riscontrabili e direttamente applicabili ad ogni realtà; nel caso venissero adottati prezzi e voci diversi, gli stessi dovranno essere giustificati, così come previsto dalla normativa vigente (art.32 D.P.R. 207/10 ex art. 34 D.P.R. 554/99) dal progettista incaricato, con uno specifico documento di analisi prezzi.
Nella elaborazione del progetto il professionista, di norma, deve effettuare le scelte delle lavorazioni, delle metodologie di esecuzione dei lavori e disporre le opportune analisi dei costi, in base allo specifico cantiere che si dovrà realizzare. Le responsabilità del progetto, delle scelte per la realizzazione delle opere e dei prezzi utilizzati, resta quindi di esclusiva competenza ed a totale carico del progettista.

_________

 

Servizio a cura della Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Montagna, Foreste, Protezione civile, Trasporti e Logistica
C.so Bolzano, 44 - Torino

Regione Piemonte Home Page